SCOPO DI QUESTO BLOG

"Tutto accade perchè altri hanno deciso, ed io non posso fare nulla".

Cercherò, insieme a chi vorrà aiutarmi, di raccontare, partecipando all'attività del Consiglio Comunale, cosa decidono le persone che governano Bologna, quali provvedimenti prenderanno, chi beneficierà di tali provvedimenti e chi ne sarà danneggiato.

Cercherò di usare termini di uso comune, allo scopo di avvicinare più persone possibili alla vita della città.

Spero che questo serva a migliorare la vita di noi bolognesi e di tutti coloro che vorranno vivere questa città.


giovedì 17 dicembre 2009

Consiglio Comunale del 14 dicembre 2009

Appello nominale alle ore 15:08; presenti 24 consiglieri.

Si parte con gli INTERVENTI DI INIZIO SEDUTA.

Il presidente Cevenini e il vice presidente Foschini a nome della presidenza del Consiglio esprimono ferma condanna all'attentato al presidente del Consiglio Berlusconi e presentano un ordine del giorno (in seguito ODG) che leggono per esprimere vera solidarietà. Sottolineano come i comportamenti violenti non sono mai giusti e che ci vuole il rispetto per le persone.

Carella (Il Popolo della Libertà) ricorda come i giornalisti abbiano la memoria corta, perché il presidente in altra occasione subì un simile episodio e ci fu derisione. Occorre che ognuno abbia rispetto.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) dà lettura di un ODG di cui chiede l’ammissione e di poterlo discutere prima degli ODG già calendarizzati. Sottolinea come faccia più male, a parte il gesto subito dal presidente intento a salutare la folla, vedere politici che lo ritengono causa di questo clima di tensione; l'attentato offende tutti. Ricorda la campagna di odio contro il presidente.

Parte una lite fra Tomassini e Sconciaforni per la scarsa attenzione prestata da quest’ultimo.

Prosegue Tomassini esprimendo condanna per il folle gesto. Interviene inoltre su un nuovo argomento ed in particolare sulle spese per il fine anno. Il quotidiano La Repubblica ha scritto di una spesa di 470.000 euro per il Natale ed il veglione di fine anno (di cui 100.000 a carico delle casse comunali ed il rimanente raccolto tra i privati): avrebbe preferito più austerity. Chiede inoltre di sapere i nomi dei privati che metteranno a disposizione i 370.000 euro residui.

Gattuso (Il Popolo della Libertà) precisa che il gesto ignobile contro il presidente Berlusconi è la prova della campagna scagliata contro di lui. La democrazia è basata sulle regole e quindi sul consenso; riferisce che il 68-70% delle persone gradisce Berlusconi. Sottolinea come chi opera nella politica abbia delle responsabilità. Di Pietro dice che la colpa dell’attentato è di chi ha fomentato questo gesto. Gli esempi di civiltà si danno con i comportamenti.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) segnala come fatti come questo (“gravissima e ingiustificata aggressione”) hanno avuto nel CONSIGLIO COMUNALE la maturità di distinguere la condanna (che unisce) dalle considerazioni politiche (che dividono). Loda l'iniziativa della presidenza ed è amareggiato che il PDL rifiuti il percorso individuato dalla presidenza (unico ODG di condanna unitaria) ed introduca elementi di scontro politico. Ritiene l'ODG della Presidenza appropriato.
Sono contrari alla votazione ed anticipazione dell'ODG del PDL.

Facci (Il Popolo della Libertà) in merito alla rapina alla Gioielleria Veronesi ricorda che sabato in pieno centro c'è stata una rapina a tale gioielleria. Ritiene che ci sia carenza di misure preventive (telecamere obsolete ed inutilizzabili). Una settimana fa in fondo a via Indipendenza una ragazza è stata rapita e violentata. Torna quindi alla ribalta il tema della sicurezza e dell'ordine pubblico, sottovalutato da questa amministrazione

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) evidenzia che c’è un problema di sicurezza in città, in particolare la videosorveglianza. Presenta un ODG per verificare lo stato della videosorveglianza.
Ricorda l'occupazione dello stabile di via Larga e chiede all'Assessore competente “se esiste, di battere un colpo”. Non bastano gli annunci e non vede iniziative a favore della legalità. Sui costi delle iniziative per le feste di Capodanno rileva come Bologna spenda 100.000 euro e chiede il dettaglio delle spese. Se i soldi sono pochi, chiede che si spendano per la sicurezza.

Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) interviene sulle spese per il Capodanno e nota 2 notizie contrapposte: - il programma per i festeggiamenti; - le decine e decine di precari dell'amministrazione comunale che perderanno il proprio posto di lavoro. Ciò dà una visione contraddittoria e negativa dell'operato dell' Amministrazione. Segnala come la crisi sia pesantissima e sono già 200 le famiglie che chiedono riduzioni tariffarie al Comune, mentre i soldi disponibili sono pochi: bisogna quindi darsi delle priorità, e cioè risposte a precari, cassaintegrati e licenziati.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) sull’aggressione al Presidente del Consiglio Berlusconi precisa che interviene solo per effetto dell'iniziativa del PDL. Quanto è successo da parte di un malato psichico va condannato fermamente. IDV (Italia dei Valori) non condivide nessuna azione violenta. La causa del gesto non può essere attribuita a chi esprime il dissenso al Governo. Il servizio di Sicurezza si è dimostrato inefficiente.  Fa gli auguri il Presidente.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sui costi per il Capodanno ricorda che siamo in un periodo di crisi e nonostante ciò si organizza un Capodanno  (in collegamento tra Bologna e Firenze) da 1 milione di euro: mentre a Firenze, tutti i soldi sono dei privati, a Bologna si spende 100.000 euro di soldi comunali. Ricorda che pochi giorni fa si disse in commissione che non si potevano abbassare le rette per i disabili a causa della mancanza fondi. Dai giornali legge inoltre che il Sindaco rimanda a gennaio il dettaglio dei costi relativi all'evento. Serve trasparenza. L'evento della TAV (treno ad alta velocità) è difficile da festeggiare a causa del disastro ambientale nell'Appennino, dei debiti relativi all’opera che saranno a carico delle future generazioni, dei disagi di via de' Carracci. Vorrebbe sapere casa si farà per l'ordine pubblico in occasione dell’ultimo dell’anno.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) dopo avere ascoltato i colleghi spiega perché ha presentato l'ODG. Afferma che le parole di Lo Giudice sono ipocrite e precisa che l'ODG esiste unicamente in virtù delle dichiarazioni di Di Pietro e di Rosy Bindi. Di fronte a ciò ha presentato l'ODG.

Di fronte alla situazione di stallo il presidente Cevenini convoca la riunione dei capi gruppo sull'ODG relativo alla vicenda Berlusconi (i rappresentanti di ogni gruppo consiliare escono dall’aula per discutere in altro luogo)..

Alle 16:38, dopo circa 10 minuti, si riprende.

La Presidenza legge il nuovo testo del proprio ODG con richiesta di votazione immediata.

VOTO sull’ L’ODG DELLA PRESIDENZA relativo alla vicenda BERLUSCONI:

La richiesta di ammissione dell’ODG della presidenza risulta approvata all’unanimità.
Presenti 35; Votanti 35; Non votanti 0; Favorevoli 35; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 16:39.

La richiesta di immediata deliberazione dell’ODG della presidenza risulta approvata all’unanimità.
Presenti 34; Votanti 34; Non votanti 0; Favorevoli 34; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 16:40.

L’ODG della presidenza risulta approvato all’unanimità.
Presenti 35; Votanti 35; Non votanti 0; Favorevoli 35; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 16:41.

VOTO sull’ L’ODG TOMASSINI relativo alla vicenda BERLUSCONI:

La richiesta di ammissione dell’ODG Tomassini non risulta approvato.
Presenti 34; Votanti 33; Non votanti 1; Favorevoli 11; Contrari 22; Astenuti 0, alle ore 16:42.

