SCOPO DI QUESTO BLOG

"Tutto accade perchè altri hanno deciso, ed io non posso fare nulla".

Cercherò, insieme a chi vorrà aiutarmi, di raccontare, partecipando all'attività del Consiglio Comunale, cosa decidono le persone che governano Bologna, quali provvedimenti prenderanno, chi beneficierà di tali provvedimenti e chi ne sarà danneggiato.

Cercherò di usare termini di uso comune, allo scopo di avvicinare più persone possibili alla vita della città.

Spero che questo serva a migliorare la vita di noi bolognesi e di tutti coloro che vorranno vivere questa città.


venerdì 11 dicembre 2009

Consiglio Comunale del 9 dicembre 2009

Questa settimana eccezionalmente di mercoledì

Appello nominale alle ore 15:14; presenti 27 consiglieri.

Si parte con gli INTERVENTI DI INIZIO SEDUTA.

Il presidente Cevenini esprime il commiato per la morte di Norma Mascellani, artista bolognese; si rispetta un minuto di silenzio. Il presidente esprime inoltre condoglianze alla Consigliera Marri per il decesso della madre.

Comunicazione del Sindaco sul nuovo assetto delle deleghe agli Assessori.

Il Sindaco Delbono interviene per precisare che dopo il provvedimento del 3 luglio scorso è intervenuto sulle deleghe della Giunta con un nuovo provvedimento datato 2 dicembre:
Vicesindaco: invariato
Ass. Degli Esposti: invariato
Ass. Lazzaroni →        Anziani
                                   Associazionismo
                                   Servizi socio-sanitari
                                   Servizi alla persona
Ass. Lembi: invariato
Ass. Lenzi        →       Lavoro
                                   Commercio
                                   Protezione civile
                                   Sicurezza
Ass. Mantovani →       Promozione culturale
                                   Giovani
                                   Turismo
Ass. Naldi: invariato
Ass. Rossi: invariato
Ass. Saliera: invariato
Ass. Sita        →         Attività produttive
                                   Beni artistici
                                   Città storica
                                   Università

Ara (PD - Partito Democratico) in merito alla ricerca universitaria “Piazza Verdi” visibile anche sul sito della Facoltà (Scienze dell'Educazione) ne illustra i contenuti che evidenziano la complessità della Piazza e relaziona su ciò che è stato fatto fin dal passato. Il seguito della ricerca punterà a mettere a disposizione della città un vero e proprio laboratorio, che potrà essere utile per migliorare la situazione della zona.

Carella (Il Popolo della Libertà) sulle condizioni del reparto Maternità dell'Ospedale Maggiore segnala per esperienza diretta che ha potuto vedere come funziona l'Ospedale Maggiore. La struttura è molto bella  e ben organizzata. Ringrazia il consigliere Melega che ha contribuito alla situazione positiva.

Natali (PD - Partito Democratico) sulla conferenza Onu su cambiamento climatico che si è aperta lunedì a Copenhagen ricorda la necessità di ridurre le emissioni dei gas serra e di CO2 . Serve assunzione di responsabilità generale e ricorda che nello scorso mandato fu approvato un programma energetico comunale. La situazione potrebbe migliorare con l'istituzione dell'Agenzia Metropolitana per l'Energia, prevista dal programma elettorale del Sindaco.

Turci (PD - Partito Democratico) sul trattamento sui minori nell'asilo di Pistoia ricorda le violenze e gli schiaffi, ripresi dalle telecamere, e ribadisce che il rispetto del minore è sacro sempre. A Bologna vi sono varie associazioni a tutela dei minori. Serve controllo su chi siano gli operatori. L'Italia risulta un paese in cui il monitoraggio dei dati su tale settore è scarso.

Mingardi (PD - Partito Democratico) interviene sul restauro delle 7 chiese, Ricorda che l'Emilia-Romagna è ricca di attività artistiche e culturali. Le istituzioni non riescono a farsi carico di tutto. In situazioni di crisi tutti tendono a chiudersi a riccio. Vorrebbe che i grandi artisti nati o vissuti a Bologna si mettessero a disposizione delle emergenze cittadine, senza sostituirsi agli organi competenti; ad esempio con una campagna “7 artisti per le 7 chiese” per un P.I.A. (Pronto Intervento Artisti). Questo manifesto potrebbe essere firmato da numerosi artisti, ridando lustro alla città e dando vita a molte iniziative.

Viene chiesto che l'ODG ARA n. 252 sull’UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE sia discusso subito.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) sulla vicenda HERA e SCR srl fa un appello per la chiarezza per togliere dubbi sui legami tra HERA e SCR, società amministrata da  un famigliare di un parlamentare indagato per mafia. Serve un approfondimento e la vicenda non va sottovalutata. Si tratta di una modalità tipica con cui le organizzazioni mafiose si inseriscono nella vita economica. Desta preoccupazione la cessione della gestione di servizi ambientali da parte di Manutencoop alla società Biancamano dei fratelli Pizzinbone. Ricorda che il codice dei contratti pubblici prevede di non avere rapporti con società non trasparenti.

Trapasso (Di Pietro - Italia Dei Valori) sulle sulla manifestazione di sabato 5 dicembre a Roma (NO B-DAY) sottolinea come sia stata una grande manifestazione con 1 milione di partecipanti, per protestare contro l'esecutivo che non sta facendo nulla contro la crisi, intento ad altri tipi di attività quali lodo Alfano e scudo fiscale. Precisa che I.d.V. ha aderito alla manifestazione.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) sul fittone di via Pietralata rileva come l'Amministrazione stia creando problemi al quartiere, senza spiegare chi beneficerà dell’intervento: il Comune fa morire le poche attività commerciali della zona (vedi suo intervento del 3/11/2009). Si è sostituita la regola della partecipazione con quella dell'arroganza. Rileva come non sia stata fatta nessuna sperimentazione.

Facci (Il Popolo della Libertà) sulla lettera del Presidente dell'Opera Italiana Tutino ricorda che c’è stata una udienza conoscitiva sul Teatro Comunale in cui Tutino ha esposto il proprio punto di vista. Sorse a tal proposito un problema di accesso agli atti, cui la fondazione del Teatro non può sottrarsi. Ora Tutino scrive dicendo che è a disposizione per fare visionare gli atti. Chiede alla Giunta di fare una comunicazione a tutte le partecipate del Comune affinché rispettino il diritto all'accesso agli atti.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico)  sulla proposta del Governo di cancellazione delle Circoscrizioni (Quartieri) segnala l’avvenuto inserimento del provvedimento nella finanziaria (blindandola con il voto di fiducia), cui si aggiungono nuovi tagli agli enti locali che ne modificherebbero il funzionamento: non è accettabile. Non si può agire così solo per logiche di bilancio. Non si possono cancellare a Bologna i quartieri, perché così si fa un passo indietro nell'ottica del decentramento. Occorre fare un passo avanti verso la città metropolitana. Fa un appello a tutti i parlamentari dell'Emilia-Romagna per salvare i quartieri, che a Bologna sono espressione di passione, partecipazione, impegno civile.

