SCOPO DI QUESTO BLOG

"Tutto accade perchè altri hanno deciso, ed io non posso fare nulla".

Cercherò, insieme a chi vorrà aiutarmi, di raccontare, partecipando all'attività del Consiglio Comunale, cosa decidono le persone che governano Bologna, quali provvedimenti prenderanno, chi beneficierà di tali provvedimenti e chi ne sarà danneggiato.

Cercherò di usare termini di uso comune, allo scopo di avvicinare più persone possibili alla vita della città.

Spero che questo serva a migliorare la vita di noi bolognesi e di tutti coloro che vorranno vivere questa città.


venerdì 13 novembre 2009

A chi interessano le sedute del Consiglio Comunale di Bologna ?

Nell'ultimo Consiglio Comunale il pubblico era formato da 18 persone (me compreso)


Il mio blog nell’ultima settimana è stato visitato da circa 150 persone


Radio TAU mi ha comunicato che:
il podcast, cioè la registrazione del consiglio comunale che si trova sul sito internet di Radio TAU, in ottobre è stato scaricato circa 30 volte, cioè 30 persone in ottobre hanno ascoltato l'audio registrato delle sedute del Consiglio Comunale;
lo streaming, cioè l'ascolto in diretta, accedendo dal sito internet della radio, dell'audio delle sedute del Consiglio Comunale registra una media di 20 accessi;
- non è possibile invece sapere quanti ascoltino la trasmissione in FM via radio

Il gruppo Lista civica beppegrillo.it che trasmette le dirette audio/video su internet mi ha comunicato che durante l’ultimo Consiglio Comunale ci sono stati circa 40 accessi, cioè 40 persone che hanno visto in tutto o in parte il Consiglio Comunale in diretta su internet


Non male, ma si può fare ancora meglio !


martedì 10 novembre 2009

Consiglio Comunale del 9 novembre 2009

La seduta si apre con l'intervento introduttivo del Presidente Cevenini sul tema: a "20 anni dalla caduta del Muro di Berlino".

Si parte con gli INTERVENTI DI INIZIO SEDUTA.

Paruolo (PD - Partito Democratico) segnala che il 19 novembre ci sarà una conferenza ministeriale a Malmoe tra Governo e UE sulle strategie per l’e-goverment; tre sono gli aspetti strategici: trasparenza, partecipazione ed accesso ai dati. Propone un ordine del giorno (in seguito ODG) di cui chiede l’ammissione per poi votarlo nel prossimo Consiglio Comunale, per dar modo a tutti di esaminarlo.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) sull’inquinamento alla rotonda Decorati Al Valor Militare (nelle vicinanze di San Lazzaro)  segnala che ha ricevuto una comunicazione da cui si evince che il 30 ottobre  ATC ha avvertito l’appaltante del progetto CIVIS di sospendere i lavori nella rotonda per la forte presenza di inquinanti. Di ciò non si è saputo nulla in Consiglio. L’assessore Saliera ha comunicato alla stampa che la bonifica è già in corso. Chiede conto dei dati rilevati e informazioni sui provvedimenti adottati dal Sindaco.

Critelli (PD - Partito Democratico) sulla chiusura dello stabilimento SABO segnala che il Gruppo L’Espresso ha dichiarato che il centro stampa verrà chiuso. Ciò provocherebbe la perdita del lavoro per 26 lavoratori; tutto ciò penalizza il tessuto sociale e produttivo di Bologna. Sembra che lo stabilimento di Padova assorbirà la forza lavoro; il giudizio sulla scelta è negativa perché Bologna è centrale. Presenta un ODG da discutere oggi vista l’urgenza e sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, di cui dà lettura.

Facci (Il Popolo della Libertà) sul padre di Cristina Magrini evidenzia come si commemori la caduta del muro di Berlino mentre altri muri (l’indifferenza) rimangono. Il padre della ragazza da 28 anni accudisce la figlia in coma a causa di un incidente stradale. Il padre aveva deciso di venire a Bologna per assistere meglio la figlia; in seguito ha deciso di ritornare a Sarzana per assisterla a casa, stante la solitudine trovata a Bologna. Bologna non è più generosa, altruista ed accogliente come una volta.

Caviano (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) ricorda che in campagna elettorale molti cittadini chiedevano di eliminare i graffiti dai muri. L’amministrazione ha avviato una iniziativa che però è ancora in fase di studio. Sollecita l’amministrazione a procedere con quanto annunciato.

Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) segnala che si è chiuso il festival Gender Bender (festival internazionale promosso da Il Cassero - gay lesbian center), patrocinato da Comune e Regione. E’ stato un oltraggio alla ragione non più tollerabile. Il titolo provocatorio era “Corpus domina”. Chiede all’assessore Lembi di agire con fermezza, smascherando le falsità legate a sbagliati messaggi culturali. C’era un obiettivo giusto – lotta alla mercificazione – ma non è giusto offendere il senso comune e il sentimento religioso. A volte dietro a titoli innocui passano messaggi diseducativi. Propone che i bandi pubblici siano poi oggetto di valutazione (dei criteri di assegnazione con verifica dell’adeguatezza degli stessi).

Carella (Il Popolo della Libertà) segnala una rissa tra giovani in Via Emilia Ponente tra peruviani ed albanesi. Sul territorio cittadino ci sono circa 150 etnie e vi sono molti episodi di intolleranza. Già a Bologna vi sono quartieri monotematici dal punto di vista etnico. Chiede uno sforzo comune affinché Bologna sia un punto di aggregazione e non di scontro.

Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) sulla vertenza dei metalmeccanici segnala che FIOM (Federazione Impiegati Operai Metallurgici) attraverso dei dati ha rilevato la strumentalizzazione del Governo: la crisi non sta finendo ma ci sono più di 1000 aziende in crisi e più di 30.000 lavoratori (tra città e provincia) in cassa integrazione o in mobilità. Contesta sia nel merito che nel metodo (non sono stati interpellati i lavoratori) gli accordi separati tra alcune aziende ed alcuni sindacati minoritari. Segnala che la FIOM ha fatto una richiesta al presidente Cevenini al fine di organizzare un incontro tra Sindaco/Consiglio Comunale e FIOM/lavoratori rappresentati; ad oggi non è giunta alcuna risposta e ritiene ciò non tollerabile.

Il presidente Cevenini rassicura Sconciaforni che si sta organizzando l’incontro.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) propone due interventi. In merito ai cittadini pendolari segnala che si vogliono realizzare grandi opere ma manca il termine “utili”; dai giornali si legge ad esempio che l’avvento dell’alta velocità ferroviaria porterà disservizi per i pendolari. In merito al people mover, che era alla base della campagna elettorale della maggioranza, segnala che gli atti amministrativi sconfessano le intenzioni, perché la direttrice del people mover opera sulla stessa linea della ferrovia metropolitana: basta prevedere delle fermate sulla linea ferroviaria. Sul secondo punto segnala che Hera applica l’Iva al 10% sulla TARSU (Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani). Chiede l’opinione dell’amministrazione comunale in merito, visto che la Corte Costituzionale si è già espressa per la non applicazione. Ritiene non sia giusto tassare una tassa.