In via eccezionale si trattano oggi le DOMANDE D'ATTUALITA' (D = domanda e R = risposta)

D: Carella (Il Popolo della Libertà) sul premio Nobel a Marconi di cui cade il centenario proprio questo mese, non si sa quanto si sia investito sull'evento e cosa è stato organizzato dal Comune.
Carella si arrabbia perché alcuni consiglieri disturbano, quando potrebbero parlare tra di loro fuori dall'aula.

R: Assessore Sita. Le celebrazioni sono affidate ad un Comitato Nazionale. Il Ministero ha dato un contributo di 42.000 euro nel 2008 e 89.000 euro nel 2009. Il Comune ha allestito e gestito una mostra importante cui hanno contribuito altri soggetti, oltre ad altre iniziative.

D: Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) su HERA e dimissioni sottosegretario Cosentino. Ricorda che la settimana scorsa ha presentato 10 domande. Non ricevendo risposta le ha proposte come domande di attualità: solo 2 sono state accolte e quindi è un po' allibito. 1- chiede al sindaco perché HERA ha rapporti con società i cui soci non sono conosciuti. In senso generale chiede se si può fare affari con società anonime ? 2- Varie associazioni e cittadini hanno aperto una vertenza HERA. Il sindaco aprirà un dialogo con la società civile ? Legge anche alcune domande non ammesse dalla Presidenza.

R: Assessore Rossi. L'Amministrazione terrà man mano informato il Consiglio Comunale.

D: Bonetti (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) sui fittoni in Via Pietralata chiede conto del costo e dell'iter.

R: Assessore Rossi. Il costo è di 180.000 euro circa. Dà lettura dell'iter che ha portato all'intervento.

D: Tomassini (Il Popolo della Libertà) sul Pronto Soccorso segnala che da un articolo sul Corriere di Bologna sono emersi dubbi sui dati comunicati dall'Usl e dai sindacati; ci sono dati discordanti. Chiede spiegazioni.

R: Assessore Rossi precisa che la diversità deriva da una erronea interpretazione dell'estensore dell'articolo.

Terminate le domande di attualità  viene chiesta l’anticipazione della discussione sull'ODG ARA n. 252 sull’utilizzo dei beni confiscati alle mafie.

VOTO:
La richiesta di immediata deliberazione dell’ODG ARA  non risulta approvata e verrà quindi trattato secondo il normale ordine già previsto (serviva una maggioranza qualificata di 2/3)
Presenti 30; Votanti 21; Non votanti 1; Favorevoli 21; Contrari 0; Astenuti 8.

Si passa alle DELIBERAZIONI



O.d.G. n. 262             GESTIONE DEL PIANO SOSTA E DI ALTRI SERVIZI COMPLEMENTARI ATTUALMENTE AFFIDATI AD ATC SPA FINO AL 31/12/2009: PROROGA DEL TERMINE AL 31/12/2010 - Ass. Rossi, Ass. Saliera

Carella (Il Popolo della Libertà) precisa che si parla della gestione della sosta a Bologna ed è proposta la proroga al 2010. Non è soddisfatto sulla gestione di ATC e ricorda che di quanto incassa ATC al Comune arriva molto poco. Gli atteggiamenti di ATC non sembrano equilibrati verso i cittadini. Si apprende che ATC forse sposterà la fermata del Mercato delle Erbe, sebbene il Comune voglia valorizzare il Mercato. Meno cose si affidano ad ATC e meglio è. Poi chiede: perché si è arrivati lunghi con questa delibera? Si lamenta di come viene dato risposta alle domande di attualità.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) esprime perplessità sull'approccio dell'Amministrazione e rileva una delibera che si caratterizza per le incertezze. E' indubbio che serva una proroga, ma va approfondito il tema dell'affidamento a privati del servizio. Invita la Giunta a rinviare l'ipotetica scelta di procedere ad una gara.

Natali (PD - Partito Democratico) sottolinea che è legittimo criticare ATC, ma nei ragionamenti ha colto incoerenza. L'Amministrazione Comunale vuole affidare la gestione della sosta a una società in house (modalità con cui una pubblica amministrazione si avvale, al fine di erogare alla collettività prestazioni di pubblico servizio, di soggetti sottoposti al proprio  penetrante controllo), ma siccome sono emerse nuove norme sul tema, la gara che il Comune vuole fare serve per verificare eventuali interessi dei privati per poi, in caso negativo, procedere all'affidamento in house.

Facci (Il Popolo della Libertà) segnala come una delle maggiori critiche consista nella qualità del servizio che ATC  ha fornito negli anni. Anche la Corte dei Conti è intervenuta sulle colpe di ATC, condannandola per aver omesso la rendicontazione prevista dalla legge  per gli anni che vanno dal 1997 al 2006. ATC è inaffidabile. L'Amministrazione ha colpa per avere perso tempo nell'iter.

Carella (Il Popolo della Libertà) sottolinea come nella delibera ci siano delle premesse. La proroga è dovuta e non si contesta. Si contesta però il percorso indicato.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) evidenzia la leggerezza con cui si è mosso il Comune, bacchettato dall'Autorità Garante della Concorrenza. E' contrario all'affidamento a terzi e ritiene meglio la gestione diretta da parte del Comune. Purtroppo c'è il patto di stabilità ed il blocco delle assunzioni che impediscono questa soluzione. Sul piano sosta esprime la sua completa insoddisfazione. La sosta mostra gravi deficit e disservizi da parte degli accertatori. Sembra che l'obiettivo sia solo “fare cassa”. Sulle zone “30”(velocità massima 30 km/h)  non c'è rispetto delle regole. Il piano sosta andrebbe completamente rivisto e fa alcune proposte ed esempi (in Lettonia si può pagare la sosta inviando un Sms). Le attuali tecnologie sulla sosta e sulla viabilità sono vecchissime.

Bignami (Il Popolo della Libertà) esprime un dubbio sulla soluzione in house perché nel tempo diventerà legislativamente meno percorribile. Preferirebbe una gestione pubblica.

L’assessore Rossi segnala che c’è stata un po' confusione. Gli sembra strano che il PDL difenda una gestione pubblica quando norme del Governo vanno in senso contrario. Il percorso è chiaro: fu fatta la scelta di fare una società “in house”, ma l'Autorità ha ritenuto necessaria una ulteriore indagine. Nel 2009 le norme sul patto di stabilità sono cambiate e le società in house rientrano nel patto di stabilità, anche se serve un regolamento che manca ancora. Se nulla cambia,la gestione pubblica diventa impossibile da percorrere. La fase della ricerca di soggetti privati ripasserà in Consiglio. Sulla sentenza della Corte dei Conti (non definitiva) ricorda che è partita da una irregolarità formale.

Bignami (Il Popolo della Libertàevidenzia che la violazione sarà anche formale, ma la condanna è sostanziale. Sono liberali solo quando la situazione lo consente. E' preoccupato per la presa di posizione politica dell'Assessore.

L’assessore Rossi precisa che non ha mai fatto critiche alle Giunte precedenti e sottolinea
come la normativa è cambiata ma manca il regolamento attuativo.

Trapasso (Di Pietro - Italia Dei Valori) comunica che voterà a favore perché è una risposta giusta ad una situazione transitoria.

VOTO sulla delibera relativa alla proroga dell’affidamento ad ATC:

La delibera risulta approvata
Presenti 31; Votanti 30; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 9; Astenuti 1, alle ore 18:44.


Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.


O.d.G. n. 252             ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE AL PARLAMENTO UN CORRETTO UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE ARA ED ALTRI IN DATA 17.11.2009 – Sindaco.

Ara (PD - Partito Democratico) evidenzia come il tema sia di estrema attualità perché se ne sta occupando la legge finanziaria. L'ODG è stato firmato dalla maggioranza e dalla lista BeppeGrillo.it
Ritengono che consentire che un bene confiscato possa essere venduto sia sbagliato (la Mafia ne ritornerebbe in possesso). La competenza passerebbe inoltre dal Ministero degli Interni al Ministero delle Finanze. Auspica toni bassi sul tema.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) condivide l'ODG perché l'utilizzo dei beni confiscati è molte complesso. E' “difficile” partecipare ad un'asta di beni confiscati.

