SCOPO DI QUESTO BLOG

"Tutto accade perchè altri hanno deciso, ed io non posso fare nulla".

Cercherò, insieme a chi vorrà aiutarmi, di raccontare, partecipando all'attività del Consiglio Comunale, cosa decidono le persone che governano Bologna, quali provvedimenti prenderanno, chi beneficierà di tali provvedimenti e chi ne sarà danneggiato.

Cercherò di usare termini di uso comune, allo scopo di avvicinare più persone possibili alla vita della città.

Spero che questo serva a migliorare la vita di noi bolognesi e di tutti coloro che vorranno vivere questa città.


venerdì 7 agosto 2009

Consiglio Comunale del 27 luglio 2009

Non ero presente, ma l'ho ascoltata su Radio Tau


La presidenza del Consiglio fa proprio un ordine del giorno (in seguito per brevità ODG) sull’IRAN presentato dal consigliere De Maria.
Iniziano gli interventi dei consiglieri:

Rizzo Nervo (PD - Partito Democratico) segnala due fatti di cronaca con protagonisti lavoratori delle aziende bolognesi: in un caso vi è stata la morte di un ragazzo di 32 anni, e nell’altro una minaccia di uccidersi.

E’ necessaria una consapevolezza collettiva su cosa sta succedendo, anche in vista del rientro di settembre, con la crisi che da economica sta diventando sociale.
L’amministrazione comunale ha manifestato la volontà di aiutare tali soggetti, ma servono nuovi tipi di risposte per fare fronte ad una situazione di crisi eccezionale; chiede ed ottiene un minuto di silenzio in ricordo della vittima.


Pillati (PD - Partito Democratico) in tema di sport ricorda la medaglia di bronzo conquistata da una concittadina ai mondiali di nuovo, ringraziando l’atleta.


Carella (Il Popolo della Libertà) segnala due situazioni:
- relativamente alla mobilità, già in passato propose di avvisare i cittadini per tempo in occasione dei cantieri stradali estivi; lascia inoltre perplesso che vadano avanti dei cantieri molto impattanti, con danni per la città, ad esempio in Via Marconi. Chiede che il settore mobilità riconsideri quanto fatto e si prendano i conseguenti provvedimenti;
- relativamente ai tombini di porta S. Vitale, segnala che sono 2 mesi e mezzo che i cittadini vedono uscire fumo da questi tombini. Nessuno ha comunicato ai cittadini che cosa sia, ed al fine di evitare continue segnalazioni ai vigili ed al Comune, sollecita in merito risposte.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) pone all'attenzione il problema dei cantieri per l’alta velocità di Via Carracci. Da una settimana i residenti hanno grossi problemi perché, senza comunicazione preventiva, sono cambiati gli orari di lavoro (ora anche di notte ed al mattino presto) ed i macchinari utilizzati.
Alcuni cittadini sono costretti a lasciare le proprie case per andare a dormire da altre parti. Mancano comunicazioni da parte della ditta appaltatrice e delle ferrovie.
C’è inoltre un problema di vibrazioni, che minano la stabilità degli edifici.
Presenta un ODG affinché ci sia un incontro (assemblea) tra cittadini, le ferrovie, il responsabile di cantiere dell’azienda appaltatrice, con anche l’intervento dei tecnici del Comune a salvaguardia della stabilità degli immobili.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) ricorda la tragedia sfiorata in Via del Lavoro, dove una persona è caduta dal 6° piano di un appartamento in un condominio ACER.
Risulterebbe che già molti cittadini avevano denunciato problematiche, e si conferma nuovamente il grave problema del settore casa (edilizia pubblica).
Tale appartamento era stato locato ad un disabile, ora in carcere per violenza sessuale; in assenza del locatario l’immobile era stato occupato abusivamente, e ciò era noto a molti.
Contesta l’amministrazione di sinistra che dovrebbe tutelare il più debole e che invece tramite lassismo burocratico, omissione di controllo e incapacità di assolvere le proprie funzioni di controllo, non tutela i cittadini.
Invita l’assessore competente ad istituire una commissione consiliare che abbia poteri di controllo.