Si procede al voto sulla richiesta di anticipare la trattazione dell’ODG 252 a subito dopo le delibere.

VOTO:

L’anticipazione dell’ODG ARA  non risulta approvata e verrà quindi trattato secondo il normale ordine già previsto (serviva una maggioranza qualificata, probabilmente di 2/3)
Presenti 33; Votanti 33; Non votanti 0; Favorevoli 20; Contrari 13; Astenuti 0, alle ore 16:10.

Si passa alle DELIBERAZIONI



O.d.G. n. 254             VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ANNO 2009 ED AL BILANCIO PLURIENNALE 2009 - 2011. RATIFICA DELIBERAZIONE P.G. N. 283910/2009 ADOTTATA IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA COMUNALE, AI SENSI DEGLI ARTT. 42 E 175 T.U. 267/00. - Ass. Rossi, Ass. Saliera

Natali (PD - Partito Democratico) comunica che vota a favore e ricorda che la delibera prosegue l'impegno del Comune per il cofinanziamento (40% Comune – 60% Stato) di interventi per una mobilità sostenibile.

Carella (Il Popolo della Libertà) non vota a favore perché i soldi che arrivano dallo Stato riguardano la mobilità ciclabile e sul tema servono idee chiare e scelte strutturali che mancano da parte della Giunta: si vedono solo delle strisce sui marciapiedi e si stanno prendendo in giro i ciclisti.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) si dichiara contento per i finanziamenti, che sono però insufficienti; sono inadeguate le misure prese dal Comune. Si asterrà dal voto.

VOTO:
La DELIBERA risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 33; Votanti 32; Non votanti 0; Favorevoli 19; Contrari 14; Astenuti 1.


O.d.G. n. 258             APPLICAZIONE DEL 4 COMMA DELL'ART.12 DELLA L. 23.12.1999 N.488. APPROVAZIONE NUOVO ELENCO AREE NON METANIZZATE. - Ass. Degli Esposti

Carella (Il Popolo della Libertà) – E' una delibera tecnica che permette a chi non è servito dal metano di avere uno sconto sul combustibile utilizzato. E' inaccettabile che la metanizzazione nel territorio dipenda dalla convenienza caso per caso (deciso da Hera). Sono oggi escluse zone non ammissibili, con peggioramento dell'inquinamento. Propone di trovare soluzioni finanziarie che consentano di estendere la rete metano facendo risparmiare gli utenti che pagherebbero l'infrastruttura nel tempo, tramite lo sconto. Si astiene perché auspica l'estensione della rete metano.

Facci (Il Popolo della Libertà)– E' sorpreso. L'elenco delle vie non metanizzate è molto vasto. Si chiede quali siano i piani di metanizzazione di HERA. C'è il problema dell'inquinamento che così si produce. Serve una discussione sull'ampliamento della rete metano e sulle intenzioni di HERA. Si astiene.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) – Condivide l'analisi precedente. In HERA evidenzia come i soci pubblici non la controllino più. Hera ha diminuito gli investimenti, guardando e curando solo l'andamento ed i risultati in Borsa. Chiede al Sindaco di fare pressione: è intollerabile la pigrizia di HERA.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) – Vota a favore per riconoscere gli sgravi. Va chiesto un impegno preciso a HERA sul tema.

Nel contempo Bignami, presente in aula per ½ ora, è intento presumibilmente a scrivere e firmare biglietti di auguri.

L’assessore Degli Esposti fornisce notizie: l'ODG di oggi aggiorna le aree non metanizzate per dare gli sgravi ai cittadini. Non votandolo non si danno le agevolazioni. Se si desidera un miglior uso dei combustibili e l’estensione dell'uso del metano serve un ODG diverso dal presente. Ricorda che è stato esteso il teleriscaldamento in zona Corticella. Il Comune (e non HERA) sta verificando per estendere il teleriscaldamento a gran parte della città.

Carella (Il Popolo della Libertà) – Precisa che nessuno vota contro. E' strano che in alcune vie ci siano solo alcuni numeri civici non metanizzati (ad esempio via san Vitale n. 40). Chiede: sono zone non metanizzate o sono persone che non vogliono usare il metano? Non è giusto agevolare chi non vuole usare il metano.

Natali (PD - Partito Democratico) ricorda che Bologna è in prima linea sulla metanizzazione. Voterà a favore.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) segnala che Palazzo d'Accursio è alimentato a gasolio ed inquina moltissimo. Il Comune deve dare l'esempio. Fino ad ora si è mostrata poca attenzione sul problema.

VOTO:
La DELIBERA risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 31; Votanti 25; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 4; Astenuti 6, alle 16:47.


O.d.G. n. 259             AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA AGLI STRUMENTI URBANISTICI - INTERVENTO DI EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE TRA LE VIE SERRA, ALBANI E DI VINCENZO. - Ass. Degli Esposti, Ass. Naldi

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che si tratta di una palazzina alla Bolognina demolita, ora area verde, da destinare ad edilizia sociale, nel rispetto delle previsioni della sopraintendenza. Buon senso vorrebbe che si ricostruisca in aree periferiche già degradate, e non su zone verdi. Vota a favore, però avrebbe preferito farla fuori zona. Sottolinea come abbia fatto delle richieste, accolte in commissione; ha chiesto tra l'altro una zona per una futura raccolta differenziata.

Carella (Il Popolo della Libertà) non vota contro, si astiene. Sono passati molti anni dalla demolizione. Non capisce perché gli strumenti urbanistici recentemente approvati non prevedessero già l'attuale destinazione prevista. Serve agilità da parte dell'amministrazione.