Foschini (Il Popolo della Libertà) sulla Fondazione Civicum (http://blog.civicum.it/) segnala che oggi è stato presentato un rapporto consuntivo 2007 che analizza la possibilità per il Comune di spesa corrente e di spesa per investimenti e verifica il livello dei servizi confrontandolo con le altre città. E’ risultato che i servizi non sempre sono soddisfacenti dove si spende di più, ad esempio Bologna spende il 30% in più della media dei comuni del nord in sicurezza ma i risultati non sono soddisfacenti. Idem per le infrastrutture. Chiede che se ne tenga conto nella stesura del prossimo bilancio previsionale. Bologna primeggia invece per entità delle multe; si chiede quali siano gli obiettivi della polizia: fare multe o garantire la scurezza ?


Si procede al voto sull’ammissibilità dell’ODG PARUOLO


VOTO:

L’ ODG risulta ammesso e verrà trattato nel prossimo Consiglio.
Presenti 38 Votanti 33; Non votanti 0; Favorevoli 33; Contrari 0; Astenuti 5.


Si procede al voto sull’ammissibilità dell’ODG CRITELLI


VOTO:

L’ ODG risulta ammesso e verrà trattato oggi.
Presenti 38 Votanti 36; Non votanti 0; Favorevoli 36; Contrari 0; Astenuti 2.

Segnalo che in entrambe le votazioni per 2/3 consiglieri l’apparecchiatura di voto non ha funzionato; i dati dei presenti e dei favorevoli aumentano di conseguenza.



Si passa alle DELIBERAZIONI



O.d.G. n. 228             FIERE INTERNAZIONALI DI BOLOGNA S.P.A.- BOLOGNAFIERE: SOTTOSCRIZIONE DELLE AZIONI OFFERTE IN OPZIONE A SEGUITO DELL'AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE A PAGAMENTO. APPROVAZIONE DELLA SPESA DI EURO 532.032,00. VARIAZIONE AL BILANCIO 2009, AL BILANCIO PLURIENNALE 2009-2011 E AL PIANO POLIENNALE INVESTIMENTI 2009-2011. - Ass. Rossi



Facci (Il Popolo della Libertà) segnala che quella di oggi è la seconda parte della vicenda dell’aumento del capitale sociale di Bologna Fiere e riguarda le quote inoptate di alcuni soci. Era già stato richiesto il piano industriale della Fiera, ma senza aver ricevuto risposta. La Fiera sta perdendo colpi e denari. Vuole conoscere la strategia di fondo dell’operazione. Voterà contro.

Rizzo Nervo (PD - Partito Democratico) precisa che il Comune assolve l’impegno di ricapitalizzazione e dà il buon esempio per sostenere le proprie eccellenze. La città ha bisogno della Fiera e la Fiera ha bisogno della città; fa riflettere e dà amarezza la mancata capitalizzazione da parte di alcuni soci. Occorre creare il network delle fiere regionali, con Bologna al centro.

Carella (Il Popolo della Libertà) precisa che la capitalizzazione non è un valore in quanto tale, ma per le azioni cui la capitalizzazione è destinata. Serve e non si ha ancora il piano industriale.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sottolinea come per capitalizzare la Fiera siano stati spesi 1,5 milioni di euro la prima volta ed altri 500.000 euro oggi; poi si apprende che in un quartiere cittadino una importante pista ciclabile non verrà realizzata perché mancano i 200.000 euro necessari. L’ente Fiera era già in crisi prima della crisi economica, con un Consiglio di Amministrazione spaccato al suo interno. Se la volontà è quella di fare un network delle fiere regionali, allora si faccia una unica società per azioni risparmiando così in consulenti, revisori ed amministratori. C’è un problema di casta, cioè di persone che occupano svariate cariche, a volte contemporaneamente nel ruolo di controllore e di controllato. Deve cambiare il rapporto con le società partecipate e non si deve essere succubi dei Consiglio di Amministrazione. Voterà contro.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) ritiene che la politica della Fiera sia stata fallimentare. Oggi il Comune sfiducia la Provincia, che non parteciperà all’aumento del capitale sociale della Fiera. Lo stesso problema c’è sullo stadio: manca il dialogo con la Provincia. Il non sapere decidere fa spendere soldi senza obiettivi.

Paruolo (PD - Partito Democratico) non condivide i ragionamenti fatti. Le motivazioni addotte dalla minoranza non sono chiare: bisogna dire se si crede nella Fiera; se sì bisogna votare a favore e chiedere fermamente  il piano industriale. Con i soldi incassati dalla Regione nella precedente vendita di azioni si rifinanzia l’aumento di capitale. Si dichiara disponibile a convocare i vertici della Fiera per avere chiarezza.

L’Assessore Rossi precisa che non c’è contrapposizione tra Comune e Provincia perché il comportamento della Provincia è dovuto a suoi problemi finanziari. Si vuole mantenere una quota pubblica significativa. Alcuni privati non hanno sottoscritto le proprie azioni, ma altri sì, per il motivo che preferivano fare uno spin-off immobiliare (in pratica la creazione di una nuova società dove apportare tutti gli immobili di proprietà della Fiera, al fine di  separare i beni immobili dalla gestione della Fiera).

VOTO:

La DELIBERA risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 37 Votanti 36; Non votanti 1; Favorevoli 24; Contrari 12; Astenuti 0.


Si passa alla discussione sull’ODG CRITELLI sull’annunciata chiusura dello stabilimento SABO.

Critelli (PD - Partito Democratico) annuncia alcune piccole modifiche al proprio ODG, già discusso ad inizio seduta.

Carella (Il Popolo della Libertà) segnala che il Gruppo L’Espresso è deciso a chiudere lo stabilimento per cui o si dà alla Giunta un mandato forte (per rilanciare) oppure ci sarà poco da discutere. Si asterrà perché la proposta è debole.

VOTO:

L’ ODG risulta approvato.
Presenti 38; Votanti 34; Non votanti 0; Favorevoli 32; Contrari 2; Astenuti 4.


Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.




O.d.G. n. 221.1          ORDINE DEL GIORNO SULL'INQUINAMENTO E SULLE EMISSIONI MALEODORANTI IN ZONA NOCE, SCATURITO DALLA COMMISSIONE TERRITORIO E AMBIENTE NEL CORSO DELLA SEDUTA DEL 30/10/2009 E PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LONARDO E ALTRI IN DATA 3/11/2009. - Ass. Degli Esposti

(se ne parlò inizialmente nella seduta del 19 ottobre 2009)

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) comunica che ritira il proprio ODG sul medesimo argomento, visto il buon lavoro fatto in commissione.

Lonardo (PD - Partito Democratico) si augura un voto unanime.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) ringrazia il comitato Noce.