Terminati gli interventi si passa all’ammissione o meno degli ODG presentati.

L’ODG sull’IRAN viene ammesso.

In merito all’ODG su Via Caracci il consigliere Ara (PD - Partito Democratico) informa che di tali problematiche se ne è già parlato molto ed invita il consigliere Favia a ritirare l’ODG ed a presentarlo in commissione a settembre. Favia non ritira l’ODG.
Ai voti l’ODG su Via Carracci non viene ammesso.

Iniziano quindi le votazioni delle delibere previste all’ordine del giorno.

n. 176 ELEZIONE DEI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI CONSILIARI


Viene data lettura dei Presidenti delle varie Commissioni Consiliari
Il Consiglio approva la nomina di tali presidenti.

n. 173 PRESENTAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE PER IL MANDATO AMMINISTRATIVO 2009-2014
Tomassini (Il Popolo della Libertà) presenta una mozione (cioè è un testo sottoposto al voto del Consiglio Comunale teso ad indirizzarne la politica sull’argomento in questione) in quanto il gruppo PDL ha avuto il testo di cui si sta dibattendo solo oggi per una probabile disfunzione della macchina comunale.
Ritiene quindi che non sia possibile trattare oggi tale tema senza la piena consapevolezza da parte dei consiglieri.
Chiede pertanto il rinvio della trattazione al prossimo consiglio comunale di settembre. L’art. 43 c. 3 del Testo unico Enti Locali afferma che “…. il consiglio partecipa …”; risulterebbe una grave scortesia deliberare oggi sulle linee programmatiche del mandato amministrativo.

Il Sindaco Delbono accetta il rinvio ma puntualizza che questo è solo il programma elettorale e non il programma di mandato. Per evitare polemiche accetta nella sostanza il rinvio dell’ODG, pur non ritenendo necessario il vaglio di eventuali commissioni sull’argomento. La colpa del ritardo nella consegna della documentazione è propria e non della macchina comunale.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) ribatte dicendo che il programma elettorale è già stato approvato dai cittadini, e che quello qui presentato è un programma di mandato.

n. 175 INDIRIZZI GENERALI PER LE NOMINE E DESIGNAZIONI DI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE, SOCIETA' E ISTITUZIONI NEL MANDATO AMMINISTRATIVO 2009 -2014

Tomassini (Il Popolo della Libertà) rileva una anomalia, in quanto l’art. 72 lett. e) del regolamento prevede che sia competenza della Commissione consiliare permanente Affari Generali ed Istituzionali trattare gli indirizzi generali per tali nomine. E’ stato quindi saltato un fondamentale passaggio istituzionale ed invita il sindaco a rispettare le procedure ed il Consiglio Comunale. Esprime rincrescimento dal gruppo PDL per questo iter.

Carella (Il Popolo della Libertà) chiede che la segreteria generale si esprima su quanto detto da Tomassini: serve un passaggio in commissione prima della delibera ?
Critica inoltre quanto avvenuto nella giunta precedente, dove esisteva un indirizzo per le nomine valido per tutto il quinquennio, quando la situazione delle aziende varia con molta maggiore rapidità.

Gattuso (Il Popolo della Libertà) conferma che l’art. 72 del regolamento prevede il passaggio in commissione Affari Generali per gli enti di secondo grado e per le società a prevalente partecipazione comunale.
Non rileva caratteristiche di urgenza in questa delibera, anche perché si parla di indirizzi di nomina validi per il periodo 2009-2014, e chiede la riunione dei capigruppo per un chiarimento.