Carella (Il Popolo della Libertà) segnala che c'è un problema evidente: su 8.000 immobili confiscati solo 5.000 sono ora utilizzati. Anche se si è contro l'emendamento del Governo, il problema dei restanti 3.000 immobili che stanno andando in malora rimane. Manca la proposta.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) condivide lo spirito dell'ODG e voterà a favore. Ringrazia il PD per aver accolto un proprio suggerimento. Manca la proposta, ma non siamo in Parlamento e non siamo esperti in materia. Riconosce che la legge non funziona.

Ghetti (PD - Partito Democratico) afferma che la maggioranza è confortata dal fatto che ODG simili sono condivisi ed approvati anche da partiti diversi e soggetti trasversali. Vendere gli immobili è una scorciatoia negativa. Spesso i beni necessitano di interventi di ripristino ed i comuni fanno fatica a farsene carico.

Bignami (Il Popolo della Libertà) segnala che l’ODG non ha una utilità effettiva, ma ha solo l’effetto di alimentare il clima negativo. Il Governo sta operando benissimo. Presenta tre emendamenti all’ODG che precisano alcune questioni: - è prevista la confisca anche per i beni in successione; - esiste già la possibilità di vendere i beni che non hanno pubblica utilità; - la legislazione vigente consente già la vendita di beni confiscati. Non si può esprimere solidarietà a Berlusconi e poi infamare il Governo.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) precisa che la motivazione che si diede per il provvedimento fu le vendite servono per reperire fondi per le forze di polizia.

Ara (PD - Partito Democratico) apprezza la disponibilità di Bignami ma non accolgono i tre emendamenti perché non si capisce il diverso atteggiamento avuto in commissione rispetto a quello di oggi. Con l’ODG si vuole lanciare un segnale d’allarme. Il gruppo voterà a favore.

Mumolo (PD - Partito Democratico) vota a favore. In commissione il tono è stato più pacato, accogliendo anche alcuni rilievi fatti. Alcuni temi introdotti ora andrebbero sviscerati meglio. La norma è oggettivamente pericolosa per la lotta alla mafia.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) afferma che le motivazioni di Bernardini sono sciagurate: le forze di polizia si finanziano con denaro diretto. La norma proposta dal Governo rischia di far venir meno la destinazione sociale dei beni confiscati.

Bignami (Il Popolo della Libertà) evidenzia come la dimostrazione che non interessa nulla dell’unanimità del voto sul provvedimento è data dal rifiuto di accogliere i tre emendamenti. Il PD insinua che il Governo avvantaggia la mafia, pertanto i tre emendamenti sono ignorati perché dimostrano che il Governo ha ben operato. Qui c’è abuso di buona fede e vota contro.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) apprezza Bernardini e Mumolo e coglie l’arroganza del centro destra. Voterà a favore dell’ODG.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) si astiene. I parlamentari sono i più competenti in materia. A Mancuso ribatte che se è così, allora va abolita la confisca perché è amorale. Concorda sul fatto che è sbagliato che la norma sia contenuta in una finanziaria blindata. Ha la massima fiducia in Maroni.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) vota a favore dell’ODG ed è anche d’accordo con gli emendamenti perché completano l’informazione. Ritiene che il Governo non si stia impegnando contro la mafia; sono i magistrati che si stanno impegnando.

VOTO:
L’ emendamento (triplice) di Bignami non risulta approvato.
Presenti 28; Votanti 27; Non votanti 0; Favorevoli 7; Contrari 20; Astenuti 1, alle ore 19:59.

VOTO:
L’ ODG principale ARA risulta approvato.
Presenti 28; Votanti 27; Non votanti 0; Favorevoli 22; Contrari 5; Astenuti 1, alle ore 20:00.


Gli ODG in calendario non discussi per mancanza di tempo verranno trattati nella prossima seduta.

Termina la seduta alle ore 20:00.


Curiosità, commenti e sintesi:

I temi principali della giornata sono stati i seguenti:

Ieri si è verificato l’atto violento subito dal Presidente del Consiglio Berlusconi. La presidenza (Cevenini – PD e Foschini – PDL) per evitare discussioni fuori dalle righe ha proposto un ordine del giorno con spirito unitario, da approvare all’unanimità senza dibattito. Il PDL non ha aderito ed ha preferito presentare un proprio ODG, con successive accese discussioni. Non giungendo ad alcuna soluzione condivisa la presidenza ha convocato la riunione dei capi-gruppo (cioè tutti i rappresentanti dei gruppi consiliari sono usciti dall’aula per parlarsi). Al rientro l’ODG della presidenza è stato approvato dall’unanimità mentre l’ODG Tomassini non è stato ammesso alla discussione.

Altro tema politico riguardava la previsione governativa di accentuare la possibilità di vendere i beni confiscati alla mafia. Il dibattito è stato acceso e Bignami ha cercato di fare passare 3 emendamenti che completavano l’ODG della maggioranza; la maggioranza non ha accettato l’inserimento, che a mio parere non risultava “politico” ma solo di completamento dell’informazione resa: è stato “punito” più che altro l’atteggiamento di Bignami.

Una delibera riguardava la proroga della gestione del  piano delle  aree  di sosta e di parcheggio nonché di altri servizi quali:  gestione  parcheggi  in  struttura,  sistemi  di  controllo  degli  accessi,  sistemi  di pagamento  automatici ad essi integrati, rilascio contrassegni per l’accesso alla Zona  a  traffico  limitato,  car  sharing,  mobilità ciclabile. A parte l’oggetto della delibera, è emersa una certa insoddisfazione sulla gestione da parte di ATC. Rilevo che i servizi affidati a terzi sono spesso criticati.

In merito alle spese per i festeggiamenti di capodanno, molte le critiche per il costo di 100.000 euro a carico del Comune e per la mancanza di trasparenza sul dettaglio delle voci di costo e sul nome degli sponsor privati.


Riepilogo dell’attività odierna:
n. 10 interventi di inizio seduta, cui si aggiunge quello della presidenza;
n. 5 domande di attualità (un consigliere ne aveva due);
n. 1 ODG presentati ad inizio seduta votato;
n. 1 ODG presentati ad inizio seduta non ammesso;
n. 1 delibera votata;
n. 1 emendamento (triplice) votato.
n. 1 ODG calendarizzato votato.

Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.

Un ringraziamento particolare a Giuseppe che mentre verbalizzavo gli interventi mi ha scritto seduta stante sul portatile una buona parte del verbale odierno.

Il prossimo Consiglio si terrà lunedì 21 dicembre (ultimo di questo anno).

venerdì 11 dicembre 2009

Consiglio Comunale del 9 dicembre 2009

Questa settimana eccezionalmente di mercoledì

Appello nominale alle ore 15:14; presenti 27 consiglieri.

Si parte con gli INTERVENTI DI INIZIO SEDUTA.

Il presidente Cevenini esprime il commiato per la morte di Norma Mascellani, artista bolognese; si rispetta un minuto di silenzio. Il presidente esprime inoltre condoglianze alla Consigliera Marri per il decesso della madre.

Comunicazione del Sindaco sul nuovo assetto delle deleghe agli Assessori.

Il Sindaco Delbono interviene per precisare che dopo il provvedimento del 3 luglio scorso è intervenuto sulle deleghe della Giunta con un nuovo provvedimento datato 2 dicembre:
Vicesindaco: invariato
Ass. Degli Esposti: invariato
Ass. Lazzaroni →        Anziani
                                   Associazionismo
                                   Servizi socio-sanitari
                                   Servizi alla persona
Ass. Lembi: invariato
Ass. Lenzi        →       Lavoro
                                   Commercio
                                   Protezione civile
                                   Sicurezza
Ass. Mantovani →       Promozione culturale
                                   Giovani
                                   Turismo
Ass. Naldi: invariato
Ass. Rossi: invariato
Ass. Saliera: invariato
Ass. Sita        →         Attività produttive
                                   Beni artistici
                                   Città storica
                                   Università

Ara (PD - Partito Democratico) in merito alla ricerca universitaria “Piazza Verdi” visibile anche sul sito della Facoltà (Scienze dell'Educazione) ne illustra i contenuti che evidenziano la complessità della Piazza e relaziona su ciò che è stato fatto fin dal passato. Il seguito della ricerca punterà a mettere a disposizione della città un vero e proprio laboratorio, che potrà essere utile per migliorare la situazione della zona.