VOTO:

L’ ODG risulta approvato all’unanimità.
Presenti 34; Votanti 34; Non votanti 0; Favorevoli 34; Contrari 0; Astenuti 0.


Gli altri ODG in calendario verranno trattati nella prossima seduta. Oggi la seduta termina in anticipo su richiesta del gruppo PDL che parteciperà ad una manifestazione in ricordo della caduta del muro di Berlino.

Termina la seduta alle ore 17.41.


Curiosità:

Segnalo con piacere la presenza di ben 18 cittadini che hanno assistito al Consiglio Comunale. A parte la prima seduta di insediamento del nuovo Consiglio, è quasi un record.

In merito all’effettiva presenza dei consiglieri in aula segnalo che oggi i consiglieri erano molto numerosi.
Ciò mi fa piacere.
Sul motivo di ciò spero influisca il fatto che i normali cittadini sono sempre più presenti in Consiglio ed assistono e riferiscono sui comportamenti e sulle proposte che i consiglieri fanno.
Segnalo anche, ma non voglio darci troppo importanza in relazione alla folta presenza di oggi, che il termine della seduta odierna era fissato per le ore 18 anziché le canoniche ore 20 e che nei giorni scorsi un diffuso quotidiano locale aveva dato ampio spazio all’attività ed alle presenze ed assenze in Consiglio dei vari Consiglieri.


Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A lunedì prossimo.

giovedì 5 novembre 2009

Consiglio Comunale del 3 novembre 2009


Il presidente Cevenini ricorda che il 30 ottobre scorso è scomparso il bambino Karim che ebbe un incidente nel luglio 2008 nel parco John Lennon. Il Consiglio rispetta un minuto di silenzio in ricordo di Karim.

Il presidente Cevenini presenta l’avv. Caterina Grechi, nuovo segretario generale del Comune.

Il presidente Cevenini saluta inoltre il magnifico rettore neo eletto prof. Ivano Dionigi.

Si parte con gli interventi di inizio seduta.

Mancuso (Sinistra Per Bologna) sulle violazioni dei diritti umani, civili e politici in Iran esprime solidarietà al popolo iraniano per le violenze subite; ricorda che si terrà una manifestazione domani in piazza Verdi. Chiede al Governo di esprimere solidarietà ed intervenire verso il Governo iraniano.

Natali (PD - Partito Democratico) segnala che il 16° rapporti annuale di Legambiente considera Bologna nelle top delle città verdi (9° posto). Tale graduatoria non va presa con eccessiva enfasi ma serve per valutare il progresso nei confronti delle altre città. Sono positivi gli aspetti legati ai trasporti, alle politiche energetiche, alla pianificazione e partecipazione urbanistica, mentre sono da migliorare la gestione dei rifiuti, i consumi idrici e la qualità dell’aria. Nella mobilità ciclabile Bologna è 35° su 103; su questo aspetto andrà lavorato molto, soprattutto in termini qualitativi.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) presenta 2 temi. Su Via Pietralata segnala che nell’aprile 2008 ci fu un percorso partecipativo che costò al Comune 280.000 euro comprendente 31 persone di cui 17 facenti parte dell’amministrazione comunale (ne legge i nomi) e solo 8 erano i residenti. Gli strumenti urbanistici nulla dicono in merito a Via Pietralata. Chiede se non sia il caso che il Consiglio Comunale si riappropri delle proprie competenze. Presenta inoltre un ordine del giorno (in seguito ODG) per celebrare ufficialmente il 9 novembre 2009, come previsto dalla legge 61/2005 che istituisce il “giorno della libertà”.

Marchesini (PD - Partito Democratico) sul raggiunto accordo sui dehors (spazi esterni dei pubblici esercizi) manifesta soddisfazione per il lavoro dell’amministrazione ed il lavoro di concertazione: viene prorogato quanto già autorizzato e verrà predisposto un nuovo regolamento, evitando lunghe trafile burocratiche, prevedendo delle autorizzazioni preventive.

Rizzo Nervo (PD - Partito Democratico) interviene sul mancato sblocco da parte del Governo del patto di stabilità per gli enti locali (è un patto che lo scopo di limitare e controllare le spese degli enti territoriali). Gli enti locali hanno bisogno di maggiori risorse proprie e della certezza dei trasferimenti da parte dello Stato, anche con riferimento ai tempi di erogazione. Ritiene che il patto di stabilità sia superato dal momento storico; vi sono in Emilia Romagna 110 milioni di euro fermi presso gli enti locali ma non spendibili. Gli enti locali sono quindi costretti a diminuire le spese per investimenti per rispettare il patto di stabilità.

Facci (Il Popolo della Libertà) sui venditori abusivi di fiori segnala che in questi giorni vi sia stata una invasione di fioristi abusivi presso la Certosa, e ciò si verifica ripetutamente. L’abusivismo non è mai stato debellato. Farà una interpellanza per sapere cosa ha fatto in merito la Polizia Municipale. Le vere misure anticrisi sono, da parte del Comune, la repressione del commercio abusivo per tutelare il commercio regolare (serve il rispetto della legge).

Carella (Il Popolo della Libertà) in merito alla tragedia di Karim ringrazia il presidente per il ricordo del bambino. Nei parchi si dovrebbe stare sereni, ma quel giorno ci fu qualcosa che non funzionò; non si trattò di una caduta. Quanto successo è inaccettabile.

Accorsi (PD - Partito Democratico) sul lavoro precario e il posto fisso segnala che giovedì scorso la CISL (Confederazione Italiana Sindacati dei Lavoratori) ha presentato dei dati. A Bologna gli avviamenti al lavoro sono prevalentemente contratti non stabili; c’è un aumento della precarietà con conseguenze sulla vita sociale. Perdere il lavoro equivale a perdere la propria identità. Ritiene che il Comune stia facendo la sua parte.

Pillati (PD - Partito Democratico) sul passaggio di consegne all’Università ricorda che dal 1° novembre termina l’incarico del prof. Calzolari ed inizia quello del prof. Ivano Dionigi. Ringrazia Calzolari per l’attività svolta e per il prestigio che l’Università ha.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) interviene sui lavoratori dell’Hotel Royal Carlton di Bologna. La crisi colpisce duramente e le aziende stanno usando gli ammortizzatori sociali; sono circa 40.000 i lavoratori interessati. Vi sono però anche i furbetti della crisi che cercano l’eliminazione della propria responsabilità sociale. L’azienda in aprile ha proposto a 25 lavoratori di passare ad una cooperativa, mantenendo invariato lo stipendio. Si sta verificando una esternalizzazione selvaggia; i lavoratori non la hanno accettata ed hanno ricevuto un avviso di licenziamento. Chiede attenzione su tale vicenda e dichiara di essere contrario alle esternalizzazioni.