Dopo la sospensione della seduta il Presidente Cevenini comunica che si è giunti ad un accordo di convocare con urgenza una commissione Affari Generali prima di venerdì; il presente ODG sarà il primo punto all’esame del consiglio convocato venerdì prossimo per le ore 9.30.

n. 172 NOMINA DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI COMUNALI DEI GIUDICI POPOLARI

Il gruppo PD propone Mumolo.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) si candida.
Il Consiglio nomina Mumolo e Favia a membri della commissione.


n. 163 ORDINE DEL GIORNO VOLTO AD ADOTTARE CON URGENZA E DI CONCERTO CON PREFETTURA E QUESTURA I PROVVEDIMENTI IDONEI AD ASSICURARE NORMALI CONDIZIONI DI VITA AL PRATELLO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE TOMASSINI IN DATA 18 MAGGIO 2009

Tomassini (Il Popolo della Libertà) in merito al proprio ODG (che ha avuto origine durante la giunta precedente) chiede al sindaco Delbono di farsi carico delle esigenze dei cittadini del Pratello.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) ribadisce che l’ordine pubblico è al centro dei propri interessi; precisa che l’ODG si riferisce ad un fatto di cronaca avvenuto 6 mesi fa ormai superato e chiede a Tomassini di ritirarlo.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) voterà a favore perché c’è un problema di non controllo del territorio.
A titolo di esempio segnala che pochi giorni fa in Via Righi c’è stato un incendio in una agenzia; a distanza di 4 giorni HERA non aveva ancora provveduto a rimuovere le carcasse delle moto andate bruciate.

Mancuso (Sinistra per Bologna) ritiene non più di attualità l’ODG presentato da Tomassini.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) spiega che la tardività dell’ODG è dovuto ad un ritardo della macchina comunale, e ribadisce che anche oggi c’è un problema di sicurezza in Via del Pratello.

Bernadini (Lega Nord - Padania - Bossi) spiega che la Lega aveva una sede nelle vicinanze di Via del Pratello e quindi ha vissuto in proprio il problema sicurezza di questa via.
Chiede alla giunta di fare rispettare, da parte di tutti, le regole di convivenza civile.
Propone di introdurre il vuoto a rendere per debellare l’abbandono del vetro e della plastica.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) comunica che l’IDV voterà contro; è favorevole alle regole, ma ritiene che questo ODG sia solo propaganda.


Ai voti l’ODG non risulta ammesso.


n. 164 ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE LA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE COMUNALE A PROCEDERE NEL PERCORSO INTITOLATIVO DI UNA VIA, PIAZZA O GIARDINO A PADRE ERNESTO CAROLI

Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) chiede il rinvio in commissione.
Il rinvio viene accolto.


Si passa quindi alla votazione sull’ODG sull’IRAN.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che le cose scritte nell’ODG sono condivisibili, ma viviamo in un paese in cui un ex presidente della Repubblica ha dichiarato che dietro le stragi di Via D’Amelio e di Capaci c’era la mano dello Stato: non ci possiamo permettere di dare lezioni di democrazia a nessuno.
Voterà comunque a favore dell’ODG per rispetto dei cittadini iraniani, alcuni presenti in Consiglio.

De Maria (PD - Partito Democratico) è soddisfatto di avere proposto questo ODG a sostegno di molte persone che si stanno battendo per la libertà, nonostante una repressione molto dura.
In Italia ci sono diritti e libertà democratici grazie ai sacrifici di chi ha partecipato alla lotta per la liberazione.
Bologna ha una tradizione di solidarietà internazionale.

Facci (Il Popolo della Libertà) afferma che è dovere delle istituzioni trasmettere valori forti, ed approverà l’ODG.

Ai voti l’ODG è approvato all’unanimità.


Finisce il Consiglio.

Mio personalissimo commento:

La maggioranza è poco incline a far proprie le proposte delle minoranze.

Il Sindaco Delbono, “punzecchiato” più volte dalle minoranze ed in particolare dal consigliere Tomassini, cerca di evitare il più possibile le polemiche.


Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A voi.


