SCOPO DI QUESTO BLOG

"Tutto accade perchè altri hanno deciso, ed io non posso fare nulla".

Cercherò, insieme a chi vorrà aiutarmi, di raccontare, partecipando all'attività del Consiglio Comunale, cosa decidono le persone che governano Bologna, quali provvedimenti prenderanno, chi beneficierà di tali provvedimenti e chi ne sarà danneggiato.

Cercherò di usare termini di uso comune, allo scopo di avvicinare più persone possibili alla vita della città.

Spero che questo serva a migliorare la vita di noi bolognesi e di tutti coloro che vorranno vivere questa città.


martedì 22 dicembre 2009

Consiglio Comunale del 21 dicembre 2009

E' l'ultimo Consiglio ordinario del 2009


Appello nominale alle ore  15:09; presenti 28 consiglieri.
  
Si inizia con gli INTERVENTI DI INIZIO SEDUTA.
 
Lo Giudice ringrazia a nome dei consiglieri per il gentile omaggio fatto trovare da parte dal presidente (una penna o matita).

Carella (Il Popolo della Libertà) interviene sulle condizioni delle strade a Bologna causa neve e ricorda che venerdì scorso durante la seduta di Question Time aveva chiesto come l'amministrazione si era preparata per affrontare l'emergenza neve preannunciata da ARPA. Fa notare che strade non di poca importanza (Laura Bassi – Mengoli) sabato notte erano lastricate di ghiaccio. Se si voleva la collaborazione dei privati si doveva intervenire prima, non durante o dopo; ad esempio ai negozianti si poteva lasciare il sale in previsione di ciò che è avvenuto.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) interviene sull'emergenza esecuzioni immobiliari. Dai giornali si legge che l'esposizione delle famiglie verso  le banche per mutui è molto alta, con un 13,5% in più di pignoramenti (352 azioni esecutive nel 2008; oggi 399, con 47 famiglie in più coinvolte. Il calo dei tassi ha in parte attenuato il fenomeno. Invita la Giunta ad intervenire, evitando spese superflue, tipo quelle per il Capodanno.

Marchesini (PD - Partito Democratico) su emergenza neve dice di essere rimasto colpito favorevolmente dalla tempestiva risposta dei mezzi messi a disposizione. La quantità di neve è stata straordinaria, 30 centimetri in 12 ore. I problemi ci sono stati, ma la risposta è stata pronta. In altre città vi sono stati problemi molto maggiori. Vi sono ripari disponibili per i senza tetto. Hera ha sparso il sale dalle ore 18. Tra venerdì e sabato il massimo della nevicata con più di 100 lame sgombraneve che pulivano le strade. La temperatura ha raggiunto i -9 gradi sabato sera.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) sul problema neve suggerisce ai presenti di provare a prendere i mezzi pubblici, come ha fatto lui: i taxi non si trovano, le fermate del bus sono occupate dalla neve e la città è in tilt. Il servizio di Hera è scarso, perché le previsioni meteo preannunciavano per tempo la nevicata. Invita la Giunta a camminare per la città senza usare l'auto blu. Occorre parlare di cose concrete e dedicarsi ad atti concreti.

Pillati (PD - Partito Democratico) sull’inaugurazione dell'anno Accademico ricorda che la cerimonia ha visto insieme Ateneo e Comune con un messaggio di collaborazione a favore di Bologna. Vi sono emergenze da affrontare all'Università (taglio di 50 milioni di euro). Non condivide l’onorevole Garagnani che ha criticato il discorso del magnifico rettore.

Facci (Il Popolo della Libertà) sulla classifica delle città sul quotidiano Il Sole 24 ore segnala come Bologna primeggia in negativo sulla classifica della sicurezza. Vuole sapere cosa fa il Comune per la sicurezza urbana. Riproporrà la domanda al prossimo Question Time.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) interviene su alcune aziende del Gruppo Omega che sono in crisi.

Interruzione dei lavori.
Alle 15:44 interruzione dei lavori da parte di manifestanti RDB (Rappresentanze sindacali Di Base) con fischietti, trombe e megafono. Il tema è quello dei precari (in particolare degli asili nido e delle materne comunali) che il Comune lascerà a casa. Il caos è assordante. Tra gli slogan “E' una vergogna”, “+ Stato sociale + case popolari”. Chiedono udienza al Sindaco (che non è presente) dopo vari tentativi di incontri non andati a buon fine. Si apre una trattativa con il presidente Cevenini, vari consiglieri e alcuni assessori.
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Alle ore 16:25 il Consiglio riprende i lavori e il numeroso pubblico rimane a seguire i lavori, vengono invitati a ritirare gli striscioni come da regolamento.

Lumia riprende l'esposizione sulla situazione di crisi in un gruppo di aziende in cui i lavoratori non percepiscono lo stipendio da mesi (Gruppo Omega). Questi lavoratori non rientrano tra coloro che hanno diritti alle riduzione tariffarie previste dal Comune. Sollecita l'Amministrazione a prevedere misure straordinarie per agevolare anche queste categorie di soggetti. Ricorda che i 54 lavoratori precari del Comune, il cui contratto scade il  31 dicembre 2009.

Tomassini invita il Presidente del Consiglio Comunale a far rispettare il regolamento in merito alla presenza di striscioni in aula. I risposta all’intervento di Lumia lo invita a lamentarsi con il Sindaco e gli Assessori.

Natali (PD - Partito Democratico) in merito alle classifiche sulla qualità della vita delle città pubblicate sui quotidiani Il Sole 24 ore ed Italia Oggi precisa che queste classifiche non vanno strumentalizzate; i dati delle 2 classifiche sono a volte contrari, Bologna è rispettivamente 13esima e 15esima. Bologna è negativa sull’ordine pubblico. E' un problema che non va ignorato ma va inquadrato. Rispetto alle altre città grandi la situazione non è così terribile.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) in risposta a Natali ritiene che le classifiche siano molto generose. Interviene su tre argomenti: nevicata / alta velocità / uomini sandwich. 1) segnala che ha criticato Bologna per il piano antineve ma l'Amministrazione gli ha replicato che sta facendo campagna elettorale. Segnala che la sera di venerdì c’erano solo 33 mezzi in azione su più di 100 disponibili. Hera è arrivata molto in ritardo. 2) Sulla TAV ha chiesto in Commissione se nel Giugno 2006 il Comune e RFI fossero consapevoli dei 3 anni di ritardo dei lavori, in quanto ai residenti furono dati risarcimenti calcolati fino alla data “prevista” di fine lavoro. Segnala inoltre la desertificazione Commerciale della zona. 3) Su gli uomini sandwich ritiene che la dignità dell'uomo si sia abbassata a zero ed il Comune non fa nulla. La città di Madrid li ha vietati nel 2008. Il Comune può intervenire modificando il regolamento. Chiede se la dignità delle persone è a cuore dell'Amministrazione. Inoltre sugli effetti della crisi economica ritiene che il Comune debba dare il buon esempio in tema di lotta al precariato.

Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) interviene sui precari del Comune che ritiene una delle priorità dell’amministrazione: il processo di stabilizzazione iniziato nel 2007 non è finito. Pare ora che il Comune voglia liquidare la situazione. Circa 50 cococo (Collaboratori Coordinati e Continuativi) sono in attesa di sapere se il contratto verrà rinnovato. Idem per i precari degli asili e delle materne. Sottolinea come tutte le organizzazioni sindacali rappresentative debbano essere coinvolte dall'Amministrazione, la quale non può scegliere di discutere solo con alcune.

In attesa del rientro dell’assessore Rossi impegnato con i manifestanti si passa alle DELIBERAZIONI



O.d.G. n. 266             MODIFICA DELLA COMPOSIZIONE DI COMMISSIONI CONSILIARI. - Presidente del Consiglio
Con tale delibera si dà atto di una rettifica delle presenze all’interno delle commissioni.  Nessuno chiede di intervenire.
 
VOTO
La delibera risulta approvata all’unanimità.
Presenti 36; Votanti 36; Non votanti 0; Favorevoli 36; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 16:49.


Si prosegue con ILLUSTRAZIONE LINEE BUDGET 2010.

L’assessore Rossi illustra il bilancio di previsione 2010, che verrà discusso in commissione ed in Consiglio Comunale a Gennaio 2010. Si è atteso per capire come i provvedimenti del Governo in corso di approvazione impatteranno sui bilanci degli enti locali. In particolare nella Finanziaria all’esame del >Governo vi è uno stanziamento per l'ICI 1a casa e si anticipano alcune norme del codice delle autonomie locali (diminuzione numeri di consiglieri, …). Al momento c'è ora una rottura dei tavoli istituzionali tra comuni e Governo. Sottolinea come negli ultimi anni gli Enti Locali abbiano contribuito molto sulla contabilità nazionale. Confrontando 2008 con 2007 emerge che il deficit della pubblica amministrazione è aumentato di 20 miliardi, mentre nei Comuni vi è stato un minor deficit di circa 1 miliardo. I vincoli sugli enti locali sono sempre più stringenti, mettendo molto in difficoltà tutti i comuni. Stando così le cose, il Comune si è posto come propria finalità di a fare tutto il possibile perché i servizi offerti non si riducano. Nel dettaglio, le entrate previste sono di circa 520 milioni di euro (pari al 2008) composte da: - tutto il credito verso lo Stato per ICI 1a casa per 14,8 milioni (andrà verificato quando arrivano dallo Stato); -  minori entrate 2010 per pubblicità di 7,3 milioni; - sulle tariffe Comunali: blocco delle tariffe con previsione di estendere le riduzioni e le esenzioni; - servizi socio assistenziali confermati; - invariate ICI e addizionale Irpef; - la TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) subirà un aumento del 1,8% per finanziare la raccolta differenziata (nel 2011 scadrà il contratto Hera e si pagherà non più come tassa ma come tariffa). Il Bilancio 2010 si basa sul fatto che tutti i risparmi riguarderanno attività di autogestione (Personale, gestione degli acquisti più integrati e fatti tramite Intercenter cioè gara telematica). Ai Quartieri sono state affidate nuove linee di budget legate alle nuove deleghe loro attribuite; la novità è costituita da nuovi indicatori per definire la ripartizione delle risorse tra i vari quartieri.  Si individueranno standard qualitativi/quantitativi delle prestazioni rese. Nel 2009 le entrate previste furono 520 milioni di euro, mentre a consuntivo risultarono di 543 milioni (per effetto di maggiori entrate e di diminuzione dei costi); la regola seguita dal Comune è quella di massimo rigore e prudenza. Le maggiori entrate potranno arrivare da contributi di terzi, dal recupero dell'evasione fiscale sui tributi, dalla collaborazione con agenzia delle entrate (che prevede una quota del 30% del recuperato a favore del Comune). Bologna riceve meno contributi statali rispetto alla media di città di analoghe dimensioni. I contributi per i permessi di costruzione sono imputati ad investimenti e non a spese correnti (circa 12 milioni). Per rispettare il patto di stabilità i comuni devono diminuire le spese del 10%; ne consegue che ne risentiranno le spese per investimenti, e questo vale anche per Bologna. Stante il vincolo del patto di stabilità, il Metrò non può partire.
  
In riprende con l’esame delle DELIBERAZIONI


O.d.G. n. 260             APPROVAZIONE DI MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA DI PUBBLICITA' E PER L'EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI - Ass. Rossi
Nessuno chiede di intervenire
 
VOTO
La delibera risulta approvata
Presenti 31; Votanti 31; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 10; Astenuti 0, alle ore 17:28.


O.d.G. n. 261             PROROGA PER L'ANNO 2010 DEI TERMINI DI PAGAMENTO DELL'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA', DEL CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO E DELLA TASSA GIORNALIERA DI SMALTIMENTO - Ass. Rossi
Nessuno chiede di intervenire

VOTO
La delibera risulta approvata
Presenti 33; Votanti 32; Non votanti 0; Favorevoli 31; Contrari 1; Astenuti 1, alle ore 17:31.


O.d.G. n. 239             APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DELLE SALE COMUNALI E PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO DA PARTE DEL COMUNE DI BOLOGNA. - Sindaco
 
L’assessore Naldi precisa che sono state fatte regole semplici e trasparenti per l'utilizzo delle Sale Comunali, a favore della partecipazione dei cittadini alla vita sociale. Idem per patrocinio da parte del Comune. Le precedenti modifiche al regolamento erano di circa 10 anni fa.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) Chiede chiarimenti interpretativi. Chi rientra tra gruppi e movimenti politici? Perché non si parla più di capienza massima della sala?

Ghetti (PD - Partito Democratico) ricorda che c'è stata discussione in Commissione con decisioni trasversali. Il tema è delicato, anche in merito ai patrocini, eliminando ambiguità. Servono spazi per i cittadini nei quartieri.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sulla capienza sale precisa che dipende dai vigili del fuoco e prende atto che la delibera è stata migliorata in commissione. Manca ancora la trasparenza che si potrebbe raggiungere col Web, ad esempio creando un sito con tutte le sale comunali e di quartiere ed il calendario di ognuna di esse; questo impatterebbe sulla mobilità e sul tempo perso delle persone.
Un altro elemento potrebbe riguardare i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che sono senza fini di lucro e favoriscono una partecipazione democratica; andrebbero tenuti in considerazione. Si dichiara d'accordo con il consigliere Ghetti:in ogni quartiere ci vogliono servizi per i cittadini. Si asterrà.

Carella (Il Popolo della Libertà) evidenzia come il regolamento abbia elementi di miglioramento, però: - manca la capacità di utilizzare il comparto privato prevedendo apposite convenzioni in zone non presidiate dal pubblico; -occorre inoltre dare adeguata pubblicità. Si asterrà, ma a titolo propositivo.

L’assessore Naldi precisa che “gruppi e movimenti” è un'estensione del precedente “forze politiche”. Per Gruppi comprende anche i GAS. Sui costi vivi delle sale, si intende luce e specifiche utenze, come indicato nel regolamento. A Favia risponde che si procederà con l'informatizzazione, mentre per i GAS ritiene che i posti più adatti siano i centri sociali ed i quartieri. Viene accolto dalla maggioranza un emendamento proposto da Tomassini.

Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) segnala che il suo gruppo si astiene. E’ d'accordo sull'utilizzazione delle sale, mentre sul patrocinio ritiene deboli le parti che disciplinano la concessione del patrocinio (art. 9)

VOTO
La delibera risulta approvata
Presenti 30; Votanti 21; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 0; Astenuti 9, alle ore 18:13.

Il freddo in sala è pungente. Io stesso indosso giaccone e sciarpa. Nella parte di sinistra della sala (occupata dalla maggioranza) i termosifoni sono accesi. La parte destra della sala (occupata dalle minoranze) ha alle spalle dei grandi finestroni sicuramente poco isolanti, ed il riscaldamento non funziona.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna)  presenta una mozione d'ordine. Visto il freddo ed esaminate tutte le Delibere, propone di interrompere il Consiglio.

Favia invita il PD ad invertire i posti con le minoranze.

Lo Giudice ammette che dai banchi della minoranza c'è un po' più freddo (è la parete dove ci sono grandi finestre) ma non tale da interrompere i lavori; è disponibile a cambiare posto.

Il vice-presidente Foschini invita a non cambiare di posto, per una questione organizzativa.

VOTO sulla MOZIONE D’ORDINE
La mozione non risulta approvata per i voti contrari della maggioranza.
Presenti 29; Votanti 29; Non votanti 0; Favorevoli 10; Contrari 19; Astenuti 0, alle ore 18:20.


Carella precisa che i Consiglieri possono anche lavorare col freddo, ma i dipendenti del Comune che sono presenti ?

Evidenzio che quasi tutta la minoranza e qualcuno della maggioranza ha il cappotto.

Bignami afferma che visto che si è votato, ora si vada avanti.

Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.
 

O.d.G. n. 184              ORDINE DEL GIORNO INERENTE LA PROPOSTA DI ISTITUIRE UNA COMMISSIONE "CASA E POLITICHE ABITATIVE" PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LORENZO TOMASSINI IN DATA 29.07.09 - Ass. Naldi
 
Tomassini (Il Popolo della Libertà) presenta un emendamento al proprio ordine del giorno (in seguito per brevità ODG), sul quale si è già giunti ad una condivisione.

VOTO:
L’ ODG risulta approvato all’unanimità.
Presenti 27; Votanti 27; Non votanti 0; Favorevoli 27; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 18.30.
 

In relazione agli ODG 243 e 245 che trattano il medesimo argomento, il vice-presidente Foschini invita a trattarli congiuntamente per evitare duplicazioni di interventi, pur rimanendo 2 ODG non collegati tra di loro.

O.d.G. n. 243             ORDINE DEL GIORNO RELATIVO ALLA SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA CHE VIETA L'ESPOSIZIONE DEL CROCIFISSO NELLE AULE SCOLASTICHE PRESENTATO IN DATA 6/11/2009 DAL CONSIGLIERE G.BIGNAMI ED ALTRI. - Ass. Lembi
  
O.d.G. n. 245             ORDINE DEL GIORNO PER ESPRIMERE TOTALE CONDIVISIONE CON LE POSIZIONI ASSUNTE AI VARI LIVELLI DI COMPETENZA ISTITUZIONALE IN MERITO ALLA SENTENZA PRONUNCIATA DALLA "CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO" SULLA PRESENZA DEI CROCEFISSI E ALTRETTANTA CONDIVISIONE CON LE AZIONI VOLTE AL MANTENIMENTO DELLA SUA PRESENZA NELLE AULE SCOLASTICHE, E PER INVITARE IL SINDACO E LA GIUNTA AD ASSUMERE OGNI OPPORTUNA INIZIATIVA ATTA A RAPPRESENTARE LA VOLONTA' ESPRESSA IN QUESTO CONSIGLIO; PRESENTATO DAL CONSIGLIERE MARIA CRISTINA MARRI E ALTRI IN DATA 9 NOVEMBRE 2009 - Ass. Lembi
 
Bignami (Il Popolo della Libertàricorda che se ne discusse molto a novembre; ritiene che al di là della fede religiosa, serve una difesa dei propri simboli esprimendo sostegno alle iniziative del Governo; è disponibile ad accettare eventuali variazioni dell'ODG, ma tali da non stravolgerlo.

Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) ricorda che contro la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo il Presidente della Repubblica ha definito il Crocefisso simbolo dei valori che stanno alla base della nostra comunità.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) spiega che il suo gruppo ritiene che sull'esposizione del Crocifisso ci sia un tentativo di strumentalizzazione del tema da parte del centrodestra. Si tira fuori dalla polemica. Precisa che la sentenza in oggetto riguarda solo un caso specifico. Presenta un ODG a firma dei 4 capigruppo che legge, e su invito del vice-presidente Foschini dichiara di volerlo collegare all’ODG 243 presentato da Bignami.

Questo è il momento clou, che avrà fra poco importanti conseguenze.
Per capire meglio: l’ODG che è in calendario viene definito “ODG principale”; - quando un consigliere di parte avversa è scontento del contenuto dell’ODG principale per alcuni specifici punti, può presentare degli emendamenti (inserimento o eliminazione di alcune parole o frasi) che il presentatore dell’ODG può o meno accettare; quando un consigliere di parte avversa è scontento completamente del contenuto dell’ODG principale può presentare un altro ODG, che viene definito “ODG collegato al principale”. L’ODG collegato esiste in quanto esiste l’ODG principale.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) spiega che i 2 ODG gli hanno messo dei problemi e si sente confortato da quello della maggioranza. La contrarierà deriva dal fatto che sono ideologici.

Carella (Il Popolo della Libertà) afferma che bisognerebbe chiarirsi sull’uso del lessico. Il nostro mondo è cristiano. E’ contrario al proibire l’affissione del crocifisso. Il governo italiano si è opposto alla sentenza, raccogliendo un consenso trasversale. Fa notare che sul gonfalone del Comune c’è una croce e ribadisce che la maggioranza degli italiani sono di cultura cristiana.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) prende atto che l’ODG della maggioranza nega che la politica debba intervenire a difesa del crocifisso. Lamenta da parte della maggioranza una presa di distanza dal patrimonio culturale nazionale e ritiene la posizione del centrosinistra strumentale. Voterà contro.

Bignami (Il Popolo della Libertà) per evitare che il proprio ODG sia veicolo dell’approvazione di un altro che definisce osceno, ritira il proprio ODG, facendo quindi cadere anche quello presentato dalla maggioranza. Appoggerà l’ODG Marri. Anticipa Lo Giudice dicendogli che a termini di regolamento non potrà più agganciare il proprio ODG a quello della Marri.

Bonetti (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) voterà l’ODG Marri.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) dichiara che a questi ODG non amministrativi non partecipa al voto.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) indispettito chiede la sospensione del Consiglio per 5 minuti perché intende chiedere un parere al segretario generale su quanto accaduto. Ritiene che sia stata fatta una scorrettezza da parte del vice-presidente Foschini (cofirmatario dell’ODG Bignami) nell’avere trattato contemporaneamente l’ODG Marri e l’ODG Bignami.