Natali (PD - Partito Democratico) puntualizza: l'intervento è previsto nel PRG (piano regolatore generale) del 1985. L’immobile fu subito demolito ma servivano i fondi per ricostruire. Si ebbero nel 2007 per iniziare la costruzione. Il PSC (piano strutturale comunale) confermò quanto previsto dal vecchio PRG. Reperiti i fondi per completare l'opera, si è chiesta questa deroga per velocizzare l’iter. Circa lo spostamento in altra zona ritiene non sbagliato mantenere in quella zona quel tipo di intervento vista da qualità storica della Bolognina.

L’assessore Naldi sulle ragioni dell'intervento spiega che sono passati 10 anni ma si tratta della ricostruzione di un edificio esistente (del 1906). Consente di avere tutti i fondi per completare il progetto (38 alloggi) riqualificando anche le parti comuni.

Carella (Il Popolo della Libertà) – Fa notare che il Consiglio Comunale non ha avuto il progetto. Ribadisce che ogni cosa nuova deve essere accessibile per gli handicap; qui manca la terrazza ma ci sono solo portefinestre senza affaccio e un inquilino in carrozzina è chiuso in casa. Si astiene.

VOTO:
La DELIBERA risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza ed uno delle minoranze.
Presenti 31; Votanti 21; Non votanti 1; Favorevoli 20; Contrari 1; Astenuti 9, alle 17:18.

Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.


O.d.G. n. 225             ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE LA GIUNTA A CONSIDERARE IL PROGETTO DEL "BIBLIOMETRO PROGRAM" PRESENTATO DAL CONSIGLIERE DANIELE CORTICELLI ED ALTRI IN DATA 20 OTTOBRE 2009 - Ass. Sita

Corticelli (Bologna Capitale - Movimento Civico) spiega che l’ODG riguarda il tema della lettura (Bibliometro) e serve per portare i libri al lettore (ad esempio nei giardini e negli ospedali). Consente di prelevare il libro potendolo restituire in un altro punto della città.

Paruolo (PD - Partito Democratico) conferma quanto già detto da Corticelli. L'idea nasceva per punti situati all'interno delle metropolitane (da qui il nome Bibliometro). Vota a favore.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) – Condivide l'iniziativa e vota a favore.

Corticelli (Bologna Capitale - Movimento Civico) auspica che l’intervento si realizzi entro la prossima estate.

VOTO:
L’ ODG risulta approvato all’unanimità.
Presenti 29; Votanti 29; Non votanti 0; Favorevoli 29; Contrari 0; Astenuti 0, alle ore 17:24.


O.d.G. n. 253             ORDINE DEL GIORNO INERENTE LA REPUTAZIONE E L'ETICA AZIENDALE DEL GRUPPO HERA SPA, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE FAVIA IN DATA 23.11.2009. - Ass. Rossi

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sulla vicenda HERA – Cosentino segnala che si è a conoscenza da settimane di un comportamento spregiudicato di HERA. C'è un problema di rapporti commerciali con società le cui quote sono coperte da segreto fiduciario. Delbono ha incontrato HERA. Ritiene intollerabile che HERA, controllata da molti comuni dell'Emilia-Romagna, faccia affari con società sotto segreto fiduciario. HERA deve evitare comportamenti contrari all'etica aziendale. Nicola Cosentino parla di inquinamento da amianto a Sparanise e poco dopo una società di suo fratello la acquista per 2,2 milioni di euro. La maggior parte dell'area viene venduta a 11 milioni di euro ad una municipalizzata di Imola (ora HERA) ed in tempi celeri tutte le autorizzazioni per costruire una centrale turbogas arrivano. Oggi HERA Spa detiene il 100% di HERA Comm.; HERA Comm detiene il 50,01 % di HERA Comm Mediterranea (la società che gestisce l’impianto), mentre il 49,99 % è detenuto da SCR rappresentata da Giovanni Cosentino. Vorrebbe fare domande al Sindaco. Segnala che nel 1997 le società di Giovanni Cosentino non ricevettero il certificato antimafia dal Prefetto. Un nuovo Prefetto (ora parlamentare dello stesso partito di Nicola Cosentino) rilasciò i certificati antimafia. Dai giornali sembra che la vicenda sia stata chiarita, ma non lo è affatto. Rivolge pertanto delle domande al Sindaco (in tutto 10), formulate pubblicamente dal Prof. Ivan Cicconi, che porterà al Question Time.

PARUOLO ritiene il tema molto importante. Fa i complimenti a Favia per avere introdotto il tema. Ribadisce che il rispetto della legge è dovuto. C'è una valutazione di opportunità su cui va aperta una riflessione.  Il Sindaco ha fatto bene a convocare HERA, ma la riflessione riguarda una questione di opportunità, nel senso che nel dubbio è meglio essere prudenti. HERA deve andare oltre una semplice verifica formale. Vi sono due temi: uno legale e uno di valutazione/discrezionalità. Va consigliata la massima cautela ad HERA. La politica deve operare nella legalità, per il meglio. E’ bene che il Sindaco si interessi, riferisca in Consiglio Comunale, e continui a vigilare. Non ritiene opportuno aggiungere a quanto sopra altri temi, ad esempio sull’importo dei gettoni del Consiglio di Amministrazione di HERA; le questioni vanno tenute separate. Invita a focalizzare meglio le richieste alla politica.

Rizzo Nervo (PD - Partito Democratico) precisa che il tema è delicato ed è giusto affrontarlo. E’ soddisfatto dell’operato del Sindaco che si è subito attivato, anche in qualità di socio. E’ positivo che HERA abbia subito risposto.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) condivide che il problema posto è importantissimo. Va reso merito al Sindaco di essersi attivato subito; le spiegazioni non sono completamente soddisfacenti.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) presenta un ODG a firma dei capigruppo della maggioranza presenti (Lo Giudice/Lumia/Mancuso). Ritiene positivo che Favia abbia posto il tema delle società partecipate, che devono operare con trasparenza ed eticità. Chiede chiarezza tra i rapporti HERA-SCR e famiglia Cosentino e precisa che il PD ha sostenuto la richiesta di chiarimenti da parte di HERA. Con l’ODG si esprime soddisfazione per l’iniziativa del Sindaco e si invita il medesimo ad andare avanti.

Facci (Il Popolo della Libertà) sull’ODG Favia: la vicenda è molto interessante per i principi che dovrebbero contraddistinguere l’operato degli enti pubblici. Ma non condivide la parte finale, perché deve prevalere il principio di non consapevolezza fino a prova contraria. Sull’ODG Lo Giudice: è molto più cauto ed incensa l’attività del Sindaco: in realtà il Sindaco si è mosso perché costretto a farlo, spinto dall’iniziativa di Favia. Il dato di fatto è che HERA si è infilata in una vicenda poco chiara, ed è mancata trasparenza. Non può dare giudizio positivo su entrambi gli ODG.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) non capisce Facci che vota contro una richiesta di chiarimenti: è allarmante. Vota a favore dell’ODG perché ritiene che la risposta data da HERA al Sindaco sia inadeguata.