Dopo la pausa estiva, i lavori riprenderanno:
- con la seduta di Consiglio dedicata alla trattazione ordinaria lunedì 7 settembre 2009, alle ore 15;
- con la seduta di Consiglio dedicata al Question time venerdì 11 settembre 2009 alle ore 11.

lunedì 20 luglio 2009

Consiglio Comunale del 20 luglio 2009

Si parte alle ore 15.15, con il commiato a Vincenzo Picchi, ex assessore ed amministratore degli anni passati.

Con riferimento ai punti all'ordine del giorno (in seguito per brevità ODG) iniziano gli interventi dei consiglieri:

Carella (Il Popolo della Libertà) esprime soddisfazione per avere preso in esame l'emergenza graffiti e connesso degrado e presenta un proprio ODG sull'argomento, a stimolo dell'attività del Consiglio, che contiene una serie di punti e di proposte per risolvere il problema graffiti.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) invece ricorda il problema delle abitazioni di proprietà pubblica e dei requisiti per accedervi. Vi sono immobili pubblici fatiscenti e degradati, e segnala casi di malcostume dell'utilizzo delle case pubbliche.
Chiede l'istituzione di una Commissione Casa che abbia funzioni consultive ma anche di controllo del patrimonio abitativo; chiede che vengano predisposti contratti di affidamento più stringenti e selettivi.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) pone all'attenzione due problemi:
1) realizzazione di box in via Allende che riguarda gli abitanti di Via Allende e Via Neruda. Esiste una convenzione tra Comune e Coop. Box Allende che prevede come condizione per l'inizio lavori la stipula di 55 contratti; risultano però depositati solo 44 contratti. Il Comune, nonostante ciò, ha rilasciato la concessione edilizia. Favia condanna questa logica speculativa e presenta un ODG per valutare la sospensione della concessione edilizia.
2) Incarichi poer consulenze esterne e trasparenza. Chiede per quale motivo sul sito del Comune non vi siano gli atti dirigenziali e presenta un ODG affinchè vengano pubblicati tutti gli atti dirigenziali.

Il pubblico (tra i quali molte persone contrarie alla costruzione dei box in Via Allende) applaude e il Presidente Cevenini richiama all'ordine.

Sconciaforni (Rifondaz. Comunisti It.-Sinistra Europea) ricorda le difficoltà nelle prestazioni dei servizi sociali. Ha letto recentemente un articolo di un operatore sociale che parlava di difficoltà e rischi in tale settore. La stranezza è che tale articolo era datato 31/10/2008, per cui già da 10 mesi i problemi erano noti e si chiede perchè ad oggi nulla è migliorato, se non peggiorato.
Tali problemi non possono più essere elusi o ignorati: oggi il welfare cittadino ed i servizi sociali sono temi fondamentali.
C'è una prima cosa da fare, a costo zero per l'amministrazione: nel processo di riorganizzazione in atto occorre uscire dagli uffici e girare tra i quartieri e parlare con gli operatori sociali.

Caviano (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) pone il problema della sommministrazione di alcolici ai minori. Chiede che anche a Bologna vengano prese misura analoghe a quelle prese a Milano, e presenta un ODG da fare pervenire alla apposita commissione.

In merito ai 2 ODG presentati a Favia vi sono alcuni interventi:

Ghetti (PD - Partito Democratico) sui box di Via Allende illustra brevemente il lungo iter della pratica e ritiene utile non ammettere l'ODG e rinviarlo alla commissione competente per valutare le ragioni di tutte le parti interessate.

Ai voti l'ODG presentato da Favia non risulta ammesso.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) sulla trasparenza degli atti dirigenziali dichiara che il proprio gruppo è interessato a discuterne, ma nell'apposita commissione.

Ai voti l'ODG presentato da Favia non risulta ammesso.