I toni sono molto accesi tra Lo Giudice e Foschini, con molti consiglieri che si alzano dai propri posti e discutono animatamente tra di loro al centro della sala.

Il vice-presidente Foschini rimanda al mittente le accuse, in quanto lui ha solo chiesto a Lo Giudice a quale ODG volesse collegare il proprio, e la decisione è stata presa dallo stesso Lo Giudice. Precisa che lui è abituato ad ammettere gli errori quando li fa.

Carella (Il Popolo della Libertà) ricorda che una volta iniziate le operazioni di voto queste non si possono più fermare. E’ contrario alla sospensione dei lavori.

Su richiesta della presidenza si riuniscono, all’esterno della sala, i capi-gruppo. Rientrano alle 19.21.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) preso atto dell’impossibilità di votare il proprio ODG dichiara che il gruppo PD voterà contro e presenterà il proprio ODG nella prossima seduta.

VOTO sull’ODG 245 Marri:
L’ ODG non risulta approvato per i voti contrari della maggioranza.
Presenti 28; Votanti 27; Non votanti 1; Favorevoli 8; Contrari 19; Astenuti 0.

 
O.d.G. n. 251             ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE LA GIUNTA AD AZIONI POSITIVE PER LA PROMOZIONE E LA SALVAGUARDIA DEL MERCATO STORICO "DELLE ERBE", PRESENTATO DAL CONSIGLIERE MARCHESINI ED ALTRI IN DATA 16.11.2009. - Ass. Lenzi
Nessuno chiede di intervenire

VOTO:
L’ ODG risulta approvato.
Presenti 28; Votanti 28; Non votanti 3; Favorevoli 23; Contrari 0; Astenuti 2.
 
 
O.d.G. n. 231             ORDINE DEL GIORNO SU UNA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DI ACCESSO ALLA ZTL DEI DISABILI PRESENTATO DAL CONSIGLIERE GIOVANNI FAVIA IN DATA 27 OTTOBRE 2009 - Ass. Saliera
 
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) chiede il rinvio mancando in sala il consigliere Natali che era uno dei firmatari.

L’ODG verrà trattato nella prossima seduta.

   
Gli ODG in calendario non discussi per mancanza del presentatore verranno trattati nella prossima seduta.
 
Termina la seduta alle ore 19.31             .
 
 
Curiosità, commenti e sintesi:
 
Oggi si è assistito allo “scippo del crocifisso”.
Erano in calendario due ODG (presentati da Marri e Bignami) sulla sentenza di Strasburgo attinente il divieto di affissione del crocifisso nelle scuole. La maggioranza non era soddisfatta di nessuno dei due per cui Lo Giudice (capogruppo PD) ha presentato un ODG a firma dei capigruppo della maggioranza, collegandolo all’ODG Bignami. Al momento delle dichiarazioni di voto Bignami ha dato scacco matto a Lo Giudice, ritirando il proprio ODG e conseguentemente facendo cadere anche l’ODG collegato della maggioranza. L’unico ODG sul crocifisso che si è potuto votare è stato quindi quello di Marri (ovviamente non approvato). La maggioranza l’ha presa molto male. All’interno del verbale trovate una spiegazione più dettagliata del meccanismo ODG principale / ODG collegato / emendamenti.

Oggi nuova manifestazione all’interno della Sala del Consiglio, con seduta sospesa.

Oggi in sala c’era un gran freddo e Foschini si è opposto al fatto che i consiglieri potessero spostarsi in altra sedia posta in posizione meno fredda perché ciò avrebbe impedito la regolare organizzazione dei lavori del Consiglio. I consiglieri di minoranza non erano più di 10: si poteva gestirla meglio !

  
Riepilogo dell’attività odierna:

n. 11 interventi di inizio seduta, cui si aggiunge quello della presidenza;
n. 4 delibera votata;
n. 3 ODG calendarizzati votati;
n. 1 ODG calendarizzato ritirato e conseguente decadimento dell’ODG collegato presentato;
n. 1 ODG calendarizzato rinviato;
n. 1 mozione d’ordine votata.

 
Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
 
Il prossimo Consiglio Comunale ordinario si terrà lunedì 11 gennaio 2010.

Buon Natale e felice anno nuovo.

Ringrazio Giuseppe e Nando per l’aiuto che mi hanno dato

Alberto

domenica 20 dicembre 2009

Question Time del 18 dicembre 2009

Tutto merito di Nando:


Da segnalare: 
- 3  sulle spese di fine anno e risposta un po’ piccata dell’assessore. Mantovani, ripresa anche dai media (http://radio.rcdc.it/archives/la-mantovani-replica-alle-polemiche-sul-capodanno-porteremo-soldi-in-citta/)
- domandina di Carella sulla
neve, con risposta tecnica e soddisfazione dell’interpellante: ma mi attendo polemiche la settimana prossima, visto come sta nevicando adesso (sabato 19 dicembre, mattina, 30 cm. in città, autobus bloccati nel mio quartiere)
 


Carella (PdL) lamenta che sia stata convocata una commissione (sul regolamento) per le ore 12: è previsto che questo QT finisca alle ore 13, si poteva tenerne conto. Fa mozione d’ordine per spostarla alle 13.

Cevenini (presidente) risponde che è stata una decisione di tutti i capigruppo, gli dà anche un po’ ragione, dice che verificherà con gli assessori, ma intanto si procede senza cambiare il programma.





Bonetti (Guazzaloca) sui primi effetti delle misure anticrisi:
1) a quanto ammontano i contributi indiretti alle famiglie per la scuola, e quanti sono i destinatari?
2) quante domande sono state presentate per i contributi sugli affitti, e quante sono accettate, e per quali importi?
Rossi (assessore Bilancio): domande per affitti arrivate entro il 15/12 sono 181, le stiamo vagliando. L’importo previsto per ognuna è di 5 mesi di affitto, max. 2500 euro: l’importo complessivo dipenderà da quante pratiche verranno accettate. Contributi scuola 2009 – 10: 169 domande accettate su 188 presentate, 22 esenzioni, 147 riduzioni, per rispettivamente 42 e 259 bambini. Nell’’anno 2008-9 furono accolte 85 domande per un tot. di 13.000 euro.
Bonetti: OK, rifarò domanda sugli affitti dopo le ferie.



Cevenini, sentiti gli assessori, conferma a Carella che il programma non cambia.