Carella (Il Popolo della Libertà) ha letto l’ODG Lo Giudice ma non trova quello che afferma Mancuso. Non gli piacciono i due ODG:  - Favia perché non garantista (deve esserci una presunzione di innocenza) pur apprezzando l’analisi fatta; - sull’ODG Lo Giudice, chiede perché il Sindaco non abbia relazionato in Consiglio Comunale. L’ha saputo dai giornali dell’incontro con HERA. Avrebbe gradito nell’ODG la richiesta al Sindaco di relazionare in aula.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) da atto dell’ottimo lavoro di Favia, e da voto a favore anche all’ODG del centro-sinistra.

Facci (Il Popolo della Libertà) contesta nell’ODG di centro-sinistra la strumentalità e la tardività, non si possono fare proprie acriticamente le risposte di HERA. Il Sindaco non ha fatto alcuna pronta richiesta in quanto si è mosso quando si è trovato obbligato.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) vota a favore di entrambi gli ODG in quanto si tratta solo di avere chiarimenti ed informazioni, senza accusare alcuno.

L’assessore Rossi precisa l’iter della vicenda. In commissione con HERA Favia ha posto la vicenda Cosentino. L’AD di HERA disse che erano vicende precedenti all’avvento di HERA e che avrebbe verificato. Poi fu presentato l’ODG discusso solo oggi. Nel frattempo il Sindaco ha avuto l’incontro con HERA. Al question time di venerdì ha dato risposte a Favia, e ritiene sia interesse sia della Giunta che del Consiglio Comunale che ci sia massima chiarezza. L’ODG di oggi è datato. Perché nel 2002 quando nacque HERA non furono fatte queste domande? L’etica va rispettata da tutti, senza divisioni all’interno del Consiglio Comunale.

Carella (Il Popolo della Libertà) nel 2002 nessuno sapeva cosa fosse SCR.           

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa: ritiene che su una vicenda così delicata il Sindaco avrebbe come minimo dovuto scrivere una nota, senza dover apprendere dell’incontro dall’ufficio stampa di HERA. Nell’ODG si dice che “HERA è socio di” ed è un dato. Ribadisce che non c’è controllo da parte dei sindaci delle società partecipate: questa è la notizia. Chiede: perché SCR ha dei soci anonimi? Non dovremmo noi fare qualcosa per evitare che le partecipate facciano affari con altre società aventi soci nascosti? HERA non ha spiegato nulla. Vuole sapere chi e quando ha rilasciato il certificato anti mafia al socio di HERA. In risposta a Carella precisa che non è garantista nel senso che non è lassista. A Lo Giudice e al centro-sinistra spiega che ha lavorato per settimane sull’ODG, ci ha lavorato il giornale Il Fatto Quotidiano, ed ha interpellato anche consulenti esterni. Qui in Consiglio si fanno i dibattimenti. Il centro-sinistra ha presentato un altro ODG per svilire l’attività della minoranza. Al PDL ribatte che l’ODG sarebbe nato anche senza la richiesta di arresto per Nicola Cosentino. A HERA interessa il profitto, ma il codice etico evita comportamenti opportunistici. Chiede a Mancuso ed a IDV cosa non condividono del suo ODG. E’ importante parlare di come si dibatte in aula e ritiene inopportuno presentare un altro ODG.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) precisa le motivazioni per l’ODG. La premessa è che prima di presentare l’ODG aveva chiesto a Favia di emendare il suo, perché vede una strumentalità politica del gruppo di Beppe Grillo. Vuole massima chiarezza sulla vicenda. Il PD è su un altro pianeta in tema di trasparenza, e ribadisce che il Sindaco si è subito attivato. Ci sono dei passaggi formali nell’ODG che HERA ha detto essere non corretti. Il passaggio su Cosentino (attualmente incensurato) non è accettabile da parte di una istituzione pubblica.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) racconta che aveva iniziato a preparare un intervento su HERA e Manutencoop. Già nel ’94 denunciò il pericolo infiltrazioni. Nell’ODG si attribuiscono responsabilità, che non spetta al Consiglio Comunale attribuire (non è competente).

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) precisa che inizialmente, quando fu presentato l’ODG, era per l’estensione, ma dopo l’approfondimento condivide le perplessità di Mancuso, e voterà contro l’ODG Favia.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) ribadisce di avere riportato dei fatti, da nessuno contestati. Accoglie la critica di Mancuso sul riferimento alla famiglia Cosentino. A Lo Giudice: commette un errore politico, dando per buono quello che dice HERA, che però è parte in causa: bisogna controllare. Sulla condivisione degli ODG, spiega che se la richiesta di modificare l’ODG avviene lungo le scale di ingresso, lui dice no.

Carella (Il Popolo della Libertà) cambia idea e voterà contro i due ODG: un ODG con nomi e cognomi è imbarazzante.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) ribadisce che entrambi gli ODG fanno un invito e sollecitano; vota a favore dei due.

VOTO:
L’ ODG collegato LO GIUDICE risulta approvato.
Presenti 24; Votanti 24; Non votanti 0; Favorevoli 21; Contrari 3; Astenuti 0, alle ore 19:35.

L’ ODG principale FAVIA non risulta approvato.
Presenti 24; Votanti 24; Non votanti 0; Favorevoli 3; Contrari 21; Astenuti 0, alle ore 19:36.


Gli ODG in calendario non discussi per mancanza di tempo o per mancanza del proponente verranno trattati nella prossima seduta.

Termina la seduta alle ore 19.36.

Curiosità, commenti e sintesi:

Siamo sotto Natale per cui un consigliere delle minoranze si è giustamente organizzato: si è presentato in Consiglio Comunale con un pacco di biglietti di auguri e relative buste e si è messo subito a firmare e preparare i biglietti di auguri. Dopo una mezzora di firme ha preso su e se ne è andato. La scena è stata anche ripresa in diretta su internet da parte dei ragazzi di Beppe Grillo. Questa presenza è stata sufficiente per guadagnare il gettone di presenza da 72 euro lordi che gli consente almeno di pagarsi le spese postali per l’invio degli auguri. Evviva.
C’è da dire che  alcuni altri hanno passato tutto il tempo sfogliando dei giornali.
Per volere essere anche ottimisti segnalo che molti consiglieri hanno seguito con attenzione tutto il dibattito.

Il tema principale di oggi è stata l’etica del gruppo HERA. Tutti hanno mostrato apprezzamento per l’approfondito lavoro del consigliere Favia, ma il suo ODG è stato ritenuto “eccessivo”. E’ passato quindi un contro ODG della maggioranza un po’ più morbido.
Su HERA sono state molte, da luglio ad oggi, le voci contrarie o scontente, ma nessuno accenna a provvedimenti. Chi ne sa più di me mi aiuti a capire !!!


Riepilogo dell’attività odierna:
n. 10 interventi di inizio seduta, cui si aggiunge quello del Sindaco;
n. 3 delibere votate;
n. 2 ODG calendarizzati votati, di cui n. 1 con un ODG collegato.

Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.

Un ringraziamento particolare a Giuseppe che mentre verbalizzavo gli interventi mi ha scritto seduta stante sul portatile una buona parte del verbale odierno.

Il prossimo Consiglio si terrà lunedì 14 dicembre (penultimo di questo anno).
Alberto

Question Time del 4 dicembre 2009

Ringrazio ancora Nando per il suo prezioso lavoro
Ecco la seduta di Question Time di venerdì 4 dicembre 2009 


Carella è stato l'indiscusso protagonista della mattinata. Anche perchè a un certo punto nei banchi del Consiglio c'era soltanto lui.
Il punto più rilevante della mattinata: Carella ha sollevato una questione che avevo segnalato nel precedente rapporto: lo stile burocratese ed irritante di tante risposte scritte lette in aula dagli assessori, che Carella ascrive ai burocrati dell'apparato comunale che si sentono inamovibili, mentre consiglieri ed assessori passano. Devo dire che mi pare abbia una certa parte di ragione. 
Assenti molti assessori coinvolti dalle domande, nonché il sindaco.
Ho evidenziato in rosso i passaggi più interessanti. 

Presenti: si comincia con 25 consiglieri, poi diventano 27, ma ben presto cominciano a sfollare, si assottigliano prima le fila della maggioranza, poi anche quelle dell'opposizione, alla fine restano solo Carella e Favia. sarà perchè al pomeriggio c'è una seduta straordinaria?


1) Carella (PdL) - Ex aree militari: previsti 1,5 MLD di investimenti, molti soggetti privati si stanno sfilando. Chiedo cosa molto semplice: individuare nel progetto le aree residenziali rispetto a tutte le altre.
Risponde Merighi: le alienazioni cominciano nel 2010 con le aree non strategiche (che sono i prati di caprara ed altre). Quelle strategiche saranno valorizzate insieme al Demanio e saranno valutate da esperti che stiamo selezionando. Poi si farà un accordo attuativo che verrà sottoposto al Consiglio Comunale.
Carella: quasi soddisfatto. Aspetto la discussione in Consiglio.

2) Carella - Gestione bagni pubblici: Perchè Hera si sfila dal contratto per la gestione 2010 - 2012? Perchè si vogliono inserire cooperative di tipo B? Non vi sembra un po' alto il valore di 350.000 euro previsto per 6 mesi di contratto?
Risponde Merighi: manderemo risposta scritta.

3) Carella - People mover (Pm): l'ho sempre considerata una proposta insostenibile economicamente e finanziariamente. Il primo bando è andato deserto. Il secondo ha ricevuto un'offerta che è stata accolta al volo. Il che suscita perplessità, perchè non c'erano grandi differenze tecniche col primo bando. Il rischio che si prende il Comune cresce da 1 a 1,5 MLD di euro, cioè 45 MLN/anno. Il progetto interessa solo le Ferrovie e l'Aeroporto, perchè non ci sono altre fermate, a parte il Lazzaretto.
La Regione ci mette una parte non maggioritaria, il resto è dei privati. Però scopriamo che ATC sarebbe pesantemente coinvolta, e alla fine resterebbe unica padrona. Cioè pagherebbe sempre il pubblico.
Risponde Rossi (Ass. Bilancio): Martedì scorso in giunta abbiamo dato l'OK per fare la società di progetto del Pm. Abbiamo scelto il concessionario secodno le regole del bando e le leggi vigenti. Dopo il primo anno d'esercizio ATC passa al 75%. Il privato esce totalmente solo se si fatturano 6 MLN/anno. Il ritorno d'investimento è previsto in 21 anni a partire dal 2013, ma il pareggio si raggiunge nel 2016.
Carella: Non mi ha risposto. Resta il fatto che il rischio se lo prende ATC, non il privato. Non capisco cosa significa dire che ATC diventerà padrone di qualcosa che è già pubblico. E poi: ATC sarà in grado? Guarda come va il Civis! C'è qualcosa che tocca.

4) Marri (Guazzaloca per Bologna) - Barriere architettoniche: mi è stata preannunciata risposta scritta; l'accetto, ma faccio rilevare l'assenza del'ass. Lazzaroni che manca spesso. Ieri era la giornatya internazionale ma è stata trascurata dal comune. Parma si è mossa, ha istituito un tavol tecnico-amministrativo con i contributo di tutti i soggetti interessati, per studiare l'accessibilità per tutti. Seguiamoli. L'istruttoria pubblica dello scorso mandato ha stabilito che i diritti all'accessibilità non sono ancora rispettati.

5) Facci (PdL) - Multe stradali: secondo i giornali di ieri, la Corte dei Conti ha rilevato nel bilancio del Comune di BO irregolarità contabili sulla destinazione dei proventi delle multe stradali. Siamo o no in regola?
Risponde Rossi (Ass. Bilancio) : la stampa ha male interpretato un allegato generico alla delibera della Corte, allegato che non si riferiva in spoecifico a BO.
Facci: Sono soddisfatto: risposta ineccepibile. Ma la Corte fa confusione.

6) Carella: c'è una signora con figlio che dorme in macchina. Chiedo di scovare una soluzione dignitosa per signora e minore.
Risponde Naldi (Ass. Casa) : fa breve storia della vicenda travagliata, la signora abitava in alloggio pubblico a 25 euro/mese ma era morosa da anni e fu sfrattata, ha fatto occupazioni e quindi non può partecipare ad assegnazioni pubbliche; non manda più il figlio a scuola; il comune ha offerto un contributo in denaro per mandare il figlio a scuola e una borsa lavoro alla signora, ma senza esito. Ha altri figli con situazioni "normali" ma non ci aiutano.
Carella: Se la signora non rispetta le regole... Insomma: non ha diritto alla casa, ma non deve neanche dormire in macchina. E per il minore, se è trattato così male dal suo nucleo famigliare, ci sono anche provvedimenti forti da prendere...

7) Tomassini (PdL) - Distribuzione dei profilattici: la Giunta appoggia la distribuzione di p. avvenuta in centro, e potrebbe farlo anche per distribuzione nelle scuole. Non sono contrario, ma chiedo se prevede non una partecipazione episodica ma anche un percorso a monte, con azioni e ragionamenti volti a prevenire i contagi sessuali e a promuovere una sessualità non superficiale.
Risponde Lazzaroni, ass. politiche sociosanitarie: condividiamo l'idea di un percorso, perchè tra i giovani è in aumento il n umro di rapporti occasionali non protetti. Crediamo nella formazione e soprattutto nell'uso del profilattico. Su questo concordano anche le destre (vedi Francia e Gran Bretagna). Dobbiamo uscire dal provincialismo.
Tomassini: sono disposto a valutare con la Giunta le azioni da intraprendere per i giovani.

8) Sconciaforni (Rif. Com.) - Nuovo sottopasso in stazione: Alta Velocità BO - FI viene inaugurata il 5 dicembre. Sono in corso lavori in stazione, tra cui un nuovo sottopasso tra piazzale Ovest e via Carracci: mi risulta che non abbia ascensori nè scale mobili. E' vero? Se sì, ciò era stato concordato col Comune?
Merghi (vicesindaco) legge risposta della Saliera (ass. mobilità): Condivido il senso politico della domanda. Italfer assicura che si accederà da ascensori e scale mobili che verranno aggiunti ai sottopassi esistenti. Comunque non fu discusso con noi e non ci hanno comunicato i costi.
Sconciaforni: Mi sembra una soluzione che comporta disagi e costi aggiuntivi ingiustificati. La risposta di Italfer è intollerabile, frutto del loro delirio di arroganza.

9) Tomassini (PdL) - i Dico all'emiliana:  da laico concordo con Caffarra: l’art. 29 della Costituzione definisce e tutela la famiglia. Ho notato il silenzio imbarazzato del sindaco dopo l’intervento dell’ass. Lembi e le posizioni espresse da Natali (PD): qual è la posizione della giunta? La legge emiliana dà diritti ma n on doveri alle famiglie di fatto. Peccato che il sindaco sia assente, vorrei sapere il suo parere sulle dichiarazioni della Lembi.
Risponde Merighi (vicesindaco): la Lembi ha espresso un giusto apprezzamento per una legge regionale.
Tomassini: prendo atto della laconica affermazione, volta a coprire l’assessore e l’imbarazzo per una maggioranza spaccata; è la solita politica dello struzzo.

10) Favia (Lista Grillo) – Hera/SCR: Intanto rilievo che in questo momento non è presente neppure un consigliere del PD. Leggo sui giornali: “Hera spiega e convince Del Bono”. Ma oltre alle leggi è stata rispettata anche l’etica aziendale? E’ opportuno moralmente fare affari con una ditta legata a Cosentino? Mi spiace non ci sia neanche il sindaco, in quest’aula semideserta.
Risponde Rossi (ass. bilancio): La domanda di attualità che ci era stata presentata chiedeva “quali provvedimenti ha preso Hera”, non poneva una questione etica o cosa ne pensa il sindaco. Comunque: ier il presidente Hera ci ha spiegato puntualmente tutta la vicenda: Hera non ha scelto SCR, era stata scelta da Imola prima dell’assorbimento. SCR ha i certificati antimafia. Cosentino non ha pendenze penali. Non possiamo prendere iniziative in base notizie di stampa. Rischiamo di pagare penali in base al codice civile.
Favia: non sono soddisfatto. Sul piano etico non ci siamo.

11) Favia (Lista Grillo) - Bus notturni: lr linee 61 e 62 sono insufficienti, soprattutto per chi lavora su turni notturni. Nel valutare i costi, considerare anche quelli indotti dagli incidenti notturni. La navetta festiva in San Donato serve poco. Cosa sta facendo il C.?
Merighi (vicesindaco) legge risposta scritta della Saliera (ass. mobilità): il trasporto pubblico a Bologna ha una qualità elevata anche in notturno. Non prevediamo incrementi.
Favia: insoddisfatto. La navetta per san Donato nel fine settimana non basta ai giovani dei locali notturni, che devono usare le auto proprie.

12) Caracciolo (Guazzaloca per BO) – Gestor: che cosa fa il C. per recuperare i tributi che riscuoteva Gestor? C’è stata incuria nel seguire Gestor e i suoi debiti. Rischiamo di perdere 2 MLN.
Risponde Rossi (ass. Bilancio): La concessione scade il 31/12. Dal 1/1/10 avremo nuovo gestore. Abbiamo tenuto Gestor fino ad allora per poter recuperare parte del credito e per non mettere in crisi i suoi dipendenti. Per vostra info: la Gestor è difesa da avv. Ghedini. L’ANCI si sta muovendo presso il Governo, perché altri comuni sono creditori di Gestor.
Caracciolo: non soddisfatto, farò un’interpellanza. La fideiussione rilasciata da getsore non era regolare: perché non abbiamo verificato? Ci sono in ballo 6 MLN! Qualcosa non quadra. E’ una truffa?

13) Facci (PdL) – Venditori abusivi di fiori: se ne sono visti tanti durante le festività di inizio novembre: fanno concorrenza sleale ai fioristi in regola. Cosa ha fatto e cosa farà il C.? Avete una statistica delle sanzioni e dei sequestri?
Risponde Lenzi (ass. Commercio): stiamo lottando contro l’abusivismo commerciale, ma con gli ambulanti è difficile perché le licenze rilasciate da un comune vanno bene anche in tutti gli altri d’Italia. Si può sequestrare solo dopo ripetute violazioni. Durante le feste abbiamo controllato con due pattuglie al giorno, gli ambulanti avevano autorizzazioni rilasciate dai comuni di residenza. Abbiamo comminato 2 sanzioni per vendita irregolare (merce in terra) e una per mancanza di autorizzazione. Considerando anche altri mesi: 30 controlli con 12 sanzioni.
Facci: parzialmente soddisfatto. E’ chiaro che c’è molta elusione, giocano sul fatto che si può punire la sosta troppo lunga in uno stesso posto. Chiederò udienza cosnocitiva su tutto il comparto: ambulanti e stanziali.

14) Carella (PdL): l’uff. del difensore civico ha barriere architettoniche: cosa farete per eliminarle?
Risponde Merighi (vicesindaco): Non si può far nulla sull’edifico attuale. Si è predisposta uyna procedura di appuntamenti telefonici per i disabili, che potranno andare in URP con accompagnamento gratuito. Ma spero che ambieremo edificio.
Carella: questa risposta è offensiva. Bastava dire cambieremo edificio come ha detto lei a braccio, dopo la lettura della risposta scritta dai soliti burocrati che hanno troppo pelo sullo stomaco: sanno che noi passiamo e loro rimangono, donde l’arroganza di sistema e di apparato.

15) Carella (PdL) – cittadinanza onoraria a Mascia e Saviano:  Quando è prevista la cerimonia? Cosa farà il C.?
Risponde Merighi (vicesindaco): Saviano non potrà esserci per motivi di sicurezza. Mascia verrà a gennaio.
Carella: Saviano è arrogante, va dappertutto. Mascia è rimasto coi piedi per terra.
16) Carella (PdL) – uso auto propria in zona T: nel mandato scorso ci si è scordati di chi lavora prima delle 6 del mattino: è stato posto rimedio. Invece è stato risposto no a chi abita in Rizzoli e chiede di poter entrare e fermarsi davnti a casa per carico/scarico di cose proprie. Sono poche persone, chiedo di concederlo.
Risponde Merighi che legge Saliera: i residenti possono accedere alle via adiacenti, con sosta gratuita: stanti gli assetti della zona va bene così, è garanzia sufficiente. Ma è un problema reale, e ci impegnamo a valutare il fenomeno.

Carella: solita risposta dei soliti personaggi, tranne l’ultima riga evidentemente aggiunta da Saliera. Devono essere ridotti alla ragione. Chiedo puntuale definizione di stanti gli assetti della zona . Ma ci passa di tutto! Devono capire di essere al servizio dei cittadini, come lo siamo noi.
17) Carella - Sanzioni a un artigiano: caro Merighi, siamo stati in consiglio assieme per tanto tempo: se la risposta che hai per questa mia domanda è come le altre, meglio che non me la leggi, se no reagisco e finisce che mi querelano.
Premessa alla domanda: ATC ha fatto confusione: comsegna permessi di accesso in cui il pagamento scade prima del permesso. Doipo la scadenza del pagamento, l’artigiano ha continuato ad entrare in città fino alla scadenza del permesso. Si è beccato 36.000 euro di multe senza saperlo. Possibile che con i computer di oggi non possiamo mettere dei sistemi di allarme in questi casi in cui c’è evidentemente qualcosa di anormale? Un riconoscimento della ripetizione della targa in multa, ad es.
Risponde Merighi (ha la risposta in mano): arriverà risposta scritta.
Carella: Grazie per avermi risparmiato il burocratese! Ho rispetto per l’apparato, ma l’apparato deve rispettare me e chi mi ha eletto e adesso mi fa delle domande. Ti chiedo di richiamarli al buon senso.

Cevenini (presidente): la seduta è chiusa.
Carella (a microfoni spenti ma a voce alta): Merighi, mi fai vedere la risposta?
Nando

Question Time del 27 novembre 2009

Grazie al prezioso contributo di Nando (i collaboratori/autori aumentano) pubblico il suo resoconto della seduta di Question Time di venerdì 27 novembre 2009


Inizio ore 11,10 anzichè 11,00. C'è il numero legale ma mi sono perso il totale dei presenti.

1a) Domanda di Tomassini (PDL ) sui dissuasori mobili in zona Pratello:
Un volantino del Comune/Quartiere Saragozza dice che dal 30/11 saranno operativi due nuovi dissuasori ("fittoni") mobili per chiudere via Pretalata. Ma il PGT prevedeva chiusura solo di via del Pratello. Non trovo traccia di un percorso partecipato che abbia portato a questa decisione, che ritengo abusiva rispetto  agli atti ufficiali. Chiedo: è una decisione legittima alla luce degli atti? Se sì, di quali? Indicatemi il percorso amministrativo seguito. Oppure è semplicemente fondata su una deliberra del Q. Saragozza?

1b) Risposta del Vicesindaco Merighi:
Il PGTU del 2006 prevede un completamento el regolamento degli accessi alla zona pedonale del Pratello. Il Comune ha fatto un progetto, l'ha inviato al Quartiere Saragozza, il Q. ha chiesto contributo alla regione, e infine ha approvato 2 nuovi dissuasori. Quindi:
a) gli atti non ci sembrano arbitrari - b) l'ODG del Q. è coerent con le nostre previsioni amministrative.
1c) Replica di Tomassini:
il punto a) mi lascia perplesso, perchè nel PGTU non si parla di pedonalizzare Pietralata: c'è abuso di potere. Ci rivolgeremo agli organi giurisdizionali.

2a) Domanda scritta di Tomassini su alcune aree in cui deve essere bonificato l'amianto
Non è stata letta, data per nota.
2b) Risposta di Degli Esposti, assessore Urbanistica Ambiente Sport
Dà risposte dettagliate sui diversi provvedimenti presi, per ogni sito segnalato come pericoloso:per alcuni sono state emesse ordinanze per bonifiche entro certe date,  per altri  sono in corso accertamenti, per altri la segnalazione non era ancora giunta al settore ambiente del Comune. Oltre i singoli dettagli, abbiamo previsto di monitorare il territorio tramite satellite per scoprire direttamente la presenza di amianto senza ricorrere alle segnalazioni.
2c) Replica di Tomassini:
State sottovalutando un problema molto grave, agite con lentezza, ci vorrebbe tempestività e competenza. L'uso del satellite rende inutile la partecipazione del cittadino.

3a) Domanda di Carella (PDL) su videopocker truccati:
La Guardia di Finanza ha scoperto un giro di videogiochi et similia truccati. Forse sono coinvolti imprenditori che agiscono in locali di proprietà del Comune.  - a) La giunta sa chi sono i soggetti che operano in convenzione col Comune, e se sono coinvolti nella facenda? - b) Se sì. risolverete il contratto? vi costituirete parte civile?
3b) Risposta di Lenzi, assessore alle Politiche del Lavoro, Commercio, Protezione civile:
Per installare un videogioco serve soltanto una DIA (dichiarazione inizio attività), ma nei pubblici esercizi o ciroli privato quasta è già compresa nella licenza: quindi il Comune ha notizie solo dalle sale giochi.
Gli spazi comuinali sono assegnati in convenzione a terzi rispettando tutte le leggi vigenti: quindi se scopriamo che il locatario/concessionario utilizza macchine truccate la legge ci consente di rescindere il contratto/convenzione. faremo un monitoraggio.

3c) Replica di Carella:
E' una risposta da TSO.
[Il presidente Cevenini lo richiama, in modo bonario, dicendo che l'osservazione è fuori dalle righe. Carella dice che Cevenini non può sapere di che cosa sia acronimo l'espressione TSO  usata da Carella. Cevenini abbozza]
Voglio sapere: rescindete o no i contratti? Che cosa sapete? Sono insoddisfatto, non mi avete risposto.

4a) Domanda di Facci (ODL) su recenti dichiarazioni stampa del presidente del Bologna FC:
Menarini dice che ha presentato un progetto per il nuovo stadio (non ritiene recuperabile il vecchio) e "spera" che sia al vaglio degli enti locali. Quindi adesso il progetto l'avete: lo state vagliando? cosa c'è dentro? Se non c'è diteci come stanno le cose. Non conosco la risposta della Provincia.
4b) Risposta di Degli Esposti, assessore Urbanistica Ambiente Sport
Ho già dichiarato ai giornali che nessun alcun progetto organico di nuovo stadio è stato presentato al Comune. Se riceveremo una proposta con un min imo di organicità agirò tempestivamente. Adesso c'è solo una disussione a mezzo stampa basata su poco: balle mediatiche
4c) Replica di Facci
 La risposta mi sembra NI. Ho chiesto cosa vi hanno proposto? Non mi avete risposto
[ fuori microfono Degli Esposti ribatte che non ha ricevuto neanche un foglietto a quadretti scritto a mano]

5a) Domanda di Favia (BeppeGrillo) sul mancato spostamento di Sintexcal:
La Sintexcal è grossa azienda produttrice di conglomerati bituminosi, con impianti obsoleti molto inquinanti (fumi di asfalto cancerogeni), posta in via Agucchi davanti ad una scuola con 500 bambini, in zona a rischio esondazione Reno.
Un anno fa c'era stato un accordo per spostarla a Sala Bolognese, ma è stato bloccato.
Cosa fa il Comune? Cosa fara?
5b) Risposta di Degli Esposti, assessore Urbanistica Ambiente Sport
Tema serio e complesso, per noi prioritario. La delocalizzaione è tuttora il nostro obiettivo. L'accordo era buono, prevedeva nuovi impianti tecnologicamente avanzati e non dannosi, e la localizzazione a Sala rispettava tutte le norme di legge, il PTR della Provincia dava l'OK. Ma il Comune di Sala ha bloccato tutto.
[Non chiarisce se l'accordo era stato fatto anche col Comune di Sala...]
Sono in corso nuovi contatti per cercare nuove localizzazioni: ma non è corretto dire adesso dove, perchè non vogliamo creare inutili allarmi sociali. Anche perchè siamo collegati con ARPA per effettuare tutti i controlli necessari.
5c) Replica di FAVIA
Grazie. Però stiamo rifacendo gli errori fatti con Sala: bisogna andare nel sito previsto e spiegare ai cittadini, non solo al comune, cosa succederà. Meglio un percorso trasparente, che accordi riservati col sindaco, perchè se no prima o poi si formano i comitati contrari. Mi fa piacere che il Comune si dia da fare.

6a) Domanda di Bernardini (Lega) sugli sfrattati che entrarono in Consiglio il 17 novembre:
[per mia ignoranze di ACER, ERP e simili non credo di aver capito tutto...]
L'assessore Naldi disse agli sfrattati che non era possibile dare un aiuto pubblico tramite ERP, perchè avrebbero perso i diritti già maturati in graduatoria per le assegnazioni dell'anno nuovo. Adesso impariamo che ci sono alloggi ERP pronti per loro.
Naldi ha mentito in aula allora? La soluzione che prospetta adesso è secodno le regole? Chi finirà in strada? Ci sono cittadini di serie A e B? 
6b) Risposta di Naldi, Assessore alle Politiche abitative e della Casa, Coordinamento Quartieri:
Io non mento mai, nè allora nè adesso.
A settembre ho concluso un protocollo con sindsacati degli inquilini, anche sugli sfratti. Chi è già in graduatoria, se trova una soluzine, perde il posto. Martedì 24 novembre [dopo il 17- ndr] abbiamo fatto una delibera di giunta "da casa a casa" per alloggi di emrgenza al massimo di 28 mq. che risolvano situazioni estreme, senza far perdere punteggio in graduatoria, al massimo per 6 mesi, prima di ricevere le case del Comune.
Inoltre, il 23, ho concuso un accordo con la conferenza dei sindaci per un coordinamento operativo volto a gestire le situazioni di contenzioso proprietari/inquiilini che portano sfratto.
6C) Replica di Bernardini:
Lei ha ceduto alle pressioni di quelli che vennero in sala Consiglio.
E poi: un appartamento di soli 28 mq. rispetta le regole? Voglio luoghi delgi appartamenti e nomi degli assegnatari, per andare a controllare. Voglio anche copia della delibera per verifivarne la regolarità.

7a) Domanda di Bernardini (Lega) sul pronto soccorso pediatrico:
ASL scrisse che se gli accessi fossero cressciuti del 20% sarebbero state necessarie adeguate misure di contrasto. La crescita è stat del 28%, causa influenza. Sono state prese le misure? O c'è una disfunzione?
Sarà data risposta scritta.


Si chiude alle 12,10.

Commenti del neofita:
Ho fatto un riassunto abbastanza stringato rispetto agli interventi (sia domande che risposte), perchè mi sono sembrati tutti prolissi e ripetitivi (oltre che a volte confusi) rispetto al contenuto concreto da veicolare.
Di buono c'è che dura poco.
Al termine sono presenti circa la metà che all'inizio.
Domande speciose (vedi la 3 di Carella), risposte evasive (vedi la 5 di Degli Rsposti, con Favia sin troppo buono nella replica) .
Clima abbastanza disteso, fin troppo: c'era un po' aria da inizio vacanze. La querelle Cvenini-Carella sembra un po' una recita, nessuno è veramente arrabbiato, ma sia carrella che Cevenini devono giocare il ruolo che gli è assegnato dalle funzioni e che si sono ritagliati in base all'indole personale].

Se rilevate errori prego segnalarmeli.


Nando