Si iniziano quindi a presentare i punti all'ODG di oggi

In merito al provvedimtno anti graffiti l'assessore Rossi spiega come i 200.000 euro a disposizione siano stati raccolti tra vari enti, con una quota a carico del Comune di 50.000 euro.
Trattasi non di una semplice pulitura, ma di un piano per ripristinare la bellezza della città ed il suo decoro. I 50.000 euro di spesa vengono recuperati dalle spese generali.
Occorre trovare spazi per chi fa graffiti con arte, coinvolgendo i quartieri. I primi interventi inizieranno nel centro storico.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) condivide i principi esposti e si pone un interrogativo: è giusto fornire una immagine più decorosa della città, ma servono forme di controllo contro i vandali irrispettosi.

Carella (Il Popolo della Libertà) afferma che serve una azione autorevole e credibile che abbia valenza preventiva: chiede la costituzione di parte civile del Comune nei casi di grave vandalismo.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) è favorevole al provvedimento, ma con riserva in quanto mancano forme di controllo, ed occorre vigilare sull'efficacia degli interventi che verranno fatti. Sottolinea come la legge ora preveda forme di controllo da parte dei cittadini.

Bonetti (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) afferma che i graffiti trasmettono il messaggio che tutto è concesso o tollerato. Esprime delle perplessità per il fatto che si continua la politica degli annunci, chiede chiarezza su come la Giunta vuole procedere e su quale progetto; evidenzia la limitatezza delle risorse.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) auspica:
- che ci si occupi anche dell'imbrattamento dei muri da parte dello smog;
- che si risolva veramente il problema, operando sui giovani, sulla loro cultura, affinchè possano esprimere il loro potenziale artistico.
Chiede di porre 2 mozioni d'ordine ed esprime una propria accusa circa il voto da truppa (tutti i componenti la lista che ha sostenuto Delbono Sindaco hanno votato in precedenza compatti contro gli ODG presentati da Favia) criticando in particolare Mingardi (PD - Partito Democratico) e chiede cosa succederà se in via Allende inizieranno i lavori prima che la Commissione comunale deliberi.
Favia ritiene esserci stato un atto illegittimo e critica in particolare modo l'Italia dei Valori che si è "intruppata" a dispetto della legalità.

Cevenini (Presidente) toglie la parola a Favia e interrompe la mozione d'ordine per violazione del regolamento.

E' uno dei due momenti più intensi di questo Consiglio, con i consiglieri della lista che ha sostenuto Delbono Sindaco molto arrabbiati e colpiti nell'orgoglio.

Riprendono gli interventi.

Facci (Il Popolo Della Libertà) ribadisce che sul tema graffiti servono prevenzione e repressione. Mancano nel testo dell'ODG alcuni enti/associazioni che hanno interesse a partecipare all'iniziativa, e chiede anche un loro coinvolgimento nell'iniziativa.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) esprime soddisfazione sulla delibera anti graffiti e comunica che non voterà l'ODG presentato da Carella, perchè contiene aspetti non accettabili, quali ad esempio la costituzione di parte civile del Comune.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) comunica che non risponderà a Favia in Consiglio. I suoi ODG non sono ammissibile perchè: - per i box la pratica è già stata valutata e serve lo studio di una commissione, con una discussione approfondita; - per i compensi, prima vuole vedere le delibere e poi valuteranno.

Mingardi (PD - Partito Democratico), dopo avere giustificato il suo ritardo nel 1° Consiglio Comunale, comunica di non avere risentimento verso Favia; ritiene il fatto di essere intruppato un complimento, in quanto è qui per imparare: intende capirne di più prima di prendere una posizione personale distinta da quella del suo gruppo.
In merito ai graffiti riscontra come si parli di denaro da spendere, ma non di motivazioni dei giovani. Serve parlare con i giovani per capire il disagio.

Delli Quadri (PD - Partito Democratico) esprime un plauso all'amministrazione che dà subito attuazione a quanto promesso in campagna elettorale. In passato fu già discusso sulle motivazioni dei writers: servono ulteriori approfondimenti.
Sarà necessario coinvolgere, come fu già fatto, i quartieri.