Il presidente del Quartiere Saragozza Fattori, invitato in merito alla vicenda di Via Pietralata,  precisa che dell’accesso all’area Pratello tramite fittoni mobili se ne parlava da tempo. La  modalità di controllo, che riguarda anche via Pietralata, consente di stabilire regole chiare per i residenti ed è la meno onerosa. Tale scelta consentirà di collegare Via Sant’Isaia con e Via San Felice con piste ciclabili vere. Il percorso partecipativo partì con 200 persone e fu aperto a tutti gli interessati.

Si procede quindi al voto sull’ammissibilità dell’ODG Tomassini.


VOTO:


La delibera risulta ammessa all’unanimità.
Presenti 30 Votanti 30; Non votanti 0; Favorevoli 30; Contrari 0; Astenuti 0.


Si passa alle DELIBERAZIONI


O.d.G. n. 215             FIERE INTERNAZIONALI DI BOLOGNA S.P.A.: PRESA D'ATTO DEI PROGETTI DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI SANA S.R.L. E IFI S.R.L. E DELLA ACQUISIZIONE DI UNA QUOTA DI PARTECIPAZIONE IN UNA COSTITUENDA SOCIETA' TITOLARE DI MANIFESTAZIONI FIERISTICHE. - Ass. Rossi

Nessuno chiede di intervenire in quanto già discusso in commissione

VOTO:

La delibera risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 35; Votanti 35; Non votanti 0; Favorevoli 22; Contrari 13; Astenuti 0.


O.d.G. n. 216             APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI PATTO DI CONSULTAZIONE TRA I COMUNI SOCI DI AFM S.P.A.. - Ass. Rossi

Nessuno chiede di intervenire in quanto già discusso in commissione

VOTO:

La delibera risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 36; Votanti 36; Non votanti 0; Favorevoli 23; Contrari 13; Astenuti 0.


Si passa alla discussione sull’ODG TOMASSINI sulla celebrazione del 9 novembre.


Tomassini (Il Popolo della Libertà) ricorda che la giornata della libertà è prevista dalla legge 61/2005 e coincide con la caduta del muro di Berlino. Ha lo scopo di tenere vivo nelle nuove generazioni il periodo della guerra fredda e del crollo del muro di Berlino.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) precisa che la legge 61/2005 vuole ricordare la giornata del 9 novembre 1989, giorno della caduta del muro di Berlino, cioè un simbolo della limitazione della libertà. Tante sono le date in cui si ricordano momenti di libertà. In merito alla richiesta di commemorare ricorda che esiste già una delegazione ufficiale che parteciperà ad una importante manifestazione con rappresentanti dei vari paesi comunitari ed inoltre un ricordo all’interno di palazzo d’Accursio. Precisa che è il 25 aprile la giornata che ha rilevanza particolare. Dell’ODG condivide gran parte delle premesse e delle motivazioni ma non il dispositivo (in particolare la richiesta di inserire il 9 novembre tra le commemorazioni ufficiali).

Gattuso (Il Popolo della Libertà) segnala che è triste registrare il comportamento del centro-sinistra sulla questione. Rileva delle contraddizioni: o si è europei sempre o non lo si è mai. Il 9 novembre è una data importante per l’Europa; occorre guardare la realtà della storia. Critica aspramente Lo Giudice che prima ricorda l’Europa e poi chiude il ragionamento guardando solo entro i confini nazionali. Ritiene che non è possibile che ci siano divisioni sul tema della libertà degli uomini.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) dava per scontato le argomentazioni citate da Gattuso. E’ dispiaciuto della mancanza di responsabilità politica verso i fatti accaduti in Europa. Lo scopo dell’ODG è di promuovere il ricordo, non perché lo prevede una legge dello Stato ma per senso di responsabilità. Critica aspramente Lo Giudice ed il PD (Partito Democratico) bolognese che coltiva il proprio orticello di consensi e precisa che non vuole mettere in discussione i voti dei partigiani rossi. Precisa che non vuole mettere in discussione il 25 aprile.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) sull’ODG Tomassini afferma che in quegli anni i problemi di libertà erano anche in altri paesi (Spagna, Portogallo, Grecia). E’ importante il ricordo ma sull’istituzione della giornata della libertà ritiene che sia più opportuno enfatizzare la data del 25 aprile.

Carella (Il Popolo della Libertà) dichiara di essere perplesso sul discorso di lo Giudice e che non se l’aspettava. Il 25 aprile è la festa della liberazione, mentre il 9 novembre è l’inizio di un percorso di libertà in Europa.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) al fine di una appropriata ricostruzione storica degli accadimenti del periodo segnala che domani pomeriggio l’istituto Gramsci organizza un convegno internazionale sul tema. Controbatte a Tomassini precisando che nel regime in cui lui non ha vissuto Lo Giudice sarebbe finito nel Gulag (campo di concentramento o campo di lavoro forzato) mentre Tomassini avrebbe avuto il ruolo di funzionario. Presenta un ODG che riprende quello già approvato in Provincia.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) dà lettura dell’ODG presentato dalla maggioranza in cui si invita la Giunta a presenziare ad una manifestazione commemorativa del 25 novembre 2009. Voterà contro perché ciò disattende la legge e ritiene l’approccio della maggioranza irrispettoso.

Carella (Il Popolo della Libertà) esprime perplessità: la maggioranza vuole ricordare con 16 giorni di ritardo la giornata del 9 novembre !

Gattuso (Il Popolo della Libertà) ritiene che l’ODG del centro-destra abbia attivato un dibattito importante. Il centro-sinistra ha fatto un ODG di replica ma ha partorito un topolino.

Melega (PD - Partito Democratico) ricorda che ci sono tante feste e ricorrenze ma di libertà nel mondo ce ne è poca. L’ODG dovrebbe limitarsi ad esaltare i valori della libertà e non a cercare contrapposizioni.

De Maria (PD - Partito Democratico) precisa che il PD pensa che il 9 novembre sia stato un giorno felice per l’Europa che ha aperto nuove prospettive alla sinistra italiana. Il PD di Bologna sta contribuendo a 2 eventi molto importanti in ricordo di tali avvenimenti. Su quali iniziative assumere precisa che l’ODG di Lo Giudice è analogo a quello provinciale. Ha visto un tentativo di strumentalizzazione del PDL (Popolo della Libertà).

Tomassini (Il Popolo della Libertà) controbatte sul tema delle strumentalità. Precisa che una celebrazione fuori data non ha interesse e che la Resistenza è un valore di tutti. Propone un 2° ODG.

Si passa alle dichiarazioni di voto

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che nei casi di ODG generali non attinenti gli atti amministrativi si astiene.

Critelli (PD - Partito Democratico) afferma che il PD non si fa dare lezioni da nessuno, in particolare sul tema della libertà. La lettura del 2° ODG del PDL rileva la sua strumentalità in quanto prevede che i Consiglieri Comunali possano prendere la parola durante la celebrazione. Considera offensivi i ragionamenti del PDL. Propone di aprire i lavori del Consiglio del 9 novembre con un momento di ricordo della ricorrenza. Voterà l’ODG Lo Giudice.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) voterà contro i 2 ODG Tomassini ed a favore di quello di Lo Giudice.