3 domande sulle spese di fine anno da parte di Tomassini e Facci (Pdl) e Favia (Grillo): lamentano che 100.000 euro di spese a carico del pubblico e 370.000 dai privati sono inaccettabili in tempi di crisi. Perché la gestione è stata affidata a Bologna Fiere Servizi (BFS), e per quale compenso? Chiedono anche: programma dettagliato, compensi degli artisti (perché li comunicheranno solo dopo?), piano sicurezza, dettaglio della destinazione dei 100.000 e delle erogazioni dei privati, se BFS subappalta e a chi, se i biglietti gratuiti della Freccia Rossa per il gemellaggio con Firenze sono offerti da Trenitalia o pagati dal Comune, e perché sono estratti solo tra i lettori di un quotidiano (Carlino). C’è poca trasparenza, ed era meglio non aumentare le spese rispetto all’anno scorso. Favia dice in particolare che il regolamento comunale richiede di assegnare queste attività tramite bando; utilizzare BFS per bypassare il regolamento è scorretto, meglio cambiare il regolamento.
Mantovani (assessore alla cultura): le spese a carico pubblico lo scorso anno furono 95.000 euro, contro i 100.000 di quest’anno: nessun aumento. Lo scorso anno criticaste Cofferati perché risparmiava troppo. Si tratta di polemiche offensive e domande speciose, visto che le delibere sono pubbliche. Comunque ecco le risposte:
1) BFS non ha ricevuto un appalto, ma solo un contributo per il suo progetto (?) Descrive i vari eventi previsti nella città
2) Abbiamo ricorso ai privati, per aumentare la disponibilità oltre i 100.000 nostri.
3) BFS non ha compenso
4) Fa il lungo elenco degli artisti. I compensi ammontano a 260.000 euro, ma non dà il dettaglio.
5) Non disponiamo della destinazione analitica dei 100.000 euro, sono il contributo per il progetto globale di BFS
6) Fa l’elenco degli sponsor, che danno in totale 396.000 euro, ma non dà i contributi analitici
7) Non è di nostra competenza verificare se BFS subappalta
8) Biglietti treno: non abbiamo alcun esborso né per i biglietti né per la pubblicità sul Carlino: si tratta di accordi di reciproca pubblicità con Trenitalia e Carlino.
9) I costi degli allestimenti ammontano a 187.000 euro
10) L’osservazione che queste spese sono inopportune in tempi di crisi per le famiglie è “curiosa”: i privati non avrebbero dato soldi per le famiglie, e questi festeggiamenti avranno un indotto positivo per l’economia del territorio e molti potranno divertirsi.
Repliche:
Tomassini: insoddisfatto di una risposta troppo polemica. E’ grave lasciare tutto in mano a BFS. Inoltre i privati interessati sono prevalentemente a  partecipazione pubblica.
Facci: insoddisfatto. Risposta elusiva; dalle sue cifre non tornano le somme: mancano 50.000 euro.
Favia: insoddisfatto. Non si discute la validità organizzativa, ma il problema politico. Non mi ha risposto sul regolamento dei bandi.

(Nel frattempo sono fugacemente comparsi per poi rapidamente ri-eclissarsi sia Cazzola che Guazzaloca, ma separatamente).




Favia fa due domande che riceveranno risposta successivamente:
1) Sono in corso molti
sfratti, stiamo assistendo ad una macelleria sociale: il Comune sta pensando ad azioni massicce volte ad evitare che il clima sociale diventi insostenibile?
2)
Aumento della TARSU: è vero che è stato chiesto da Hera per avviare la raccolta differenziata spinta? Ma questa dovrebbe costituire una risorsa, quindi non giustifica l’aumento.





Carella:
1) 3 accadimenti criminali riportati da stampa locale sono accomunati dalle investigazioni tramite immagini di telecamere: abbiamo il numero degli accadimenti criminali sul territorio? Ci sono di nuovo le baracche sul Reno? Quale aiuto diamo alle donne vittime di violenze sessuali? C’è una mappatura delle telecamere adibite a registrazioni? L’amministrazione si costituirà parte civile? Chiedo risposte scritte, non le voglio tutte adesso.
2) come siamo messi col
piano neve/ghiaccio, in particolare in collina?
3) chiedo un parere sulla lettera aperta dei
commercianti di Bologna apparsa sulla stampa.
Lenzi (assessore lavoro, commercio…):
1) spiega un
  po’ burocraticamente l’organizzazione delle pattuglie di polizia municipale; i dati sui reati sono di competenza della Prefettura; elenca le organizzazioni sostenute dal pubblico che aiutano le donne; telecamere: stiamo preparando un avviso pubblico per i privati che vogliano aderire ad un progetto complessivo, per poter avere il quadro completo.
2) Spiega il piano di Hera: c’è un documento quadro che prevede azioni preventive (spargere sale) e interventi operativi a seconda dell’entità delle nevicate, con attenzioni specifiche (cita piste ciclabili, collina).
3) prende atto della lettera dei commercianti sul Carlino, relativa alla Bolognina: conosciamo i problemi di quel quartiere, che peraltro sta lavorando bene, abbiamo incontrato i commercianti la settimana scorsa per incontrarli.
Carella: grazie per la cortesia dei toni.
1) telecamere: la mia domanda non è aggressiva, chiedo solo di migliorare il servizio. Però il prefetto deve darci i dati. Non sono soddisfatto
2) Neve: soddisfatto (
nota del redattore: visto che stamattina sabato 19 dic. a BO ci sono 30 cm. in strada e vari autobus bloccati, aspettiamoci polemiche in Consiglio la settimana prossima)
3) riconosco che lei è molto presente sul territorio, ma non mi ha risposto nel merito: insoddisfatto.



A questo punto (sono le 12,10) rimane solo Carella (non è la prima volta…; saranno andati tutti in commissione?) e Lo Giudice (PD) è al tavolo della presidenza e dice che il consiglio è chiuso, come aveva preannunciato Cavenini. Carella se ne va parecchio arrabbiato.


Nando

giovedì 17 dicembre 2009

Allegati al Bilancio 2010

Lunedì 21 dicembre 2010 la Giunta illustrerà il bilancio 2010

Qui
http://www.iperbole.bologna.it/dettaglioIpNews.php?newsitemID=5848&channelID=10

trovate 3 allegati che spiegano il budget 2010 del Comune di Bologna


» Budget 2010 (pdf, 1290 kb)
E’ un documento prevalentemente contabile.
Spiega nel dettaglio quelle che sono le spese correnti del Comune
Nelle ultime 20 pagine circa c’è un riepilogo degli investimenti previsti


» Piano Investimenti 2010-2012 (pdf, 401 kb)
Spiega nel dettaglio quelle che sono le spese in conto capitale del Comune
Contiene cioè gli investimenti previsti dal Comune e dai Quartieri, ed ha carattere programmatorio
Significa che:
- ciò che è indicato dovrebbe essere realizzato
- ciò che NON è indicato sicuramente NON sarà realizzato


» Relazione Previsionale Programmatica (pdf, 708 kb)
E’ il cuore del bilancio in quanto evidenzia gli obiettivi che stanno dietro alle scelte di bilancio

Consiglio Comunale del 14 dicembre 2009

Appello nominale alle ore 15:08; presenti 24 consiglieri.

Si parte con gli INTERVENTI DI INIZIO SEDUTA.

Il presidente Cevenini e il vice presidente Foschini a nome della presidenza del Consiglio esprimono ferma condanna all'attentato al presidente del Consiglio Berlusconi e presentano un ordine del giorno (in seguito ODG) che leggono per esprimere vera solidarietà. Sottolineano come i comportamenti violenti non sono mai giusti e che ci vuole il rispetto per le persone.