Gattuso (Il Popolo Della Libertà) segnala una incongruenza: il capogruppo del PD (Partito Democratico) ha detto che non vota l'ODG di Carella, quando altri esponenti ed anche Mingardi ne sembrerebbero a favore.
Sottolinea come tale provvedimnto anti graffiti si occupino di degrado urbano (effetto), ma non di vivibilità urbana (causa).
Nota un preconcetto nell'atteggiamento del capogruppo PD ed invita Delbono a parlare prossimamente delle proprie idee sulla vivibilitò urbana.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) spiega come l'intervento del capogruppo PD abbia fatto cadere (in senso negativo) le proprie riserve.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) voterà a favore dell'ODG di Mancuso perchè il solo pulire non risolve il problema.

Corticelli (Alfredo Cazzola Sindaco) afferma che la delibera è un inizio positivo ed apprezza la capacità di avere coinvolto altri finanziatori; va coinvolta anche Hera per la sua disponibilità di mezzi ed attrezzature specifiche.
Manca però un progetto che dica come operare, e serve una azione di controllo.
L'intervendo del capogruppo PD Lo Giudice ha aumentato le preoccupazioni.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) propone alcune modifiche all'ODG di Carella, che consentono alla lista che ha sostenuto Delbono Sindaco di ammetterlo.
Carella accoglie gli emendamenti (le modifiche).

Delbono (Sindaco) in merito al provvedimento anti graffiti apprezza l'ampia partecipazione ed i suggerimenti.
E' questo (pulizia dei graffiti) il 1° atto che preclude ad un progetto più ampio e c'è l'opportunità di abbinare tali interventi ad altri, messi in opera dai privati.
In merito al tema se i writers siano artisti o no, spiega che l'obiettivo finale è avere ben speso i soldi e la necessità che questa sia una iniziativa definitiva: occorre intervenire, prevenire, reprimere e dare degli sbocchi alle singole iniziative artistiche.

Il Consiglio, quasi all'unanimità (un solo astenuto), approva il provvedimento anti graffiti e l'ODG Carella come da ultimo modificato.

Proseguendo con il successivo punto all'ODG si passa alla istituzione delle commissioni consiliari.

Altra aspetto di tale ODG è la nomina dei componenti ed elezione dei presidenti delle Commissioni "AFFARI GENERALI E ISTITUZIONALI" e "PIANIFICAZIONE, CONTABILITA' ECONOMICA E CONTROLLO DI GESTIONE" la cui nomina spetta alle minoranze.

Bonetti (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) chiede la sospensione per due motivi:
-ai sensi dell'art. 72 dello statuto (avrò capito male oppure sul sito del Comune lo statuto non è aggiornato: l'ultimo articolo è il 69) per la necessità di trovare una quadratura (cioè un equilibrio) nelle nomine ed evitare prevaricazioni a danno della lista di Giorgio Guazzaloca;
- per un aspetto interpretativo circa l'art. 21 dello statuto, dove a suo parere le minoranze designano e il Consiglio elegge.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) afferma che non si capisce il motivo della richiesta.

Il Consiglio, con il voto compatto dei componenti la lista che ha sostenuto Delbono Sindaco, approva la richiesta di sospensiva.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) fa presente che sono dubbi i riferimenti normativi citati e chiede cosa verrebbe sospeso e fino a quando.

Bignami (Il Popolo della Libertà) contesta con veemenza l'intervento del PD (Partito Democratico) in una votazione che riguarda le sole minoranze.
Mostra sorpresa ed indignazione per l'atteggiamento del PD e richiede la riunione dei Capigruppo
La richiesta viene accolta dal Presidente Cevinini.

E' il 2° momento più intenso del presente Consiglio, con toni molto accesi.

L'ODG successivo viene rinviato alla prossima sessione, per gli stessi dissidi interni alle minoranze di cui sopra.