Carella (Il Popolo della Libertà) voterà contro l’ODG  del centro-sinistra perché certifica uno strappo istituzionale in quanto si commemora nel giorno sbagliato.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) precisa che l’unica volontà vera è quella della maggioranza di non rispettare una data fissata dalla legge.

VOTO:

L’ ODG LO GIUDICE risulta approvato con i voti a favore della maggioranza e del gruppo Giorgio Guazzaloca Per Bologna.
Presenti 33; Votanti 32; Non votanti 0; Favorevoli 26; Contrari 6; Astenuti 1.

I 2 ODG TOMASSINI non risultano approvati per i voti contrari della maggioranza.
Presenti 33; Votanti 32; Non votanti 0; Favorevoli 9; Contrari 23; Astenuti 1.

La discussione sull’argomento “giorno della libertà” è durata quasi 2 ore.


Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.


O.d.G. n. 200             ORDINE DEL GIORNO INERENTE L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI LUMINOSI RILEVATORI DI VELOCITA' IN VIA SARAGOZZA TRATTO FUORI PORTA,PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LORENZO TOMASSINI E ALTRI IN DATA 23 SETTEMBRE 2009 - Ass. Saliera

Tomassini (Il Popolo della Libertà) precisa che l’ODG riguarda la richiesta di installazione di pannelli rilevatori di velocità in Via Saragozza, su sollecitazione di numerosi cittadini. Segnala che vi sono stati 2 incidenti mortali in Via Saragozza. Chiede pertanto che anche in Via Saragozza sia dotata di pannelli rilevatori (17 ne verranno a breve installati in altri punti di Bologna).

Natali (PD - Partito Democratico) si aspettava una modifica dell’ODG in funzione delle risposte date in commissione. Il tecnico ha detto che per garantire sicurezza ai pedoni ci vorrebbero 2 attraversamenti semaforici protetti. Di rilevatori ne verranno installati 17 sulla base della maggiore incidentalità delle varie strade, tra le quali non rientra via Saragozza.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) evidenzia come abbia chiesto tutti i rinvii possibili dell’ODG in attesa di contributi da parte della maggioranza, che però non sono arrivati. Legge il proprio ODG che “invita la Giunta ad intervenire”.

Natali (PD - Partito Democratico) precisa che l’ODG non dice cose assurde ma che le risposte sono già state date in commissione e non servono indirizzi particolari da parte del Consiglio Comunale.

VOTO:

L’ ODG non risulta approvato per i voti contrari della maggioranza.
Presenti 27; Votanti 27; Non votanti 0; Favorevoli 6; Contrari 21; Astenuti 0.


O.d.G. n. 204             ORDINE DEL GIORNO PER ESPRIMERE CONTRARIETA' ALLA PROPOSTA DI TRANSITO DI CICLI LUNGO I PORTICI E CONTROMANO NELLE CARREGGIATE PRESENTATO DAL CONSIGLIERE TOMASSINI ED ALTRI IN DATA 28.09.2009 - Ass. Saliera

Tomassini (Il Popolo della Libertà) evidenzia come l’ODG serva alla città a fugare ogni dubbio sul fatto che i portici possano essere dedicati al transito delle biciclette. Il vice Sindaco aveva detto che si poteva fare; è stato chiesto un parere alla segreteria generale e la risposta è che non si può, anche per il pericolo dovuto alla scivolosità dei pavimenti con le relative conseguenze civili in caso di incidenti e infortuni. L’ODG ripercorre la genesi dei portici per giungere al pericolo per i pedoni derivante dal transito delle bici. Sono contrai alla circolazione  delle bici sotto i portici.

Natali (PD - Partito Democratico) evidenzia come l’ODG parli anche del transito in controsenso. Personalmente riteneva che in alcune situazioni si potesse transitare sotto i portici, ma ormai il discorso è caduto. Il parere richiamato dice sul controsenso cose diverse da quanto detto da Tomassini. Presenta un ODG sul tema che allarga il discorso e formula proposte a sostegno dello sviluppo della mobilità ciclabile in sicurezza, firmato dalla maggioranza e dal gruppo Lista Civica Beppe Grillo.it.

Ghetti (PD - Partito Democratico) si mostra sorpreso dell’ODG Tomassini che vuole prevenire una futura delibera che non c’è (ipotesi di circolare sotto i portici). L’ODG Natali contiene molte delle proposte emerse da parte di tutti in commissione.

Carella (Il Popolo della Libertà) a Natali dice che a Bologna non ci sono zone pedonali: ci sono le ZTL (Zone a Traffico Limitato) e le zone ciclopedonali (ad esempio via D’Azeglio). Ritiene una follia fare percorrere ai ciclisti la strada contromano. Il soggetto più debole è il pedone e non il ciclista. A Bologna mancano le zone pedonali: le uniche zone pedonali vere sono i portici.

Lonardo (PD - Partito Democratico) condivide Ghetti. Non capisce perché il PDL presenta un ODG su un provvedimento che non c’è; si aspetterebbe il ritiro dell’ODG. E’ sbagliato ragionare su quanti chilometri di piste ciclabili ci sono.

Ara (PD - Partito Democratico) ritiene vada fatto un salto di qualità sulla mobilità ciclabile. Servono oste ciclabili lungo i principali assi di penetrazione verso il centro storico. Ritiene che il centro si presti al transito delle bici, ma bisogna fare viaggiare le auto a 30 km/h.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) ritiene che l’ODG abbia il merito di fare discutere di piste ciclabili. Condivide le criticità del viaggiare sotto i portici. Condivide l’ODG Natali, e ritiene che alcune piste ciclabili per la loro pericolosità andrebbero tolte. L’uso della bici va integrato con altri sistemi di mobilità, ad esempio il sistema ferroviario metropolitano, limitando l’utilizzo dei mezzi privati. Se si fa una nuova strada va costruita anche la ciclabile, nonostante inizialmente vi sono pochi ciclisti. Voterà a favore dei 2 ODG.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) spiega che l’ODG Natali non è alternativo al proprio. Ci sono strumentalizzazioni del proprio ODG. L’ODG è stato utile perché si è capito che il vice sindaco, con le sue esternazioni a favore delle bici sotto i portici, ha voluto scherzare. Rilancia l’idea della punzonatura delle bici per contrastarne i furti.

Carella (Il Popolo della Libertà) sull’ODG Natali/Ara non parteciperà al voto. Le zone pedonali si difendono solo tramite il controllo e le multe agli indisciplinati. Non capisce perché nell’ODG Natali si chiedono posteggi per le bici e poi poco tempo fa è stata tolta la rastrelliera per le bici presso la fermata della stazione ferroviaria metropolitana di via Zanolini: serve coerenza.

VOTO:

L’ ODG collegato NATALI/ARA risulta approvato con i voti a favore di tutti tranne l’astensione del gruppo Il Popolo della Libertà.
Presenti 23; Votanti 20; Non votanti 3; Favorevoli 20; Contrari 0; Astenuti 3.

L’ ODG principale TOMASSINI non risulta approvato per i voti contrari della maggioranza.
Presenti 23; Votanti 23; Non votanti 0; Favorevoli 5; Contrari 18; Astenuti 0.


L’ultimo l’ODG previsto verrà trattato nella prossima seduta.

Termina la seduta alle ore 19.45 circa.


Curiosità e commenti:

Oggi il Consiglio ha impegnato due ore del proprio tempo (circa 30 consiglieri, qualche assessore, il direttore generale, 6 vigili urbani, 4 verbalizzatori, vari commessi) per discutere su come commemorare la “giornata della libertà” che ricorre il 9 novembre a ricordo della caduta del muro di Berlino. Ognuno tragga le proprie conclusioni.



In merito all’effettiva presenza dei consiglieri in aula segnalo che:
-  i consiglieri presenti durante il primo voto di oggi erano 30; quelli presenti durante il secondo voto di oggi erano 36; certamente 6 consiglieri sono arrivati in ritardo.
-  i consiglieri presenti ad inizio seduta (durante il secondo voto di oggi) erano 36; quelli presenti durante l’ultimo voto di oggi erano 23; certamente 13 consiglieri se ne sono andati prima della fine della seduta.

Mia proposta


Visto che i gettoni di presenza ai consiglieri vengono ora pagati da noi cittadini indipendentemente dal tempo in cui il consigliere è presente in Consiglio, propongo quanto segue:

- Oltre all’appello nominale di inizio seduta se ne faccia anche uno di fine seduta.
- Ai consiglieri presenti in tutte e due gli appelli verrà riconosciuto il gettone intero.
- Ai consiglieri presenti in solo uno degli appelli verrà riconosciuto metà gettone.
- Ai consiglieri non presenti nessun gettone.


Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A lunedì prossimo.

martedì 27 ottobre 2009

Consiglio Comunale del 26 ottobre 2009


Si inizia con il Question Time (cioè le DOMANDE D'ATTUALITA' poste dai Consiglieri alle quali un componente della Giunta Comunale dà una risposta immediata)


N. 1     COMUNICATO STAMPA DELLA SEGRETERIA DEL SULPM E SICUREZZA - TOMASSINI/VICE SINDACO
           
N. 2     COMUNICATO STAMPA DIFFUSO DAL SULPM - CARELLA/VICE SINDACO

Tomassini (Il Popolo della Libertà) segnala che un comunicato stampa del SULPM (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale) manifesta perplessità sulla considerazione che il Comune ha in merito alla dotazioni della Polizia Municipale (con riferimento ad esempio alle auto non a norma ed inquinanti). Chiede all’amministrazione se è a conoscenza del comunicato e se le rimostranze sono vere. Chiede inoltre in cosa consiste la riorganizzazione del settore sicurezza prevista dal Comune di Bologna.

Carella (Il Popolo della Libertà) ritiene che manchi una azione di valorizzazione del corpo di Polizia Municipale. Chiede come si pensa di rinnovare il parco auto della Polizia e quando si pensa di dotare loro di strumenti di difesa. Chiede inoltre dati sulla situazione. Propone di istituire una festa della Polizia Municipale.

Il Vice Sindaco Merighi presenta le risposte date dal Comandante della Polizia Municipale ai quesiti posti, e consegna un fascicolo da dare ai consiglieri. In merito alle richieste afferma che il Comune farà tutto quanto necessario.

Tomassini e Carella (Il Popolo della Libertà) si dichiarano non soddisfatti della risposta/non risposta del Vice Sindaco.


N. 3     FORTITUDO - FIAMINGO/DEGLI ESPOSTI

Fiamingo (Lista Alfredo Cazzola) sulla vicenda del debito Fortitudo che il Comune ha dovuto pagare precisa che la Fortitudo è una realtà storica di Bologna. Sul piano giuridico il Comune ha già onorato il debito e chiede quali provvedimenti la Giunta attuerà per recuperare i 6,4 milioni di euro pagati.

L’assessore Degli Esposti fa presente che si stanno cercando tutte le strade possibili per dare alla Fortitudo la possibilità di pagare le rate non onorate. La Fortitudo non ha presentato attività sufficienti o credibili; il Comune ha quindi dovuto pagare e il Comune ha l’obbligo di rivalersi sulla Fortitudo. Nel concreto precisa che il Comune farà il possibile per non arrivare al fallimento della Fortitudo ed è stato dato mandato ai legali di cercare tutte le strade per recuperare il dovuto; precisa inoltre che il Comune verificherà e quantificherà il valore dei lavori effettuati dalla Fortitudo nel Palazzo dello Sport.


N. 4     VACCINO PER L'INFLUENZA A/H1N1 - FAVIA/VICE SINDACO

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) segnala che risulta che molti medici non si stiano vaccinando, e proprio loro hanno più elementi di altri per decidere se vaccinarsi. I dipendenti del Comune di Bologna segnalano che la vaccinazione (che dovrebbe essere volontaria) ha procedure particolari: sembra che valga il silenzio/assenso per cui non rispondere significa che ci si vuole vaccinarsi.

Il Vice Sindaco Merighi precisa che la vaccinazione è volontaria. L’USL ha chiesto in 4 giorni di sapere chi intende vaccinarsi. E’ ora impossibile modificare la modulistica relativa alla vaccinazione in quanto l’iter è già terminato. Precisa che ogni dipendente può cambiare idea in merito alla vaccinazione in qualsiasi momento.


Terminato il Question Time inizia la Seduta Ordinaria

Si parte con gli interventi di inizio seduta.

Carella (Il Popolo della Libertà) sulla mobilità e lo sciopero di venerdì scorso, precisa che la seduta di Question Time di venerdì scorso non si è tenuta per la concomitanza con lo sciopero dei mezzi pubblici. Non capisce e protesta perché in occasione dello sciopero dei mezzi pubblici il Comune non ha tolte le limitazioni alla circolazione esistenti. Va salvaguardato il diritto dei cittadini a muoversi.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sull’accesso al centro storico da parte dei disabili precisa che oggi ogni disabile ha diritto a comunicare 10 targhe di autoveicoli che possono entrare nella ZTL (Zona a Traffico Limitato). Risulta che 8.000 disabili si siano avvalsi di questa possibilità con 80.000 auto potenziali che possono entrare in centro, e questo va contro una mobilità sostenibile. Va garantito il diritto al disabile di entrare in centro, anche togliendo il numero massimo di 10 auto; non deve però essere possibile che le 10 auto possano entrare contemporaneamente nel centro. Con le nuove tecnologie (ad esempio tipo telepass) si può rilevare l’ingresso e l’uscita dalla ZTL (come fanno a Padova e Cagliari) ed evitare accessi multipli.

Caviano (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) sugli abbonamenti ATC e parcheggi convenzionati per favorire la mobilità pubblica. Segnala che sono in essere delle convenzioni con ATC da parte della Regione e della Provincia che prevedono prezzi differenziati per categorie di lavoratori (dipendenti e dirigenti). La convenzione del Comune prevede per tutti i dipendenti una riduzione del 50% della tariffa. Si chiede perché vi siano queste differenze tra convenzioni. Segnala che è stato chiuso il parcheggio Fioravanti per moto/bici, e chiede di creare piazzole coperte per tali mezzi.

Bonetti (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) sulla crisi e le tariffe dei servizi comunali segnala come in Italia ci sia una questione irrisolta: quella della famiglia. L’obiettivo deve essere quello di rafforzare la capacità economica del nucleo familiare (più figli = più povertà). Presenta un ODG (ordine del giorno) per introdurre un correttivo a favore della famiglia ai fini del calcolo dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente - è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare e immobiliare e delle caratteristiche del nucleo familiare).

Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) sulla multiutility HERA segnala che c’è un confronto/scontro sul destino di HERA, che gestisce servizi strategici per la collettività. HERA è appetita da soggetti privati. E’ necessaria una discussione su cosa fare di HERA.

Facci (Il Popolo della Libertà) sulle agevolazioni per le Forze dell’Ordine ritiene che vada approfondita la richiesta di favorire la presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio. Servono politiche abitative dedicate e agevolazioni sulla mobilità urbana. Vanno create le condizioni affinché siano in condizione di svolgere il proprio operato.


DELIBERAZIONI



O.d.G. n. 212             VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2009 E AL BILANCIO PLURIENNALE 2009-2011 A SEGUITO DI UNA RIMODULAZIONE DELLA SPESA PER EURO 8.091.989,37 - Ass. Rossi, Vice Sindaco
(Sintesi dai quotidiani locali: i soldi originariamente previsti per la trasformazione di Palazzo d’Accursio, storica sede del Comune di Bologna, nel Museo del Risorgimento, vengono destinati alla costruzione di una scuola materna, per lavori nella piscina dello Stadio e per ristrutturare edifici scolastici. I fondi statali per la celebrazione dell’Unità d’Italia, che avrebbero anche finanziato il Museo del Risorgimento, sono stati bloccati e conseguentemente il Comune utilizzerà i fondi precedentemente destinati a tale iniziativa per altri scopi).

Nessuno chiede di intervenire in quanto già discusso in commissione

VOTO:

La delibera risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 33; Votanti 33; Non votanti 0; Favorevoli 20; Contrari 13; Astenuti 0.



O.d.G. n. 213             ACQUISIZIONE DA PARTE DEL COMUNE DI BOLOGNA DI UNA CABINA ELETTRICA DI PROPRIETA' DI ENEL DISTRIBUZIONE SPA, NELL'AMBITO DEL PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UN NIDO INTERAZIENDALE SITO IN BOLOGNA, VIA DELLA VILLA. - Ass. Rossi, Vice Sindaco

Nessuno chiede di intervenire in quanto già discusso in commissione

VOTO:

La delibera risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 37; Votanti 37; Non votanti 0; Favorevoli 24; Contrari 8; Astenuti 5.



O.d.G. n. 214
VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2009. - Ass. Rossi, Ass. Saliera

Facci (Il Popolo della Libertà) motiva il voto contrario. Con questa delibera si potenzia il sistema tecnologico di controllo del traffico, a fini repressivi (ulteriori telecamere Rita). In materia di mobilità l’amministrazione ragiona per segmenti con misure punitive, ma mancano scelte strategiche ed uniformità di comportamenti. Ha qualche dubbio sull’utilizzo dei proventi delle multe, che devono avere destinazioni specifiche per legge.

VOTO:

La delibera risulta approvata con i voti favorevoli della maggioranza.
Presenti 36; Votanti 36; Non votanti 0; Favorevoli 24; Contrari 12; Astenuti 0.


Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.




O.d.G. n. 183             ORDINE DEL GIORNO TESO A CHIEDERE LA DOTAZIONE DI UNA PRESA DI CORRENTE PER IL COLLEGAMENTO DEL PC PORTATILE NELLA POSTAZIONE PERSONALE DI OGNI CONSIGLIERE IN AULA DI CONSIGLIO, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE DANIELE CARELLA IN DATA 29 LUGLIO 2009 - Vice Sindaco


Carella (Il Popolo della Libertà) segnala che la dotazione dei banchi dei consiglieri deve prevedere una presa di corrente elettrica, affinché si possa svolgere meglio la propria attività; in merito, ad oggi non si è visto alcun progetto.

Facci (Il Popolo della Libertà) segnala come avessero chiesto la connessione wireless negli uffici e la possibilità di leggere la mail dall’esterno: ciò è stato ostacolato, ma si apprende che il Comune spende 350.000 euro per risistemare la rete wireless.

Lo Giudice (PD - Partito Democratico) evidenzia come il tema non riguardi il dibattito politico ma vada gestito in sede tecnica. Condivide che la dotazione dei consiglieri debba essere aggiornata. Chiede a Carella di ritirare l’ODG.

Carella (Il Popolo della Libertà) precisa che chiede solo di portare delle prese di corrente nei banchi, dove l’alimentazione elettrica già arriva per i microfoni. Accetta la richiesta di ritirare l’ODG, ma comunica che lo ripresenterà se non arriveranno soluzioni.



O.d.G. n. 200             ORDINE DEL GIORNO INERENTE L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI LUMINOSI RILEVATORI DI VELOCITA' IN VIA SARAGOZZA TRATTO FUORI PORTA,PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LORENZO TOMASSINI E ALTRI IN DATA 23 SETTEMBRE 2009 - Ass. Saliera

Tomassini (Il Popolo della Libertà) in merito si aspetta una proposta da parte della maggioranza. Chiede un rinvio, in attesa di giungere ad una proposta condivisa.



O.d.G. n. 209             ORDINE DEL GIORNO INERENTE UN NUOVO STADIO PER L'ATTIVITA' AGONISTICA DEL BOLOGNA F.C. PRESENTATO DAL CONSIGLIERE MICHELE FACCI IN DATA 5 OTTOBRE 2009. - Ass. Degli Esposti

Facci (Il Popolo della Libertà) in merito al nuovo stadio segnala come si sia molto dibattuto e vi siano diverse tesi. Con l’ODG chiede alla Giunta di promuovere un tavolo tecnico di confronto con la Provincia per definire le caratteristiche ed i criteri per una eventuale proposta di costruzione di un nuovo stadio che dovesse arrivare al Comune. Vuole sapere se si ritiene una opportunità per Bologna la costruzione di un nuovo stadio. Vuole sapere se serve candidare Bologna come sede per gli Europei di calcio del 2016. Chiede all’amministrazione di dire cosa pensa sulla vicenda in quanto l’atteggiamento passivo (“vedremo quello che arriva”) non è utile. L’ODG vuole portare chiarezza. Il Comune deve dire dove è utile che ci sia un nuovo stadio.

Natali (PD - Partito Democratico) precisa che lo stadio è definito “polo funzionale” perché di interesse sovranazionale; in quanto polo funzionale una solo amministrazione (il Comune di Bologna) non può decidere nulla. Il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) della Provincia di Bologna prevede tra i poli funzionali al punto 16: Stadio Dall’Ara e Centro Sportivo. Se nella vicenda c’è attendismo questo è da parte dell’imprenditoria privata. Il quadro urbanistico c’è ed è molto chiaro (pag. 177 del PTCP). Nel PTCP si parla di nuove eventuali aree funzionali; ad esempio Casteldebole  può avere caratteristiche per un polo di questo tipo. Il PSC (Piano Strutturale Comunale) del Comune di Bologna dice che al CAAB si possono avere funzioni compatibili. Ritiene che spazi per fare proposte ve ne siano.

Ghetti (PD - Partito Democratico) si chiede se Bologna ritenga insopprimibile l’esigenza di un nuovo stadio. La squadra del Bologna appare senza investimenti e senza programmazione. Bologna è piuttosto carente di impianti sportivi minori. Il Comune di Bologna non può assumere iniziative in proprio, ma lascia aperte le porte per iniziative da parte dei privati. 

Ara (PD - Partito Democratico) si chiede se gli Europei costituiscano una vera opportunità, e non ricorda grandi ritorni in occasione dei mondiali di Italia ’90. Se c’è imprenditoria pronta, che si faccia avanti. Se interessano gli Europei si potrebbe ristrutturare lo Stadio prevedendo un piano di mobilità adeguato.

Carella (Il Popolo della Libertà) precisa che la scelta fatta per i mondiali del ’90 ha costretto un quartiere a subire grandi disagi. La vera novità espressa dai colleghi della maggioranza è che la pianificazione territoriale è già stata fatta; chiede quindi alla maggioranza se in coerenza voteranno contro la futura delibera che arriverà in Consiglio circa i nuovo insediamenti della Ducati, visto che derogherà alla pianificazione già fatta. Chiede coerenza alla maggioranza. L’ODG propone un metodo: un tavolo tecnico di confronto. Se le zone fattibili per un nuovo stadio non sono interessanti per gli imprenditori, si possono trovare altre soluzioni.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) evidenzia come l’ODG chiede in modo aperto se c’è la volontà di arrivare ad un nuovo stadio o alla ristrutturazione dell’attuale. Segnala che c’è allo studio una legge nazionale a favore della costruzione o ammodernamento degli stadi. Chiede se il Comune intenderà avvalersene.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) chiede di portare l’attenzione su coloro che vanno allo Stadio. Invita Ghetti ad andare allo Stadio, soprattutto quando ci sono 3-4 gradi e piove, verificando lo stato dei bagni pubblici e rendendosi conto di come si vede la partita dalla curva. Non vuole uno stadio che disti 20/30 km da Bologna, In risposta ad Ara sottolinea come Italia ’90 sia stato uno scandalo in tema di stadi, ma ha dato anche delle opportunità (ad esempio costruzione della nuova Bazzanese). Gli Europei dureranno 20-25 giorni e la posizione di Bologna è strategica in termini logistici. Invita ad ascoltare chi va allo Stadio.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) sui residenti in zona Stadio e in Via Menabue sottolinea come almeno 2 volte al mese i residenti sono prigionieri a casa loro e spesso subiscono atti vandalici. Precisa che i parametri UEFA non sono rispettati dallo Stadio Dall’Ara.

Facci (Il Popolo della Libertà) pone 2 questioni: - se maggioranza e amministrazione comunale ritengono una opportunità la candidatura di Bologna per gli Europei del 2016; - se condividono il metodo proposto nell’ODG in cui si chiede, posto che ci sono già delle pianificazioni territoriali, che l’amministrazione chiarisca i parametri richiesti e le localizzazioni possibili.

L’assessore Degli Esposti fa il punto sulla vicenda. Il 14 ottobre u.s. una delegazione del Comune ed il Bologna Calcio hanno incontrato la FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio): il Comune ha manifestato l’interesse ad avere Bologna tra le candidate per gli Europei, ma lo Stadio Dall’Ara non ha le caratteristiche per rispettare le norme UEFA. La pianificazione provinciale e comunale permettono di individuare più siti per il nuovo stadio. Il Bologna Calcio ha dichiarato interesse a presentare un progetto, prima al Comune e poi alla FIGC; ad oggi la proposta non è arrivata. Ritiene inoltre che non servano tavoli tecnici in quanto esiste già una organizzazione adeguata. A titolo personale ritiene che le partite degli Europei a Bologna non giustifichino da sole questo investimento; è però vero che questa è una fase irripetibile di agire guardando avanti nel tempo. Lo Stadio non è la prima priorità (prima vengono ad esempio le aree militari e ferroviarie), ma con la candidatura per gli Europei è necessario valutare tutte le opportunità e possibilità. Verrà fatta e si sta facendo una attenta valutazione; nel fare questo il Comune non intende modificare gli strumenti urbanistici da poco approvati.

Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) comunica che il suo gruppo voterà a favore, anche se ci sono lacune sulla localizzazione (che vorrebbe vicino) e vuole evitare una speculazione edilizia.

Carella (Il Popolo della Libertà) sottolinea come la situazione territoriale muti: oggi si sa che ci sarà il passante nord, ma il PSC ed il PTCP non ne potevano tenere conto. Il PSC ed il PTCP non devono essere immutabili. Chiede di fissare delle linee guida che abbiano il senso della realtà.

Critelli (PD - Partito Democratico) condivide quanto detto dall’assessore Degli Esposti. L’amministrazione si è dichiarata disponibile ad incontrare i privati che presentino una proposta, e precisa che c’è disponibilità al confronto. Voterà contro l’ODG.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) voterà a favore. Ritiene che il Comune non debba mettere un euro nell’operazione. Chiede che lo stadio rimanga in città, riconvertendo il Dall’Ara.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) riconosce l’impegno di Facci e Bernardini sul tema ma ha un’altra visione, e si chiede se è opportuno costruire un grosso impianto consumando territorio. Il suo mandato elettorale prevede di fermare il consumo del territorio. Preferirebbe riqualificare l’attuale Stadio. L’emergenza è altro rispetto al nuovo stadio, come ad esempio piccoli i medi impianti sportivi vicini ai cittadini. 

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) voterà contro perché qui si parla di nuovo stadio mentre preferirebbe riqualificare l’attuale.

VOTO:

La delibera non risulta approvata per i voti contrari della maggioranza e di Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it).
Presenti 29; Votanti 29; Non votanti 0; Favorevoli 6; Contrari 23; Astenuti 0.


Termina la seduta alle ore 18.22.


Curiosità:

In merito all’effettiva presenza dei consiglieri in aula segnalo che  i consiglieri presenti ad inizio seduta (durante il secondo voto di oggi) erano 37; quelli presenti durante l’ultimo voto di oggi erano 29; certamente 8 consiglieri se ne sono andati prima della fine della seduta.


Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A lunedì prossimo.