Carella (Il Popolo della Libertà) sulle condizioni del reparto Maternità dell'Ospedale Maggiore segnala per esperienza diretta che ha potuto vedere come funziona l'Ospedale Maggiore. La struttura è molto bella  e ben organizzata. Ringrazia il consigliere Melega che ha contribuito alla situazione positiva.

Natali (PD - Partito Democratico) sulla conferenza Onu su cambiamento climatico che si è aperta lunedì a Copenhagen ricorda la necessità di ridurre le emissioni dei gas serra e di CO2 . Serve assunzione di responsabilità generale e ricorda che nello scorso mandato fu approvato un programma energetico comunale. La situazione potrebbe migliorare con l'istituzione dell'Agenzia Metropolitana per l'Energia, prevista dal programma elettorale del Sindaco.

Turci (PD - Partito Democratico) sul trattamento sui minori nell'asilo di Pistoia ricorda le violenze e gli schiaffi, ripresi dalle telecamere, e ribadisce che il rispetto del minore è sacro sempre. A Bologna vi sono varie associazioni a tutela dei minori. Serve controllo su chi siano gli operatori. L'Italia risulta un paese in cui il monitoraggio dei dati su tale settore è scarso.

Mingardi (PD - Partito Democratico) interviene sul restauro delle 7 chiese, Ricorda che l'Emilia-Romagna è ricca di attività artistiche e culturali. Le istituzioni non riescono a farsi carico di tutto. In situazioni di crisi tutti tendono a chiudersi a riccio. Vorrebbe che i grandi artisti nati o vissuti a Bologna si mettessero a disposizione delle emergenze cittadine, senza sostituirsi agli organi competenti; ad esempio con una campagna “7 artisti per le 7 chiese” per un P.I.A. (Pronto Intervento Artisti). Questo manifesto potrebbe essere firmato da numerosi artisti, ridando lustro alla città e dando vita a molte iniziative.

Viene chiesto che l'ODG ARA n. 252 sull’UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE sia discusso subito.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) sulla vicenda HERA e SCR srl fa un appello per la chiarezza per togliere dubbi sui legami tra HERA e SCR, società amministrata da  un famigliare di un parlamentare indagato per mafia. Serve un approfondimento e la vicenda non va sottovalutata. Si tratta di una modalità tipica con cui le organizzazioni mafiose si inseriscono nella vita economica. Desta preoccupazione la cessione della gestione di servizi ambientali da parte di Manutencoop alla società Biancamano dei fratelli Pizzinbone. Ricorda che il codice dei contratti pubblici prevede di non avere rapporti con società non trasparenti.

Trapasso (Di Pietro - Italia Dei Valori) sulle sulla manifestazione di sabato 5 dicembre a Roma (NO B-DAY) sottolinea come sia stata una grande manifestazione con 1 milione di partecipanti, per protestare contro l'esecutivo che non sta facendo nulla contro la crisi, intento ad altri tipi di attività quali lodo Alfano e scudo fiscale. Precisa che I.d.V. ha aderito alla manifestazione.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) sul fittone di via Pietralata rileva come l'Amministrazione stia creando problemi al quartiere, senza spiegare chi beneficerà dell’intervento: il Comune fa morire le poche attività commerciali della zona (vedi suo intervento del 3/11/2009). Si è sostituita la regola della partecipazione con quella dell'arroganza. Rileva come non sia stata fatta nessuna sperimentazione.

Facci (Il Popolo della Libertà) sulla lettera del Presidente dell'Opera Italiana Tutino ricorda che c’è stata una udienza conoscitiva sul Teatro Comunale in cui Tutino ha esposto il proprio punto di vista. Sorse a tal proposito un problema di accesso agli atti, cui la fondazione del Teatro non può sottrarsi. Ora Tutino scrive dicendo che è a disposizione per fare visionare gli atti. Chiede alla Giunta di fare una comunicazione a tutte le partecipate del Comune affinché rispettino il diritto all'accesso agli atti.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico)  sulla proposta del Governo di cancellazione delle Circoscrizioni (Quartieri) segnala l’avvenuto inserimento del provvedimento nella finanziaria (blindandola con il voto di fiducia), cui si aggiungono nuovi tagli agli enti locali che ne modificherebbero il funzionamento: non è accettabile. Non si può agire così solo per logiche di bilancio. Non si possono cancellare a Bologna i quartieri, perché così si fa un passo indietro nell'ottica del decentramento. Occorre fare un passo avanti verso la città metropolitana. Fa un appello a tutti i parlamentari dell'Emilia-Romagna per salvare i quartieri, che a Bologna sono espressione di passione, partecipazione, impegno civile.

Si procede al voto sulla richiesta di anticipare la trattazione dell’ODG 252 a subito dopo le delibere.

VOTO:

L’anticipazione dell’ODG ARA  non risulta approvata e verrà quindi trattato secondo il normale ordine già previsto (serviva una maggioranza qualificata, probabilmente di 2/3)
Presenti 33; Votanti 33; Non votanti 0; Favorevoli 20; Contrari 13; Astenuti 0, alle ore 16:10.

Si passa alle DELIBERAZIONI



O.d.G. n. 254             VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ANNO 2009 ED AL BILANCIO PLURIENNALE 2009 - 2011. RATIFICA DELIBERAZIONE P.G. N. 283910/2009 ADOTTATA IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA COMUNALE, AI SENSI DEGLI ARTT. 42 E 175 T.U. 267/00. - Ass. Rossi, Ass. Saliera

Natali (PD - Partito Democratico) comunica che vota a favore e ricorda che la delibera prosegue l'impegno del Comune per il cofinanziamento (40% Comune – 60% Stato) di interventi per una mobilità sostenibile.

Carella (Il Popolo della Libertà) non vota a favore perché i soldi che arrivano dallo Stato riguardano la mobilità ciclabile e sul tema servono idee chiare e scelte strutturali che mancano da parte della Giunta: si vedono solo delle strisce sui marciapiedi e si stanno prendendo in giro i ciclisti.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) si dichiara contento per i finanziamenti, che sono però insufficienti; sono inadeguate le misure prese dal Comune. Si asterrà dal voto.

VOTO:
La DELIBERA risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 33; Votanti 32; Non votanti 0; Favorevoli 19; Contrari 14; Astenuti 1.


O.d.G. n. 258             APPLICAZIONE DEL 4 COMMA DELL'ART.12 DELLA L. 23.12.1999 N.488. APPROVAZIONE NUOVO ELENCO AREE NON METANIZZATE. - Ass. Degli Esposti

Carella (Il Popolo della Libertà) – E' una delibera tecnica che permette a chi non è servito dal metano di avere uno sconto sul combustibile utilizzato. E' inaccettabile che la metanizzazione nel territorio dipenda dalla convenienza caso per caso (deciso da Hera). Sono oggi escluse zone non ammissibili, con peggioramento dell'inquinamento. Propone di trovare soluzioni finanziarie che consentano di estendere la rete metano facendo risparmiare gli utenti che pagherebbero l'infrastruttura nel tempo, tramite lo sconto. Si astiene perché auspica l'estensione della rete metano.

Facci (Il Popolo della Libertà)– E' sorpreso. L'elenco delle vie non metanizzate è molto vasto. Si chiede quali siano i piani di metanizzazione di HERA. C'è il problema dell'inquinamento che così si produce. Serve una discussione sull'ampliamento della rete metano e sulle intenzioni di HERA. Si astiene.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) – Condivide l'analisi precedente. In HERA evidenzia come i soci pubblici non la controllino più. Hera ha diminuito gli investimenti, guardando e curando solo l'andamento ed i risultati in Borsa. Chiede al Sindaco di fare pressione: è intollerabile la pigrizia di HERA.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) – Vota a favore per riconoscere gli sgravi. Va chiesto un impegno preciso a HERA sul tema.

Nel contempo Bignami, presente in aula per ½ ora, è intento presumibilmente a scrivere e firmare biglietti di auguri.

L’assessore Degli Esposti fornisce notizie: l'ODG di oggi aggiorna le aree non metanizzate per dare gli sgravi ai cittadini. Non votandolo non si danno le agevolazioni. Se si desidera un miglior uso dei combustibili e l’estensione dell'uso del metano serve un ODG diverso dal presente. Ricorda che è stato esteso il teleriscaldamento in zona Corticella. Il Comune (e non HERA) sta verificando per estendere il teleriscaldamento a gran parte della città.

Carella (Il Popolo della Libertà) – Precisa che nessuno vota contro. E' strano che in alcune vie ci siano solo alcuni numeri civici non metanizzati (ad esempio via san Vitale n. 40). Chiede: sono zone non metanizzate o sono persone che non vogliono usare il metano? Non è giusto agevolare chi non vuole usare il metano.

Natali (PD - Partito Democratico) ricorda che Bologna è in prima linea sulla metanizzazione. Voterà a favore.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) segnala che Palazzo d'Accursio è alimentato a gasolio ed inquina moltissimo. Il Comune deve dare l'esempio. Fino ad ora si è mostrata poca attenzione sul problema.

VOTO:
La DELIBERA risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 31; Votanti 25; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 4; Astenuti 6, alle 16:47.


O.d.G. n. 259             AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA AGLI STRUMENTI URBANISTICI - INTERVENTO DI EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE TRA LE VIE SERRA, ALBANI E DI VINCENZO. - Ass. Degli Esposti, Ass. Naldi

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che si tratta di una palazzina alla Bolognina demolita, ora area verde, da destinare ad edilizia sociale, nel rispetto delle previsioni della sopraintendenza. Buon senso vorrebbe che si ricostruisca in aree periferiche già degradate, e non su zone verdi. Vota a favore, però avrebbe preferito farla fuori zona. Sottolinea come abbia fatto delle richieste, accolte in commissione; ha chiesto tra l'altro una zona per una futura raccolta differenziata.

Carella (Il Popolo della Libertà) non vota contro, si astiene. Sono passati molti anni dalla demolizione. Non capisce perché gli strumenti urbanistici recentemente approvati non prevedessero già l'attuale destinazione prevista. Serve agilità da parte dell'amministrazione.

Natali (PD - Partito Democratico) puntualizza: l'intervento è previsto nel PRG (piano regolatore generale) del 1985. L’immobile fu subito demolito ma servivano i fondi per ricostruire. Si ebbero nel 2007 per iniziare la costruzione. Il PSC (piano strutturale comunale) confermò quanto previsto dal vecchio PRG. Reperiti i fondi per completare l'opera, si è chiesta questa deroga per velocizzare l’iter. Circa lo spostamento in altra zona ritiene non sbagliato mantenere in quella zona quel tipo di intervento vista da qualità storica della Bolognina.

L’assessore Naldi sulle ragioni dell'intervento spiega che sono passati 10 anni ma si tratta della ricostruzione di un edificio esistente (del 1906). Consente di avere tutti i fondi per completare il progetto (38 alloggi) riqualificando anche le parti comuni.

Carella (Il Popolo della Libertà) – Fa notare che il Consiglio Comunale non ha avuto il progetto. Ribadisce che ogni cosa nuova deve essere accessibile per gli handicap; qui manca la terrazza ma ci sono solo portefinestre senza affaccio e un inquilino in carrozzina è chiuso in casa. Si astiene.

VOTO:
La DELIBERA risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza ed uno delle minoranze.
Presenti 31; Votanti 21; Non votanti 1; Favorevoli 20; Contrari 1; Astenuti 9, alle 17:18.

Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.


O.d.G. n. 225             ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE LA GIUNTA A CONSIDERARE IL PROGETTO DEL "BIBLIOMETRO PROGRAM" PRESENTATO DAL CONSIGLIERE DANIELE CORTICELLI ED ALTRI IN DATA 20 OTTOBRE 2009 - Ass. Sita

Corticelli (Bologna Capitale - Movimento Civico) spiega che l’ODG riguarda il tema della lettura (Bibliometro) e serve per portare i libri al lettore (ad esempio nei giardini e negli ospedali). Consente di prelevare il libro potendolo restituire in un altro punto della città.

Paruolo (PD - Partito Democratico) conferma quanto già detto da Corticelli. L'idea nasceva per punti situati all'interno delle metropolitane (da qui il nome Bibliometro). Vota a favore.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) – Condivide l'iniziativa e vota a favore.

Corticelli (Bologna Capitale - Movimento Civico) auspica che l’intervento si realizzi entro la prossima estate.

VOTO:
L’ ODG risulta approvato all’unanimità.
Presenti 29; Votanti 29; Non votanti 0; Favorevoli 29; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 17:24.


O.d.G. n. 253             ORDINE DEL GIORNO INERENTE LA REPUTAZIONE E L'ETICA AZIENDALE DEL GRUPPO HERA SPA, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE FAVIA IN DATA 23.11.2009. - Ass. Rossi

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sulla vicenda HERA – Cosentino segnala che si è a conoscenza da settimane di un comportamento spregiudicato di HERA. C'è un problema di rapporti commerciali con società le cui quote sono coperte da segreto fiduciario. Delbono ha incontrato HERA. Ritiene intollerabile che HERA, controllata da molti comuni dell'Emilia-Romagna, faccia affari con società sotto segreto fiduciario. HERA deve evitare comportamenti contrari all'etica aziendale. Nicola Cosentino parla di inquinamento da amianto a Sparanise e poco dopo una società di suo fratello la acquista per 2,2 milioni di euro. La maggior parte dell'area viene venduta a 11 milioni di euro ad una municipalizzata di Imola (ora HERA) ed in tempi celeri tutte le autorizzazioni per costruire una centrale turbogas arrivano. Oggi HERA Spa detiene il 100% di HERA Comm.; HERA Comm detiene il 50,01 % di HERA Comm Mediterranea (la società che gestisce l’impianto), mentre il 49,99 % è detenuto da SCR rappresentata da Giovanni Cosentino. Vorrebbe fare domande al Sindaco. Segnala che nel 1997 le società di Giovanni Cosentino non ricevettero il certificato antimafia dal Prefetto. Un nuovo Prefetto (ora parlamentare dello stesso partito di Nicola Cosentino) rilasciò i certificati antimafia. Dai giornali sembra che la vicenda sia stata chiarita, ma non lo è affatto. Rivolge pertanto delle domande al Sindaco (in tutto 10), formulate pubblicamente dal Prof. Ivan Cicconi, che porterà al Question Time.

PARUOLO ritiene il tema molto importante. Fa i complimenti a Favia per avere introdotto il tema. Ribadisce che il rispetto della legge è dovuto. C'è una valutazione di opportunità su cui va aperta una riflessione.  Il Sindaco ha fatto bene a convocare HERA, ma la riflessione riguarda una questione di opportunità, nel senso che nel dubbio è meglio essere prudenti. HERA deve andare oltre una semplice verifica formale. Vi sono due temi: uno legale e uno di valutazione/discrezionalità. Va consigliata la massima cautela ad HERA. La politica deve operare nella legalità, per il meglio. E’ bene che il Sindaco si interessi, riferisca in Consiglio Comunale, e continui a vigilare. Non ritiene opportuno aggiungere a quanto sopra altri temi, ad esempio sull’importo dei gettoni del Consiglio di Amministrazione di HERA; le questioni vanno tenute separate. Invita a focalizzare meglio le richieste alla politica.

Rizzo Nervo (PD - Partito Democratico) precisa che il tema è delicato ed è giusto affrontarlo. E’ soddisfatto dell’operato del Sindaco che si è subito attivato, anche in qualità di socio. E’ positivo che HERA abbia subito risposto.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) condivide che il problema posto è importantissimo. Va reso merito al Sindaco di essersi attivato subito; le spiegazioni non sono completamente soddisfacenti.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) presenta un ODG a firma dei capigruppo della maggioranza presenti (Lo Giudice/Lumia/Mancuso). Ritiene positivo che Favia abbia posto il tema delle società partecipate, che devono operare con trasparenza ed eticità. Chiede chiarezza tra i rapporti HERA-SCR e famiglia Cosentino e precisa che il PD ha sostenuto la richiesta di chiarimenti da parte di HERA. Con l’ODG si esprime soddisfazione per l’iniziativa del Sindaco e si invita il medesimo ad andare avanti.

Facci (Il Popolo della Libertà) sull’ODG Favia: la vicenda è molto interessante per i principi che dovrebbero contraddistinguere l’operato degli enti pubblici. Ma non condivide la parte finale, perché deve prevalere il principio di non consapevolezza fino a prova contraria. Sull’ODG Lo Giudice: è molto più cauto ed incensa l’attività del Sindaco: in realtà il Sindaco si è mosso perché costretto a farlo, spinto dall’iniziativa di Favia. Il dato di fatto è che HERA si è infilata in una vicenda poco chiara, ed è mancata trasparenza. Non può dare giudizio positivo su entrambi gli ODG.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) non capisce Facci che vota contro una richiesta di chiarimenti: è allarmante. Vota a favore dell’ODG perché ritiene che la risposta data da HERA al Sindaco sia inadeguata.

Carella (Il Popolo della Libertà) ha letto l’ODG Lo Giudice ma non trova quello che afferma Mancuso. Non gli piacciono i due ODG:  - Favia perché non garantista (deve esserci una presunzione di innocenza) pur apprezzando l’analisi fatta; - sull’ODG Lo Giudice, chiede perché il Sindaco non abbia relazionato in Consiglio Comunale. L’ha saputo dai giornali dell’incontro con HERA. Avrebbe gradito nell’ODG la richiesta al Sindaco di relazionare in aula.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) da atto dell’ottimo lavoro di Favia, e da voto a favore anche all’ODG del centro-sinistra.

Facci (Il Popolo della Libertà) contesta nell’ODG di centro-sinistra la strumentalità e la tardività, non si possono fare proprie acriticamente le risposte di HERA. Il Sindaco non ha fatto alcuna pronta richiesta in quanto si è mosso quando si è trovato obbligato.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) vota a favore di entrambi gli ODG in quanto si tratta solo di avere chiarimenti ed informazioni, senza accusare alcuno.

L’assessore Rossi precisa l’iter della vicenda. In commissione con HERA Favia ha posto la vicenda Cosentino. L’AD di HERA disse che erano vicende precedenti all’avvento di HERA e che avrebbe verificato. Poi fu presentato l’ODG discusso solo oggi. Nel frattempo il Sindaco ha avuto l’incontro con HERA. Al question time di venerdì ha dato risposte a Favia, e ritiene sia interesse sia della Giunta che del Consiglio Comunale che ci sia massima chiarezza. L’ODG di oggi è datato. Perché nel 2002 quando nacque HERA non furono fatte queste domande? L’etica va rispettata da tutti, senza divisioni all’interno del Consiglio Comunale.

Carella (Il Popolo della Libertà) nel 2002 nessuno sapeva cosa fosse SCR.           

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa: ritiene che su una vicenda così delicata il Sindaco avrebbe come minimo dovuto scrivere una nota, senza dover apprendere dell’incontro dall’ufficio stampa di HERA. Nell’ODG si dice che “HERA è socio di” ed è un dato. Ribadisce che non c’è controllo da parte dei sindaci delle società partecipate: questa è la notizia. Chiede: perché SCR ha dei soci anonimi? Non dovremmo noi fare qualcosa per evitare che le partecipate facciano affari con altre società aventi soci nascosti? HERA non ha spiegato nulla. Vuole sapere chi e quando ha rilasciato il certificato anti mafia al socio di HERA. In risposta a Carella precisa che non è garantista nel senso che non è lassista. A Lo Giudice e al centro-sinistra spiega che ha lavorato per settimane sull’ODG, ci ha lavorato il giornale Il Fatto Quotidiano, ed ha interpellato anche consulenti esterni. Qui in Consiglio si fanno i dibattimenti. Il centro-sinistra ha presentato un altro ODG per svilire l’attività della minoranza. Al PDL ribatte che l’ODG sarebbe nato anche senza la richiesta di arresto per Nicola Cosentino. A HERA interessa il profitto, ma il codice etico evita comportamenti opportunistici. Chiede a Mancuso ed a IDV cosa non condividono del suo ODG. E’ importante parlare di come si dibatte in aula e ritiene inopportuno presentare un altro ODG.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) precisa le motivazioni per l’ODG. La premessa è che prima di presentare l’ODG aveva chiesto a Favia di emendare il suo, perché vede una strumentalità politica del gruppo di Beppe Grillo. Vuole massima chiarezza sulla vicenda. Il PD è su un altro pianeta in tema di trasparenza, e ribadisce che il Sindaco si è subito attivato. Ci sono dei passaggi formali nell’ODG che HERA ha detto essere non corretti. Il passaggio su Cosentino (attualmente incensurato) non è accettabile da parte di una istituzione pubblica.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) racconta che aveva iniziato a preparare un intervento su HERA e Manutencoop. Già nel ’94 denunciò il pericolo infiltrazioni. Nell’ODG si attribuiscono responsabilità, che non spetta al Consiglio Comunale attribuire (non è competente).

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) precisa che inizialmente, quando fu presentato l’ODG, era per l’estensione, ma dopo l’approfondimento condivide le perplessità di Mancuso, e voterà contro l’ODG Favia.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) ribadisce di avere riportato dei fatti, da nessuno contestati. Accoglie la critica di Mancuso sul riferimento alla famiglia Cosentino. A Lo Giudice: commette un errore politico, dando per buono quello che dice HERA, che però è parte in causa: bisogna controllare. Sulla condivisione degli ODG, spiega che se la richiesta di modificare l’ODG avviene lungo le scale di ingresso, lui dice no.

Carella (Il Popolo della Libertà) cambia idea e voterà contro i due ODG: un ODG con nomi e cognomi è imbarazzante.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) ribadisce che entrambi gli ODG fanno un invito e sollecitano; vota a favore dei due.

VOTO:
L’ ODG collegato LO GIUDICE risulta approvato.
Presenti 24; Votanti 24; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 3; Astenuti 0, alle ore 19:35.

L’ ODG principale FAVIA non risulta approvato.
Presenti 24; Votanti 24; Non votanti 0; Favorevoli 3; Contrari 21; Astenuti 0, alle ore 19:36.


Gli ODG in calendario non discussi per mancanza di tempo o per mancanza del proponente verranno trattati nella prossima seduta.

Termina la seduta alle ore 19.36.

Curiosità, commenti e sintesi:

Siamo sotto Natale per cui un consigliere delle minoranze si è giustamente organizzato: si è presentato in Consiglio Comunale con un pacco di biglietti di auguri e relative buste e si è messo subito a firmare e preparare i biglietti di auguri. Dopo una mezzora di firme ha preso su e se ne è andato. La scena è stata anche ripresa in diretta su internet da parte dei ragazzi di Beppe Grillo. Questa presenza è stata sufficiente per guadagnare il gettone di presenza da 72 euro lordi che gli consente almeno di pagarsi le spese postali per l’invio degli auguri. Evviva.
C’è da dire che  alcuni altri hanno passato tutto il tempo sfogliando dei giornali.
Per volere essere anche ottimisti segnalo che molti consiglieri hanno seguito con attenzione tutto il dibattito.

Il tema principale di oggi è stata l’etica del gruppo HERA. Tutti hanno mostrato apprezzamento per l’approfondito lavoro del consigliere Favia, ma il suo ODG è stato ritenuto “eccessivo”. E’ passato quindi un contro ODG della maggioranza un po’ più morbido.
Su HERA sono state molte, da luglio ad oggi, le voci contrarie o scontente, ma nessuno accenna a provvedimenti. Chi ne sa più di me mi aiuti a capire !!!


Riepilogo dell’attività odierna:
n. 10 interventi di inizio seduta, cui si aggiunge quello del Sindaco;
n. 3 delibere votate;
n. 2 ODG calendarizzati votati, di cui n. 1 con un ODG collegato.

Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.

Un ringraziamento particolare a Giuseppe che mentre verbalizzavo gli interventi mi ha scritto seduta stante sul portatile una buona parte del verbale odierno.

Il prossimo Consiglio si terrà lunedì 14 dicembre (penultimo di questo anno).
Alberto

Question Time del 4 dicembre 2009

Ringrazio ancora Nando per il suo prezioso lavoro
Ecco la seduta di Question Time di venerdì 4 dicembre 2009 


Carella è stato l'indiscusso protagonista della mattinata. Anche perchè a un certo punto nei banchi del Consiglio c'era soltanto lui.
Il punto più rilevante della mattinata: Carella ha sollevato una questione che avevo segnalato nel precedente rapporto: lo stile burocratese ed irritante di tante risposte scritte lette in aula dagli assessori, che Carella ascrive ai burocrati dell'apparato comunale che si sentono inamovibili, mentre consiglieri ed assessori passano. Devo dire che mi pare abbia una certa parte di ragione. 
Assenti molti assessori coinvolti dalle domande, nonché il sindaco.
Ho evidenziato in rosso i passaggi più interessanti. 

Presenti: si comincia con 25 consiglieri, poi diventano 27, ma ben presto cominciano a sfollare, si assottigliano prima le fila della maggioranza, poi anche quelle dell'opposizione, alla fine restano solo Carella e Favia. sarà perchè al pomeriggio c'è una seduta straordinaria?


1) Carella (PdL) - Ex aree militari: previsti 1,5 MLD di investimenti, molti soggetti privati si stanno sfilando. Chiedo cosa molto semplice: individuare nel progetto le aree residenziali rispetto a tutte le altre.
Risponde Merighi: le alienazioni cominciano nel 2010 con le aree non strategiche (che sono i prati di caprara ed altre). Quelle strategiche saranno valorizzate insieme al Demanio e saranno valutate da esperti che stiamo selezionando. Poi si farà un accordo attuativo che verrà sottoposto al Consiglio Comunale.
Carella: quasi soddisfatto. Aspetto la discussione in Consiglio.

2) Carella - Gestione bagni pubblici: Perchè Hera si sfila dal contratto per la gestione 2010 - 2012? Perchè si vogliono inserire cooperative di tipo B? Non vi sembra un po' alto il valore di 350.000 euro previsto per 6 mesi di contratto?
Risponde Merighi: manderemo risposta scritta.

3) Carella - People mover (Pm): l'ho sempre considerata una proposta insostenibile economicamente e finanziariamente. Il primo bando è andato deserto. Il secondo ha ricevuto un'offerta che è stata accolta al volo. Il che suscita perplessità, perchè non c'erano grandi differenze tecniche col primo bando. Il rischio che si prende il Comune cresce da 1 a 1,5 MLD di euro, cioè 45 MLN/anno. Il progetto interessa solo le Ferrovie e l'Aeroporto, perchè non ci sono altre fermate, a parte il Lazzaretto.
La Regione ci mette una parte non maggioritaria, il resto è dei privati. Però scopriamo che ATC sarebbe pesantemente coinvolta, e alla fine resterebbe unica padrona. Cioè pagherebbe sempre il pubblico.
Risponde Rossi (Ass. Bilancio): Martedì scorso in giunta abbiamo dato l'OK per fare la società di progetto del Pm. Abbiamo scelto il concessionario secodno le regole del bando e le leggi vigenti. Dopo il primo anno d'esercizio ATC passa al 75%. Il privato esce totalmente solo se si fatturano 6 MLN/anno. Il ritorno d'investimento è previsto in 21 anni a partire dal 2013, ma il pareggio si raggiunge nel 2016.
Carella: Non mi ha risposto. Resta il fatto che il rischio se lo prende ATC, non il privato. Non capisco cosa significa dire che ATC diventerà padrone di qualcosa che è già pubblico. E poi: ATC sarà in grado? Guarda come va il Civis! C'è qualcosa che tocca.

4) Marri (Guazzaloca per Bologna) - Barriere architettoniche: mi è stata preannunciata risposta scritta; l'accetto, ma faccio rilevare l'assenza del'ass. Lazzaroni che manca spesso. Ieri era la giornatya internazionale ma è stata trascurata dal comune. Parma si è mossa, ha istituito un tavol tecnico-amministrativo con i contributo di tutti i soggetti interessati, per studiare l'accessibilità per tutti. Seguiamoli. L'istruttoria pubblica dello scorso mandato ha stabilito che i diritti all'accessibilità non sono ancora rispettati.

5) Facci (PdL) - Multe stradali: secondo i giornali di ieri, la Corte dei Conti ha rilevato nel bilancio del Comune di BO irregolarità contabili sulla destinazione dei proventi delle multe stradali. Siamo o no in regola?
Risponde Rossi (Ass. Bilancio) : la stampa ha male interpretato un allegato generico alla delibera della Corte, allegato che non si riferiva in spoecifico a BO.
Facci: Sono soddisfatto: risposta ineccepibile. Ma la Corte fa confusione.

6) Carella: c'è una signora con figlio che dorme in macchina. Chiedo di scovare una soluzione dignitosa per signora e minore.
Risponde Naldi (Ass. Casa) : fa breve storia della vicenda travagliata, la signora abitava in alloggio pubblico a 25 euro/mese ma era morosa da anni e fu sfrattata, ha fatto occupazioni e quindi non può partecipare ad assegnazioni pubbliche; non manda più il figlio a scuola; il comune ha offerto un contributo in denaro per mandare il figlio a scuola e una borsa lavoro alla signora, ma senza esito. Ha altri figli con situazioni "normali" ma non ci aiutano.
Carella: Se la signora non rispetta le regole... Insomma: non ha diritto alla casa, ma non deve neanche dormire in macchina. E per il minore, se è trattato così male dal suo nucleo famigliare, ci sono anche provvedimenti forti da prendere...

7) Tomassini (PdL) - Distribuzione dei profilattici: la Giunta appoggia la distribuzione di p. avvenuta in centro, e potrebbe farlo anche per distribuzione nelle scuole. Non sono contrario, ma chiedo se prevede non una partecipazione episodica ma anche un percorso a monte, con azioni e ragionamenti volti a prevenire i contagi sessuali e a promuovere una sessualità non superficiale.
Risponde Lazzaroni, ass. politiche sociosanitarie: condividiamo l'idea di un percorso, perchè tra i giovani è in aumento il n umro di rapporti occasionali non protetti. Crediamo nella formazione e soprattutto nell'uso del profilattico. Su questo concordano anche le destre (vedi Francia e Gran Bretagna). Dobbiamo uscire dal provincialismo.
Tomassini: sono disposto a valutare con la Giunta le azioni da intraprendere per i giovani.

8) Sconciaforni (Rif. Com.) - Nuovo sottopasso in stazione: Alta Velocità BO - FI viene inaugurata il 5 dicembre. Sono in corso lavori in stazione, tra cui un nuovo sottopasso tra piazzale Ovest e via Carracci: mi risulta che non abbia ascensori nè scale mobili. E' vero? Se sì, ciò era stato concordato col Comune?
Merghi (vicesindaco) legge risposta della Saliera (ass. mobilità): Condivido il senso politico della domanda. Italfer assicura che si accederà da ascensori e scale mobili che verranno aggiunti ai sottopassi esistenti. Comunque non fu discusso con noi e non ci hanno comunicato i costi.
Sconciaforni: Mi sembra una soluzione che comporta disagi e costi aggiuntivi ingiustificati. La risposta di Italfer è intollerabile, frutto del loro delirio di arroganza.

9) Tomassini (PdL) - i Dico all'emiliana:  da laico concordo con Caffarra: l’art. 29 della Costituzione definisce e tutela la famiglia. Ho notato il silenzio imbarazzato del sindaco dopo l’intervento dell’ass. Lembi e le posizioni espresse da Natali (PD): qual è la posizione della giunta? La legge emiliana dà diritti ma n on doveri alle famiglie di fatto. Peccato che il sindaco sia assente, vorrei sapere il suo parere sulle dichiarazioni della Lembi.
Risponde Merighi (vicesindaco): la Lembi ha espresso un giusto apprezzamento per una legge regionale.
Tomassini: prendo atto della laconica affermazione, volta a coprire l’assessore e l’imbarazzo per una maggioranza spaccata; è la solita politica dello struzzo.

10) Favia (Lista Grillo) – Hera/SCR: Intanto rilievo che in questo momento non è presente neppure un consigliere del PD. Leggo sui giornali: “Hera spiega e convince Del Bono”. Ma oltre alle leggi è stata rispettata anche l’etica aziendale? E’ opportuno moralmente fare affari con una ditta legata a Cosentino? Mi spiace non ci sia neanche il sindaco, in quest’aula semideserta.
Risponde Rossi (ass. bilancio): La domanda di attualità che ci era stata presentata chiedeva “quali provvedimenti ha preso Hera”, non poneva una questione etica o cosa ne pensa il sindaco. Comunque: ier il presidente Hera ci ha spiegato puntualmente tutta la vicenda: Hera non ha scelto SCR, era stata scelta da Imola prima dell’assorbimento. SCR ha i certificati antimafia. Cosentino non ha pendenze penali. Non possiamo prendere iniziative in base notizie di stampa. Rischiamo di pagare penali in base al codice civile.
Favia: non sono soddisfatto. Sul piano etico non ci siamo.

11) Favia (Lista Grillo) - Bus notturni: lr linee 61 e 62 sono insufficienti, soprattutto per chi lavora su turni notturni. Nel valutare i costi, considerare anche quelli indotti dagli incidenti notturni. La navetta festiva in San Donato serve poco. Cosa sta facendo il C.?
Merighi (vicesindaco) legge risposta scritta della Saliera (ass. mobilità): il trasporto pubblico a Bologna ha una qualità elevata anche in notturno. Non prevediamo incrementi.
Favia: insoddisfatto. La navetta per san Donato nel fine settimana non basta ai giovani dei locali notturni, che devono usare le auto proprie.

12) Caracciolo (Guazzaloca per BO) – Gestor: che cosa fa il C. per recuperare i tributi che riscuoteva Gestor? C’è stata incuria nel seguire Gestor e i suoi debiti. Rischiamo di perdere 2 MLN.
Risponde Rossi (ass. Bilancio): La concessione scade il 31/12. Dal 1/1/10 avremo nuovo gestore. Abbiamo tenuto Gestor fino ad allora per poter recuperare parte del credito e per non mettere in crisi i suoi dipendenti. Per vostra info: la Gestor è difesa da avv. Ghedini. L’ANCI si sta muovendo presso il Governo, perché altri comuni sono creditori di Gestor.
Caracciolo: non soddisfatto, farò un’interpellanza. La fideiussione rilasciata da getsore non era regolare: perché non abbiamo verificato? Ci sono in ballo 6 MLN! Qualcosa non quadra. E’ una truffa?

13) Facci (PdL) – Venditori abusivi di fiori: se ne sono visti tanti durante le festività di inizio novembre: fanno concorrenza sleale ai fioristi in regola. Cosa ha fatto e cosa farà il C.? Avete una statistica delle sanzioni e dei sequestri?
Risponde Lenzi (ass. Commercio): stiamo lottando contro l’abusivismo commerciale, ma con gli ambulanti è difficile perché le licenze rilasciate da un comune vanno bene anche in tutti gli altri d’Italia. Si può sequestrare solo dopo ripetute violazioni. Durante le feste abbiamo controllato con due pattuglie al giorno, gli ambulanti avevano autorizzazioni rilasciate dai comuni di residenza. Abbiamo comminato 2 sanzioni per vendita irregolare (merce in terra) e una per mancanza di autorizzazione. Considerando anche altri mesi: 30 controlli con 12 sanzioni.
Facci: parzialmente soddisfatto. E’ chiaro che c’è molta elusione, giocano sul fatto che si può punire la sosta troppo lunga in uno stesso posto. Chiederò udienza cosnocitiva su tutto il comparto: ambulanti e stanziali.

14) Carella (PdL): l’uff. del difensore civico ha barriere architettoniche: cosa farete per eliminarle?
Risponde Merighi (vicesindaco): Non si può far nulla sull’edifico attuale. Si è predisposta uyna procedura di appuntamenti telefonici per i disabili, che potranno andare in URP con accompagnamento gratuito. Ma spero che ambieremo edificio.
Carella: questa risposta è offensiva. Bastava dire cambieremo edificio come ha detto lei a braccio, dopo la lettura della risposta scritta dai soliti burocrati che hanno troppo pelo sullo stomaco: sanno che noi passiamo e loro rimangono, donde l’arroganza di sistema e di apparato.

15) Carella (PdL) – cittadinanza onoraria a Mascia e Saviano:  Quando è prevista la cerimonia? Cosa farà il C.?
Risponde Merighi (vicesindaco): Saviano non potrà esserci per motivi di sicurezza. Mascia verrà a gennaio.
Carella: Saviano è arrogante, va dappertutto. Mascia è rimasto coi piedi per terra.
16) Carella (PdL) – uso auto propria in zona T: nel mandato scorso ci si è scordati di chi lavora prima delle 6 del mattino: è stato posto rimedio. Invece è stato risposto no a chi abita in Rizzoli e chiede di poter entrare e fermarsi davnti a casa per carico/scarico di cose proprie. Sono poche persone, chiedo di concederlo.
Risponde Merighi che legge Saliera: i residenti possono accedere alle via adiacenti, con sosta gratuita: stanti gli assetti della zona va bene così, è garanzia sufficiente. Ma è un problema reale, e ci impegnamo a valutare il fenomeno.

Carella: solita risposta dei soliti personaggi, tranne l’ultima riga evidentemente aggiunta da Saliera. Devono essere ridotti alla ragione. Chiedo puntuale definizione di stanti gli assetti della zona . Ma ci passa di tutto! Devono capire di essere al servizio dei cittadini, come lo siamo noi.
17) Carella - Sanzioni a un artigiano: caro Merighi, siamo stati in consiglio assieme per tanto tempo: se la risposta che hai per questa mia domanda è come le altre, meglio che non me la leggi, se no reagisco e finisce che mi querelano.
Premessa alla domanda: ATC ha fatto confusione: comsegna permessi di accesso in cui il pagamento scade prima del permesso. Doipo la scadenza del pagamento, l’artigiano ha continuato ad entrare in città fino alla scadenza del permesso. Si è beccato 36.000 euro di multe senza saperlo. Possibile che con i computer di oggi non possiamo mettere dei sistemi di allarme in questi casi in cui c’è evidentemente qualcosa di anormale? Un riconoscimento della ripetizione della targa in multa, ad es.
Risponde Merighi (ha la risposta in mano): arriverà risposta scritta.
Carella: Grazie per avermi risparmiato il burocratese! Ho rispetto per l’apparato, ma l’apparato deve rispettare me e chi mi ha eletto e adesso mi fa delle domande. Ti chiedo di richiamarli al buon senso.

Cevenini (presidente): la seduta è chiusa.
Carella (a microfoni spenti ma a voce alta): Merighi, mi fai vedere la risposta?
Nando