Finisce il Consiglio.

Mio personalissimo commento:

- il clima di rispetto reciproco è vacillato dopo l'intervendo del capogruppo PD Lo Giudice in materia di graffiti (intenzione di non approvare l'ODG di Carella) che ha indispettito molto le minoranze. Al fotofinish la situazione si è temporaneamente ricomposta, con piccole modifiche all'ODG Carella e approvazione del provvedimento.

- ben più profonda (nelle conseguenze all'interno delle minoranze e nei rapporti tra centro destra e centro sinistra) sembra quanto accaduto a fine seduta, con il voto compatto dei componenti la lista che ha sostenuto Delbono Sindaco in appoggio della lista Giorgio Guazzaloca Per Bologna; tale voto ha consentito di sospendere la nomina di 2 presidenti di commissioni, spettanti alle minoranze, e che la lista Giorgio Guazzaloca Per Bologna temeva potessero essere appannaggio delle liste Alfredo Cazzola Sindaco e Il Popolo Della Libertà.


Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A voi.

lunedì 13 luglio 2009

Consiglio Comunale del 13 luglio 2009 (1a seduta)

E' andata.

Notevole l'afflusso di cittadini, familiari ed amici dei consiglieri.

I 50 pass a disposizione del pubblico (limite imposto dalla capienza della sala) sono andati esauriti ben presto con il disappunto dei tanti che volevano partecipare.
Nella sala all'esterno del Consiglio, dalla quale si possono udire gli interventi dei vari consiglieri, vi sono circa 50/60 persone in attesa di potere entrare.

Inizio alle ore 15.05

All'appello (così come a scuola) risultano presenti 45 consiglieri.

La seduta inizia con i saluti di rito e la convalida del neo sindaco e dei neo consiglieri eletti.

Da segnalare l'intervento di Favia (Lista civica Beppe Grillo.it) che sottolinea la messinscena relativa a simulare di prendere in tale seduta delle decisioni già prese dalla maggioranza fuori consiglio.

Applausi del pubblico, richiamato subito a rigor di regolamento da parte del Consigliere Cevenini, che invita a non manifestare sostegno/avversione.

Segnalo una diffusa maleducazione delle persone presenti nella sala esterna, che anzichè ascoltare i vari interventi chiacchierano imperterriti, impedendomi l'ascolto !

Il Consiglio nomina Presidente il consigliere Cevenini (PD -Partito Democratico). Nuovi applausi e nuovo richiamo dello stesso Cevenini.

Il consigliere Foschini (Il Popolo della Libertà) viene eletto Vicepresidente.


Il consigliere Mingardi (PD -Partito Democratico) entra alle ore 15.48: avrà avuto i suoi impegni, ma non fa una bella figura.

Il Sindaco fa il giuramento di rito, presenta la Giunta, ringrazia e conferma che si metterà al servizio della città.

Vi sono quindi gli interventi dei vari gruppi eletti.


Finalmente riesco ad entrare nella sala interna al Consiglio comunale.

Sconciaforni (Rifondazione, Comunisti It. - Sinistra Europea) pone l'accento sul wellfare cittadino al fine di alleviare le sofferenze procurate dalla precedente giunta e dalla crisi economica, che si manifestano in problemi di attualità relativi al decentramento, alla sanità (tagli dal governo centrale) e alla casa (aumento degli sfratti).
Favia (Lista civica Beppe Grillo.it) pone l'accento sulla crisi che non è finanziaria ma strutturale del sistema, di cui le forze politiche rappresentate nel Consiglio ne sono state responsabili.
Occorre spostare l'attenzione dal PIL al benessere dei cittadini, e fare fronte alla crisi di valori che porta al disamore per la politica.
In considerazione delle molte famiglie in crisi, anche per il comportamento delle banche, propone, come segnale verso la città, che assessori e sindaco si riducano lo stipendio: l'appello cade nel vuoto.
Invita inoltre i consiglieri a vedere la politica come sacrificio / servizio / passione e non come carriera / business.
Si augura inoltre una riforma dello statuto comunale, al fine di dare più rappresentanza ai cittadini.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) chiede proposte concrete; dà fiducia alla giunta e manifesta l'intenzione di volere indirizzarne la politica.
Critica inoltre le modalità di formazione della giunta e la divisione delle deleghe, che potrebbero limitare l'operatività degli assessori.