Carella (Il Popolo della Libertà) ricorda come i giornalisti abbiano la memoria corta, perché il presidente in altra occasione subì un simile episodio e ci fu derisione. Occorre che ognuno abbia rispetto.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) dà lettura di un ODG di cui chiede l’ammissione e di poterlo discutere prima degli ODG già calendarizzati. Sottolinea come faccia più male, a parte il gesto subito dal presidente intento a salutare la folla, vedere politici che lo ritengono causa di questo clima di tensione; l'attentato offende tutti. Ricorda la campagna di odio contro il presidente.

Parte una lite fra Tomassini e Sconciaforni per la scarsa attenzione prestata da quest’ultimo.

Prosegue Tomassini esprimendo condanna per il folle gesto. Interviene inoltre su un nuovo argomento ed in particolare sulle spese per il fine anno. Il quotidiano La Repubblica ha scritto di una spesa di 470.000 euro per il Natale ed il veglione di fine anno (di cui 100.000 a carico delle casse comunali ed il rimanente raccolto tra i privati): avrebbe preferito più austerity. Chiede inoltre di sapere i nomi dei privati che metteranno a disposizione i 370.000 euro residui.

Gattuso (Il Popolo della Libertà) precisa che il gesto ignobile contro il presidente Berlusconi è la prova della campagna scagliata contro di lui. La democrazia è basata sulle regole e quindi sul consenso; riferisce che il 68-70% delle persone gradisce Berlusconi. Sottolinea come chi opera nella politica abbia delle responsabilità. Di Pietro dice che la colpa dell’attentato è di chi ha fomentato questo gesto. Gli esempi di civiltà si danno con i comportamenti.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) segnala come fatti come questo (“gravissima e ingiustificata aggressione”) hanno avuto nel CONSIGLIO COMUNALE la maturità di distinguere la condanna (che unisce) dalle considerazioni politiche (che dividono). Loda l'iniziativa della presidenza ed è amareggiato che il PDL rifiuti il percorso individuato dalla presidenza (unico ODG di condanna unitaria) ed introduca elementi di scontro politico. Ritiene l'ODG della Presidenza appropriato.
Sono contrari alla votazione ed anticipazione dell'ODG del PDL.

Facci (Il Popolo della Libertà) in merito alla rapina alla Gioielleria Veronesi ricorda che sabato in pieno centro c'è stata una rapina a tale gioielleria. Ritiene che ci sia carenza di misure preventive (telecamere obsolete ed inutilizzabili). Una settimana fa in fondo a via Indipendenza una ragazza è stata rapita e violentata. Torna quindi alla ribalta il tema della sicurezza e dell'ordine pubblico, sottovalutato da questa amministrazione

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) evidenzia che c’è un problema di sicurezza in città, in particolare la videosorveglianza. Presenta un ODG per verificare lo stato della videosorveglianza.
Ricorda l'occupazione dello stabile di via Larga e chiede all'Assessore competente “se esiste, di battere un colpo”. Non bastano gli annunci e non vede iniziative a favore della legalità. Sui costi delle iniziative per le feste di Capodanno rileva come Bologna spenda 100.000 euro e chiede il dettaglio delle spese. Se i soldi sono pochi, chiede che si spendano per la sicurezza.

Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) interviene sulle spese per il Capodanno e nota 2 notizie contrapposte: - il programma per i festeggiamenti; - le decine e decine di precari dell'amministrazione comunale che perderanno il proprio posto di lavoro. Ciò dà una visione contraddittoria e negativa dell'operato dell' Amministrazione. Segnala come la crisi sia pesantissima e sono già 200 le famiglie che chiedono riduzioni tariffarie al Comune, mentre i soldi disponibili sono pochi: bisogna quindi darsi delle priorità, e cioè risposte a precari, cassaintegrati e licenziati.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) sull’aggressione al Presidente del Consiglio Berlusconi precisa che interviene solo per effetto dell'iniziativa del PDL. Quanto è successo da parte di un malato psichico va condannato fermamente. IDV (Italia dei Valori) non condivide nessuna azione violenta. La causa del gesto non può essere attribuita a chi esprime il dissenso al Governo. Il servizio di Sicurezza si è dimostrato inefficiente.  Fa gli auguri il Presidente.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sui costi per il Capodanno ricorda che siamo in un periodo di crisi e nonostante ciò si organizza un Capodanno  (in collegamento tra Bologna e Firenze) da 1 milione di euro: mentre a Firenze, tutti i soldi sono dei privati, a Bologna si spende 100.000 euro di soldi comunali. Ricorda che pochi giorni fa si disse in commissione che non si potevano abbassare le rette per i disabili a causa della mancanza fondi. Dai giornali legge inoltre che il Sindaco rimanda a gennaio il dettaglio dei costi relativi all'evento. Serve trasparenza. L'evento della TAV (treno ad alta velocità) è difficile da festeggiare a causa del disastro ambientale nell'Appennino, dei debiti relativi all’opera che saranno a carico delle future generazioni, dei disagi di via de' Carracci. Vorrebbe sapere casa si farà per l'ordine pubblico in occasione dell’ultimo dell’anno.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) dopo avere ascoltato i colleghi spiega perché ha presentato l'ODG. Afferma che le parole di Lo Giudice sono ipocrite e precisa che l'ODG esiste unicamente in virtù delle dichiarazioni di Di Pietro e di Rosy Bindi. Di fronte a ciò ha presentato l'ODG.

Di fronte alla situazione di stallo il presidente Cevenini convoca la riunione dei capi gruppo sull'ODG relativo alla vicenda Berlusconi (i rappresentanti di ogni gruppo consiliare escono dall’aula per discutere in altro luogo)..

Alle 16:38, dopo circa 10 minuti, si riprende.

La Presidenza legge il nuovo testo del proprio ODG con richiesta di votazione immediata.

VOTO sull’ L’ODG DELLA PRESIDENZA relativo alla vicenda BERLUSCONI:

La richiesta di ammissione dell’ODG della presidenza risulta approvata all’unanimità.
Presenti 35; Votanti 35; Non votanti 0; Favorevoli 35; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 16:39.

La richiesta di immediata deliberazione dell’ODG della presidenza risulta approvata all’unanimità.
Presenti 34; Votanti 34; Non votanti 0; Favorevoli 34; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 16:40.

L’ODG della presidenza risulta approvato all’unanimità.
Presenti 35; Votanti 35; Non votanti 0; Favorevoli 35; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 16:41.

VOTO sull’ L’ODG TOMASSINI relativo alla vicenda BERLUSCONI:

La richiesta di ammissione dell’ODG Tomassini non risulta approvato.
Presenti 34; Votanti 33; Non votanti 1; Favorevoli 11; Contrari 22; Astenuti 0, alle ore 16:42.

In via eccezionale si trattano oggi le DOMANDE D'ATTUALITA' (D = domanda e R = risposta)

D: Carella (Il Popolo della Libertà) sul premio Nobel a Marconi di cui cade il centenario proprio questo mese, non si sa quanto si sia investito sull'evento e cosa è stato organizzato dal Comune.
Carella si arrabbia perché alcuni consiglieri disturbano, quando potrebbero parlare tra di loro fuori dall'aula.

R: Assessore Sita. Le celebrazioni sono affidate ad un Comitato Nazionale. Il Ministero ha dato un contributo di 42.000 euro nel 2008 e 89.000 euro nel 2009. Il Comune ha allestito e gestito una mostra importante cui hanno contribuito altri soggetti, oltre ad altre iniziative.

D: Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) su HERA e dimissioni sottosegretario Cosentino. Ricorda che la settimana scorsa ha presentato 10 domande. Non ricevendo risposta le ha proposte come domande di attualità: solo 2 sono state accolte e quindi è un po' allibito. 1- chiede al sindaco perché HERA ha rapporti con società i cui soci non sono conosciuti. In senso generale chiede se si può fare affari con società anonime ? 2- Varie associazioni e cittadini hanno aperto una vertenza HERA. Il sindaco aprirà un dialogo con la società civile ? Legge anche alcune domande non ammesse dalla Presidenza.

R: Assessore Rossi. L'Amministrazione terrà man mano informato il Consiglio Comunale.

D: Bonetti (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) sui fittoni in Via Pietralata chiede conto del costo e dell'iter.

R: Assessore Rossi. Il costo è di 180.000 euro circa. Dà lettura dell'iter che ha portato all'intervento.

D: Tomassini (Il Popolo della Libertà) sul Pronto Soccorso segnala che da un articolo sul Corriere di Bologna sono emersi dubbi sui dati comunicati dall'Usl e dai sindacati; ci sono dati discordanti. Chiede spiegazioni.

R: Assessore Rossi precisa che la diversità deriva da una erronea interpretazione dell'estensore dell'articolo.

Terminate le domande di attualità  viene chiesta l’anticipazione della discussione sull'ODG ARA n. 252 sull’utilizzo dei beni confiscati alle mafie.

VOTO:
La richiesta di immediata deliberazione dell’ODG ARA  non risulta approvata e verrà quindi trattato secondo il normale ordine già previsto (serviva una maggioranza qualificata di 2/3)
Presenti 30; Votanti 21; Non votanti 1; Favorevoli 21; Contrari 0; Astenuti 8.

Si passa alle DELIBERAZIONI



O.d.G. n. 262             GESTIONE DEL PIANO SOSTA E DI ALTRI SERVIZI COMPLEMENTARI ATTUALMENTE AFFIDATI AD ATC SPA FINO AL 31/12/2009: PROROGA DEL TERMINE AL 31/12/2010 - Ass. Rossi, Ass. Saliera

Carella (Il Popolo della Libertà) precisa che si parla della gestione della sosta a Bologna ed è proposta la proroga al 2010. Non è soddisfatto sulla gestione di ATC e ricorda che di quanto incassa ATC al Comune arriva molto poco. Gli atteggiamenti di ATC non sembrano equilibrati verso i cittadini. Si apprende che ATC forse sposterà la fermata del Mercato delle Erbe, sebbene il Comune voglia valorizzare il Mercato. Meno cose si affidano ad ATC e meglio è. Poi chiede: perché si è arrivati lunghi con questa delibera? Si lamenta di come viene dato risposta alle domande di attualità.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) esprime perplessità sull'approccio dell'Amministrazione e rileva una delibera che si caratterizza per le incertezze. E' indubbio che serva una proroga, ma va approfondito il tema dell'affidamento a privati del servizio. Invita la Giunta a rinviare l'ipotetica scelta di procedere ad una gara.

Natali (PD - Partito Democratico) sottolinea che è legittimo criticare ATC, ma nei ragionamenti ha colto incoerenza. L'Amministrazione Comunale vuole affidare la gestione della sosta a una società in house (modalità con cui una pubblica amministrazione si avvale, al fine di erogare alla collettività prestazioni di pubblico servizio, di soggetti sottoposti al proprio  penetrante controllo), ma siccome sono emerse nuove norme sul tema, la gara che il Comune vuole fare serve per verificare eventuali interessi dei privati per poi, in caso negativo, procedere all'affidamento in house.

Facci (Il Popolo della Libertà) segnala come una delle maggiori critiche consista nella qualità del servizio che ATC  ha fornito negli anni. Anche la Corte dei Conti è intervenuta sulle colpe di ATC, condannandola per aver omesso la rendicontazione prevista dalla legge  per gli anni che vanno dal 1997 al 2006. ATC è inaffidabile. L'Amministrazione ha colpa per avere perso tempo nell'iter.

Carella (Il Popolo della Libertà) sottolinea come nella delibera ci siano delle premesse. La proroga è dovuta e non si contesta. Si contesta però il percorso indicato.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) evidenzia la leggerezza con cui si è mosso il Comune, bacchettato dall'Autorità Garante della Concorrenza. E' contrario all'affidamento a terzi e ritiene meglio la gestione diretta da parte del Comune. Purtroppo c'è il patto di stabilità ed il blocco delle assunzioni che impediscono questa soluzione. Sul piano sosta esprime la sua completa insoddisfazione. La sosta mostra gravi deficit e disservizi da parte degli accertatori. Sembra che l'obiettivo sia solo “fare cassa”. Sulle zone “30”(velocità massima 30 km/h)  non c'è rispetto delle regole. Il piano sosta andrebbe completamente rivisto e fa alcune proposte ed esempi (in Lettonia si può pagare la sosta inviando un Sms). Le attuali tecnologie sulla sosta e sulla viabilità sono vecchissime.

Bignami (Il Popolo della Libertà) esprime un dubbio sulla soluzione in house perché nel tempo diventerà legislativamente meno percorribile. Preferirebbe una gestione pubblica.

L’assessore Rossi segnala che c’è stata un po' confusione. Gli sembra strano che il PDL difenda una gestione pubblica quando norme del Governo vanno in senso contrario. Il percorso è chiaro: fu fatta la scelta di fare una società “in house”, ma l'Autorità ha ritenuto necessaria una ulteriore indagine. Nel 2009 le norme sul patto di stabilità sono cambiate e le società in house rientrano nel patto di stabilità, anche se serve un regolamento che manca ancora. Se nulla cambia,la gestione pubblica diventa impossibile da percorrere. La fase della ricerca di soggetti privati ripasserà in Consiglio. Sulla sentenza della Corte dei Conti (non definitiva) ricorda che è partita da una irregolarità formale.

Bignami (Il Popolo della Libertàevidenzia che la violazione sarà anche formale, ma la condanna è sostanziale. Sono liberali solo quando la situazione lo consente. E' preoccupato per la presa di posizione politica dell'Assessore.

L’assessore Rossi precisa che non ha mai fatto critiche alle Giunte precedenti e sottolinea
come la normativa è cambiata ma manca il regolamento attuativo.

Trapasso (Di Pietro - Italia Dei Valori) comunica che voterà a favore perché è una risposta giusta ad una situazione transitoria.

VOTO sulla delibera relativa alla proroga dell’affidamento ad ATC:

La delibera risulta approvata
Presenti 31; Votanti 30; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 9; Astenuti 1, alle ore 18:44.


Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.


O.d.G. n. 252             ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE AL PARLAMENTO UN CORRETTO UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE ARA ED ALTRI IN DATA 17.11.2009 – Sindaco.

Ara (PD - Partito Democratico) evidenzia come il tema sia di estrema attualità perché se ne sta occupando la legge finanziaria. L'ODG è stato firmato dalla maggioranza e dalla lista BeppeGrillo.it
Ritengono che consentire che un bene confiscato possa essere venduto sia sbagliato (la Mafia ne ritornerebbe in possesso). La competenza passerebbe inoltre dal Ministero degli Interni al Ministero delle Finanze. Auspica toni bassi sul tema.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) condivide l'ODG perché l'utilizzo dei beni confiscati è molte complesso. E' “difficile” partecipare ad un'asta di beni confiscati.

Carella (Il Popolo della Libertà) segnala che c'è un problema evidente: su 8.000 immobili confiscati solo 5.000 sono ora utilizzati. Anche se si è contro l'emendamento del Governo, il problema dei restanti 3.000 immobili che stanno andando in malora rimane. Manca la proposta.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) condivide lo spirito dell'ODG e voterà a favore. Ringrazia il PD per aver accolto un proprio suggerimento. Manca la proposta, ma non siamo in Parlamento e non siamo esperti in materia. Riconosce che la legge non funziona.

Ghetti (PD - Partito Democratico) afferma che la maggioranza è confortata dal fatto che ODG simili sono condivisi ed approvati anche da partiti diversi e soggetti trasversali. Vendere gli immobili è una scorciatoia negativa. Spesso i beni necessitano di interventi di ripristino ed i comuni fanno fatica a farsene carico.

Bignami (Il Popolo della Libertà) segnala che l’ODG non ha una utilità effettiva, ma ha solo l’effetto di alimentare il clima negativo. Il Governo sta operando benissimo. Presenta tre emendamenti all’ODG che precisano alcune questioni: - è prevista la confisca anche per i beni in successione; - esiste già la possibilità di vendere i beni che non hanno pubblica utilità; - la legislazione vigente consente già la vendita di beni confiscati. Non si può esprimere solidarietà a Berlusconi e poi infamare il Governo.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) precisa che la motivazione che si diede per il provvedimento fu le vendite servono per reperire fondi per le forze di polizia.

Ara (PD - Partito Democratico) apprezza la disponibilità di Bignami ma non accolgono i tre emendamenti perché non si capisce il diverso atteggiamento avuto in commissione rispetto a quello di oggi. Con l’ODG si vuole lanciare un segnale d’allarme. Il gruppo voterà a favore.

Mumolo (PD - Partito Democratico) vota a favore. In commissione il tono è stato più pacato, accogliendo anche alcuni rilievi fatti. Alcuni temi introdotti ora andrebbero sviscerati meglio. La norma è oggettivamente pericolosa per la lotta alla mafia.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) afferma che le motivazioni di Bernardini sono sciagurate: le forze di polizia si finanziano con denaro diretto. La norma proposta dal Governo rischia di far venir meno la destinazione sociale dei beni confiscati.

Bignami (Il Popolo della Libertà) evidenzia come la dimostrazione che non interessa nulla dell’unanimità del voto sul provvedimento è data dal rifiuto di accogliere i tre emendamenti. Il PD insinua che il Governo avvantaggia la mafia, pertanto i tre emendamenti sono ignorati perché dimostrano che il Governo ha ben operato. Qui c’è abuso di buona fede e vota contro.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) apprezza Bernardini e Mumolo e coglie l’arroganza del centro destra. Voterà a favore dell’ODG.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) si astiene. I parlamentari sono i più competenti in materia. A Mancuso ribatte che se è così, allora va abolita la confisca perché è amorale. Concorda sul fatto che è sbagliato che la norma sia contenuta in una finanziaria blindata. Ha la massima fiducia in Maroni.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) vota a favore dell’ODG ed è anche d’accordo con gli emendamenti perché completano l’informazione. Ritiene che il Governo non si stia impegnando contro la mafia; sono i magistrati che si stanno impegnando.

VOTO:
L’ emendamento (triplice) di Bignami non risulta approvato.
Presenti 28; Votanti 27; Non votanti 0; Favorevoli 7; Contrari 20; Astenuti 1, alle ore 19:59.

VOTO:
L’ ODG principale ARA risulta approvato.
Presenti 28; Votanti 27; Non votanti 0; Favorevoli 22; Contrari 5; Astenuti 1, alle ore 20:00.


Gli ODG in calendario non discussi per mancanza di tempo verranno trattati nella prossima seduta.

Termina la seduta alle ore 20:00.


Curiosità, commenti e sintesi:

I temi principali della giornata sono stati i seguenti:

Ieri si è verificato l’atto violento subito dal Presidente del Consiglio Berlusconi. La presidenza (Cevenini – PD e Foschini – PDL) per evitare discussioni fuori dalle righe ha proposto un ordine del giorno con spirito unitario, da approvare all’unanimità senza dibattito. Il PDL non ha aderito ed ha preferito presentare un proprio ODG, con successive accese discussioni. Non giungendo ad alcuna soluzione condivisa la presidenza ha convocato la riunione dei capi-gruppo (cioè tutti i rappresentanti dei gruppi consiliari sono usciti dall’aula per parlarsi). Al rientro l’ODG della presidenza è stato approvato dall’unanimità mentre l’ODG Tomassini non è stato ammesso alla discussione.

Altro tema politico riguardava la previsione governativa di accentuare la possibilità di vendere i beni confiscati alla mafia. Il dibattito è stato acceso e Bignami ha cercato di fare passare 3 emendamenti che completavano l’ODG della maggioranza; la maggioranza non ha accettato l’inserimento, che a mio parere non risultava “politico” ma solo di completamento dell’informazione resa: è stato “punito” più che altro l’atteggiamento di Bignami.

Una delibera riguardava la proroga della gestione del  piano delle  aree  di sosta e di parcheggio nonché di altri servizi quali:  gestione  parcheggi  in  struttura,  sistemi  di  controllo  degli  accessi,  sistemi  di pagamento  automatici ad essi integrati, rilascio contrassegni per l’accesso alla Zona  a  traffico  limitato,  car  sharing,  mobilità ciclabile. A parte l’oggetto della delibera, è emersa una certa insoddisfazione sulla gestione da parte di ATC. Rilevo che i servizi affidati a terzi sono spesso criticati.

In merito alle spese per i festeggiamenti di capodanno, molte le critiche per il costo di 100.000 euro a carico del Comune e per la mancanza di trasparenza sul dettaglio delle voci di costo e sul nome degli sponsor privati.


Riepilogo dell’attività odierna:
n. 10 interventi di inizio seduta, cui si aggiunge quello della presidenza;
n. 5 domande di attualità (un consigliere ne aveva due);
n. 1 ODG presentati ad inizio seduta votato;
n. 1 ODG presentati ad inizio seduta non ammesso;
n. 1 delibera votata;
n. 1 emendamento (triplice) votato.
n. 1 ODG calendarizzato votato.

Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.

Un ringraziamento particolare a Giuseppe che mentre verbalizzavo gli interventi mi ha scritto seduta stante sul portatile una buona parte del verbale odierno.

Il prossimo Consiglio si terrà lunedì 21 dicembre (ultimo di questo anno).