Lumia (Di Pietro - Italia dei Valori) pone il problema della sicurezza e connesso degrado e dei servizi sociali.
Va quindi ricostruito il tessuto sociale e completate le opere infrastrutturali.
Si rende disponibile a rinunciare alla pausa estiva al fine di velocizzare i lavori del Consiglio: l'appello cade nel vuoto.


Cazzola (Alfredo Cazzola Sindaco) in premessa definisce la giunta uscente come una delle peggiori dal dopoguerra.
Parlando con la gente ha colto i bisogni di sicurezza, lotta al degrado e la richiesta di rimedi alla crisi economica, che non è solo nazionale ma riguarda anche una economia locale ormai arretrata.
Verrà posta grande attenzione al lavoro della giunta; farà opposizione in modo serio e attento, facendo proposte per il bene di Bologna. E' infatti interesse comune dare forza a Bologna.


Curiosità: con la sala del pubblico piena e gente in piedi, i pass per entrare esauriti, c'è una signora che seduta in tale sala ed imperterrita fa i cruciverba: scandalosa !


Guazzaloca (Lista Guazzaloca) dichiara che ci sarà tempo per valutare i contenuti delle varie proposte che verranno formulate.
Oggi è giornata di auguri , sinceri e interessati, in quanto Bologna ha bisogno di una conduzione efficiente. Dopo la gestione Cofferati i prossimi 5 anni sono decisivi: ripresa e sviluppo, oppure, città di serie B.
Occorre pragmatismo e moralità, senza grandi annunci e diatribe.
Al centro deve essere posto il merito e le persone.
Guazzaloca sarà al fianco di chi con impegno / onestà / competenza / dedizione opererà per il bene di Bologna.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) annuncia una opposizione leale e propositiva .
Elenca i principali obiettivi: sicurezza, infrastrutture e tutela delle fasce sociali deboli.
Raccomanda di avere un unico referente per l'opposizione, ad esempio il sindaco per la sicurezza.
Lo Giudice (PD -Partito Democratico) afferma che quella che è stata messa in campo è un buona squadra, con una maggioranza coesa.

Replica del Sindaco Delbono
Ci sarà modo di andare nel merito delle varie proposte.
Nella scelta della squadra ha puntato su competenza / esperienza / sensibilità, e chiede che venga giudicato sui fatti e non a priori.
In relazione alla questione deleghe, precisa che ha tenuto per lui, non a titolo definitivo, prevalentemente quelle di tipo relazionale esterne.
Sottolinea inoltre come non abbia finora ad ora perso tempo, velocizzando al massimo l'iter organizzativo.


Infine viene eletto il collegio dei revisori, confermando i 3 in carica precedentemente.


Alla prossima.


Mio commento: clima di rispetto reciproco e fiducia verso la giunta Delbono, attesa ai primi provvedimenti.

Sono graditi commenti, correzioni, suggerimenti, supporto.
A voi.

Statuto del Comune di Bologna

Art. 1 Il Comune

1. Il Comune di Bologna (omissis) rappresenta la comunità di coloro che vivono nel territorio comunale, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.



Art. 2 Obiettivi programmatici

1. Il Comune garantisce e valorizza il diritto dei cittadini (omissis) di concorrere allo svolgimento e al controllo delle attività poste in essere dall'amministrazione locale.



Art. 8 Diritto di informazione

1. Il Comune riconosce nell'informazione la condizione essenziale per assicurare la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica.