SCOPO DI QUESTO BLOG

"Tutto accade perchè altri hanno deciso, ed io non posso fare nulla".

Cercherò, insieme a chi vorrà aiutarmi, di raccontare, partecipando all'attività del Consiglio Comunale, cosa decidono le persone che governano Bologna, quali provvedimenti prenderanno, chi beneficierà di tali provvedimenti e chi ne sarà danneggiato.

Cercherò di usare termini di uso comune, allo scopo di avvicinare più persone possibili alla vita della città.

Spero che questo serva a migliorare la vita di noi bolognesi e di tutti coloro che vorranno vivere questa città.


venerdì 16 ottobre 2009

Consiglio Comunale del 19 ottobre 2009

Si parte con gli interventi di inizio seduta.

Tomassini (Il Popolo della Libertà) sull’Ospedale S. Orsola e zingari in corsia, segnala che c’è carenza di controllo del territorio. I malati sono infestati da persone (zingari e nullafacenti) che vanno in ospedale per approfittare dei guai altrui, con richieste di questua (= elemosina), prepotenze varie e furti di portafogli. Invita il Sindaco ad utilizzare gli strumenti legislativi disponibili (norme Maroni) senza preconcetti ideologici.

Carella (Il Popolo della Libertà) segnala una violenza diffusa in città. Occorre prendere atto di ciò che sta accadendo e della necessità di reagire. La città è sempre più cupa e rinchiusa in se stessa. Invita ad organizzare qualche Consiglio Comunale e/o commissione in mezzo alla gente.

Critelli (PD - Partito Democratico) in merito ad affitti in nero in città, segnala che una inchiesta di una associazione di consumatori ha messo in luce nuovamente il fenomeno. Nel precedente mandato si presero iniziative per combattere il fenomeno e fu costituita l’A.M.A. (Agenzia Metropolitana per l’Affitto). Ad oggi risulta che per il 90% degli studenti fuori sede non esiste un contratto di locazione, con canoni per di più in aumento negli ultimi tempi. Tale piaga riguarda anche altre categorie di persone. Bisogna insistere e rilanciare le precedenti iniziative già esistenti (A.M.A. in particolare). Vanno coinvolti studenti ed Università.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) su due punti: - con riferimento al quartiere Navile ed i miasmi in zona Noce segnala che la società Valli Zaban ha ripreso il lavoro dopo lo stop datole dalla Provincia al fine di mettere dei filtri, stop che è coinciso con la chiusura per ferie. Nonostante i filtri non siano adeguati alla problematica e manchi un progetto definitivo di soluzione, la società continua a lavorare e l’AUSL (Azienda USL) non vuole fare una indagine sanitaria. Vi è anche un problema Coop Costruzioni che utilizza un impianto obsoleto. I residenti lamentano di non potere aprire le finestre di casa; - la falda sotto la cava di S. Rosario (ed il Rio Bondanello) presentano valori di arsenico superiori alla norma. Chiede al Sindaco di prendere gli opportuni provvedimenti. Chiede di trattare 2 ordini del giorno (in seguito ODG): uno per il problema Valli Zaban ed uno per la presenza di arsenico nelle falde acquifere. Invita il gruppo PD a valutare l’emergenza sanitaria approvando subito gli ODG (almeno il secondo), senza rinviarlo in commissione.

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) presenta 2 ODG da fare transitare nelle apposite commissioni: uno sul piano casa ed uno sulla modifica dei criteri di assegnazione delle case popolari. Il primo ODG tende a ragionare sulle case già costruite ed invendute (8.000 a Bologna) con l’obiettivo di creare un fondo immobiliare etico per coniugare le esigenze delle cooperative immobiliari e di chi è senza casa; sul secondo segnala che ci sono nuovi poveri (quelli che rimangono senza lavoro) e sottolinea come il sistema dei criteri di assegnazione delle case popolari è limitativo per i cittadini bolognesi, e vorrebbe introdurre il criterio della residenza. Vanno tutelati i residenti bolognesi da vari anni, già integrati con il territorio. Non è una richiesta discriminatoria ma un riconoscimento a chi abita a Bologna da molto tempo.

Lama (PD - Partito Democratico) sui casi di omofobia segnala che il 13 ottobre scorso la Camera ha respinto l’introduzione di una modifica al codice penale che introduceva una aggravante per le discriminazioni sessuali. Chiede che la città di Bologna manifesti l’intento di combattere l’omofobia, e presenta un ODG in merito.

Facci (Il Popolo della Libertà) sul piano antigraffiti precisa che questo Consiglio Comunale ha varato un piano in merito. Emergono ora i metodi di tali interventi: sembra un’opera di restauro, in quanto si prevede sempre la presenza di un restauratore, e ciò lascia perplessi. Presenta un ODG e segnala la necessità di reprimere al fine di prevenire. Chiede che il Comune si costituisca parte civile nei processi penali per imbrattamento (è ora un reato).

Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) sul testamento biologico esprime soddisfazione per la discussione pubblica che si è avviata. Considera l’istituzione del registro comunale un fatto di civiltà, al fine di raccogliere le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (per dire in anticipo quali trattamenti medici l’individuo intende accettare in caso di fine vita). E’ una iniziativa della rete laica che propone una delibera di iniziativa popolare. Questa iniziativa è stata contestata da alcuni esponenti legati alla Curia e al PDL, definendola ideologica. Precisa che la scelta sarebbe volontaria, e che tale registro esiste in 22 città italiane, anche se manca una norma nazionale. Chiede che venga organizzata una udienza conoscitiva, invitando la rete laica.

Foschini (Il Popolo della Libertà) sul testamento biologico segnala come sia una iniziativa che divide la città, tra ala laica e PD che sostiene il progetto. L’intervento è discriminatorio per chi non condivide quello che sostiene la rete laica. Non si può fare una udienza conoscitiva su una cosa che non è ancora stata presentata e sulla quale il Comune non ha nessuna competenza.



Si procede alla votazione sull’ammissibilità degli ODG presentati.



VOTO:

Il primo ODG Favia sulla salute pubblica ed i problemi alla Valli Zaban non risulta ammesso:
Presenti 37; Votanti 37; Non votanti 0; Favorevoli 16; Contrari 21; Astenuti 0.



Il secondo ODG Favia sulla presenza di arsenico nelle falde acquifere risulta ammesso e verrà trattato alla fine degli ODG già previsti:
Presenti 35; Votanti 34; Non votanti 0; Favorevoli 34; Contrari 0; Astenuti 1.



L’ODG Lama sull’omofobia, dopo una richiesta di Facci di fare transitare l’ODG in commissione e la dichiarazione di Lama di volere votare subito l’ODG pur approfondendolo poi in commissione, risulta ammesso e verrà trattato (con voto favorevole in questo senso) dopo la delibera già prevista in calendario:
Presenti 38; Votanti 38; Non votanti 0; Favorevoli 24; Contrari 14; Astenuti 0.



L’ODG Facci sulla costituzione di parte civile del Comune in casi di imbrattamento non risulta ammesso:
Presenti 38; Votanti 38; Non votanti 0; Favorevoli 15; Contrari 23; Astenuti 0.




La seduta prosegue con la trattazione dell’ARGOMENTO:

O.d.G. n. 210 ORGANIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI SANITARIE SPECIALISTICHE E DI PRONTO SOCCORSO (MOZIONE PRESENTATA DA UNDICI CONSIGLIERI AI SENSI DELL'ART. 59 DEL REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, IN DATA 07.10.2009).

Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) precisa che il tema della sanità è legato al futuro dei cittadini. C’è preoccupazione per l’incremento della domanda e la sostenibilità finanziaria. C’è un problema organizzativo e di carichi di lavoro del personale. Il documento proposto ha lo scopo di proporre dei miglioramenti. In merito alle file al pronto soccorso (in seguito PS) è ovvio che la gente preferisca perdere 4/5 ore al PS ed uscire con un esame diagnostico completo piuttosto che aspettare settimane o mesi per fare gli stessi esami, a causa delle liste d’attesa. Esprime un valutazione politica: la Regione ha riconvertito una parte dell’offerta sanitaria da ricovero a prestazione ambulatoriale, e conseguentemente le liste d’attesa sono aumentate; i direttori sanitari saranno chiamati dalla Regione ad allinearsi alle nuove direttive, e si chiede quali saranno le ricadute di ciò sui cittadini. Occorre puntare sulla centralità dell’ammalato.

Paruolo (PD - Partito Democratico) apprezza l’impegno di Marri sul tema ma rileva che: - questo argomento è stato posto con enfasi sul PS, ma di PS si è parlato poco oggi; - è stato definito “perverso” il sistema dei DRG (il DRG è una risposta evoluta al meccanismo dei rimborsi a piè di lista; in pratica c’è un meccanismo che compensa le aziende sanitarie per il servizio che hanno fornito); il sistema guarda nel merito cosa le aziende sanitarie hanno fatto per la singola persona: è un sistema che va costantemente evoluto e migliorato. La sanità a Bologna vale 2 miliardi di euro; - sui medici di base, ritiene positiva l’aggregazione tra medici di base, che non va a detrimento (= svantaggio) del rapporto cittadino/medico curante. Vi sono vari livelli di intervento: 1° medico curante; 2° associato del medico curante; 3° guardia medica (dalle 20 alle 22 il cittadino può andarci senza bisogno di appuntamento). E’ favorevole ad un sistema a rete.

Carella (Il Popolo della Libertà) concorda con Marri sul fatto che si sia perso il rapporto medico/paziente e ritiene che il rapporto spersonalizzato abbia portato ad un aumento ingiustificato degli esami prescritti. Ritiene utile rivalutare la farmacia come presidio sanitario.

Caviano (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) spiega che la Regione vuole migliorare l’offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriali e diminuire le liste d’attesa. I medici di base dovrebbero essere presenti tutti i giorni, sabato compreso; il paziente che non trova il medico si reca al PS. Presenta un ODG sulla strategia regionale per migliorare il sistema sanitario.

Lama (PD - Partito Democratico) segnala una fase di transizione della presenza della medicina sul territorio; va reso omogeneo il livello di servizio in ambito metropolitano.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) fa una riflessione sul fatto che si alza la vita media, ma aumentano le malattie degenerative. Per limitare i costi sanitari va ragionato sulla fonte delle malattie, ad esempio sull’inquinamento da polveri sottili degli inceneritori, sugli agenti inquinanti del traffico, sull’inquinamento elettromagnetico e da metalli pesanti, sugli antiparassitari in agricoltura. Il problema va risolto alla fonte.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) sottolinea come il tema di oggi sia approvare un provvedimento regionale, che cerca di fare quadrare l’enorme richiesta di prestazioni con le risorse disponibili. Il documento è valido pur con qualche limite.

Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) segnala alcune scorrettezze dette. Non si voleva fare un dibattito sulla sanità, ma dare una valutazione su un documento che peraltro non è di competenza del Consiglio Comunale .

VOTO:

L’ODG Marri ed altri non risulta approvato:
Presenti 34; Votanti 33; Non votanti 0; Favorevoli 10; Contrari 23; Astenuti 1.




Si prosegue con la DELIBERAZIONE

O.d.G. n. 205 VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2009 A SEGUITO DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA (RAG. VII).

Il tema è già stato discusso in commissione e nessuno chiede di intervenire.

VOTO:

L’ODG risulta approvato:
Presenti 35; Votanti 34; Non votanti 0; Favorevoli 24; Contrari 10; Astenuti 1.







ODG LAMA SULL’OMOFOBIA

Si passa quindi alla trattazione dell’ODG Lama sull’omofobia, in precedenza ammesso e già discusso. Nessuno chiede di intervenire ulteriormente.

VOTO:

L’OGD Lama risulta approvato.
Presenti 33; Votanti 28; Non votanti 4; Favorevoli 25; Contrari 3; Astenuti 1.




Si prosegue con gli ORDINI DEL GIORNO già calendarizzati per oggi.


O.d.G. n. 193 ORDINE DEL GIORNO INERENTE LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE DELLA CITTADINANZA DALL'INFLUENZA - A H1N1- PRESENTATO DAL CONSIGLIERE GIOVANNI FAVIA IN DATA 7 SETTEMBRE 2009 E SOTTOSCRITTO DA ALTRO CONSIGLIERE IN DATA 24.9.2009.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) segnala come il tema dell’influenza A H1N1 sia tornato di attualità perché una rappresentanza sindacale dei dipendenti comunali ha espresso preoccupazione perché mentre la vaccinazione dovrebbe essere facoltativa in realtà sembra valere il principio del silenzio/assenso.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) concorda sul fatto che vaccinarsi debba essere una scelta autonoma, senza obblighi. Precisa che in questa influenza il virus colpisce i polmoni, e pertanto i rimedi sono meno efficaci. La vaccinazione va caldeggiata per evitare o ridurre la diffusione del virus.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) segnala che lo stesso personale sanitario si è vaccinato in misura limitata e chiede che venga fatta comunicazione ai dipendenti comunali.

VOTO:

L’OGD Favia risulta approvato.
Presenti 32; Votanti 29; Non votanti 0; Favorevoli 26; Contrari 3; Astenuti 3.




O.d.G. n. 182 ORDINE DEL GIORNO SUI DISAGI CAUSATI AI CITTADINI RESIDENTI IN VIA CARRACCI DAI LAVORI DELL'ALTA VELOCITA', PRESENTATO DAL CONSIGLIERE FAVIA IN DATA 27.7.2009.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) segnala come questa estate sono cambiati i ritmi di lavoro nel cantiere TAV di Via Carracci, anche di notte, creando problemi ai residenti, e senza comunicazione ai cittadini. L’ODG prende spunto da questa mancanza di comunicazione per invitare la Giunta a informare meglio e vigilare, tenendo una assemblea sull’argomento.

Natali (PD - Partito Democratico) ritiene che l’ODG Favia segnali situazioni che vanno affrontate, ma il modo di affrontarle è un po’ più complesso. Presenta un ODG che affronta i temi ed i problemi in modo che ritiene più efficace, con cui chiede una indagine per verificare se il cantiere TAV crea dei danni, a spese di RFI (RFI= Rete Ferroviaria Italiana: è la società che garantisce la sicurezza della circolazione ferroviaria sull’intera rete, sviluppa tecnologia dei sistemi e dei materiali e assicura il mantenimento in efficienza dell'infrastruttura ferroviaria), affidando alla competente commissione consiliare la vigilanza, e convocando anche RFI.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) segnala che l’ODG era datato ma era stato integrato nei punti citati da Natali (ad esempio in merito all’Osservatorio ambientale). Non pone problemi di bandiere da apporre sui provvedimenti: l’importante è che si parli con i cittadini e si risolvano i problemi. Chiede il voto sul proprio ODG, ma voterà quello di Natali se il proprio non verrà approvato.

Ara (PD - Partito Democratico) voterà l’ODG Natali/Ara perché rispecchia anche meglio l’iter della vicenda. Ribadisce l’importanza dell’Osservatorio ambientale, ancora non operativo per una mancanza del Ministero dell’Ambiente.

VOTO:

L’OGD Natali/Ara risulta approvato.
Presenti 28; Votanti 21; Non votanti 1; Favorevoli 21; Contrari 0; Astenuti 6.

L’OGD Favia non risulta approvato.
Presenti 28; Votanti 27; Non votanti 1; Favorevoli 6; Contrari 21; Astenuti 0.




O.d.G. n. 195 ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PRENDERE ATTO DELLA RESPONSABILITA' DI CONTINUARE A PORRE IN OPERA UN FILOBUS CON I COSTI E I DISAGI DI UNA INFRASTRUTTURA PRESENTATO DAL CONSIGLIERE BERNARDINI IN DATA 14.09.2009

Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) evidenzia come il Civis sia un filobus e non l’infrastruttura prevista. Vi sono quindi 2 rilievi, sulla natura dell’opera e sulla sua funzionalità. La Procura sta indagando e serve chiarezza fin dal suo appalto iniziale. Manca la mappatura su come e dove la guida ottica sia possibile/utile. Vi sono preblematiche nel transito per le vie del centro (S. Vitale e Strada Maggiore).

L’OGD Bernardini non risulta approvato.
Presenti 23; Votanti 23; Non votanti 1; Favorevoli 7; Contrari 16; Astenuti 0.




O.d.G. n. 207 ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE AL GOVERNO DI ESCLUDERE LE PERSONE DISABILI DAL BLOCCO DELLE ASSUNZIONI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PREVISTO DALLA LEGGE 102/2009 PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA ACCORSI ED ALTRI IN DATA 1.10.2009

Accorsi (PD - Partito Democratico) segnala che il decreto n. 78/2009 stabilisce che le pubbliche amministrazioni non possano fare nuove assunzioni, e sembra che ciò interessi anche l’assunzione dei disabili. L’ODG ha lo scopo di sollecitare il Governo in merito alla tutela dei disabili.

Carella (Il Popolo della Libertà) voterà a favore. E’ stata una svista e segnala che qualche direttore di quartiere ha seguito la tesi restrittiva non assumendo i disabili.

Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) voterà a favore.

Mumolo (PD - Partito Democratico) voterà a favore. Chi interpreta in modo restrittivo la norma lo fa perché manca una circolare ministeriale interpretativa sul punto.

VOTO:

L’ODG Accorsi risulta approvato all’unanimità.
Presenti 26; Votanti 26; Non votanti 0; Favorevoli 26; Contrari 0; Astenuti 0.




Si passa quindi a trattare l’ODG Favia ammesso ad inizio seduta

ODG FAVIA SUL PROBLEMA DELL’ARSENICO NELLE FALDE

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) spiega che in Consiglio di quartiere si è trattato di un progetto di riqualificazione della cava San Rosario; tra gli allegati al progetto vi era una analisi geologica dalla quale risultano valori di arsenico sconcertanti. Nei pressi passa il Rio Bondanello che ha valori di arsenico anch’esso fuori norma, e le cui acque vengono usate ad esempio per irrigare. L’acqua viene usata tramite pozzi per scopi domestici, per irrigare, per alimentare il vicino laghetto di pesca. Nelle vicinanze c’è un punto in cui Hera preleva acqua.
L’ODG chiede al Sindaco di convocare ARPA (Agenzia regionale per la prevenzione e l´ambiente dell´Emilia-Romagna) e l’AUSL al fine di verificare eventuali pericoli.

Ara (PD - Partito Democratico) mostra intenzione di approvare l’ODG ma con modifiche sostanziali, mantenendo l’invito alla Giunta ma togliendo le premesse.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che gli interessa che si mandi un invito alla Giunta, e ribadisce che i livelli di arsenico sono oltre i limiti di legge. Accoglie l’emendamento di ARA.

Natali (PD - Partito Democratico) precisa che i livelli segnalati da Favia sono riferiti probabilmente alle acque superficiali, ma vanno riferiti agli usi che se ne fanno.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che i pozzi di prelevamento di Hera sono a 1,5 km dalla cava.

VOTO:

L’ODG Favia risulta approvato all’unanimità.
Presenti 24; Votanti 24; Non votanti 0; Favorevoli 24; Contrari 0; Astenuti 0.




Termina la seduta alle ore 18.54.




Curiosità:

Qualcuno, a conoscenza del mio blog, mi ha chiesto di monitorare l’effettiva presenza dei consiglieri in aula. Questo per verificare se i consiglieri meritino la corresponsione del gettone di presenza.

Risulta difficile verificare le presenze nominativi perché c’è chi arriva dopo l’inizio della seduta, chi entra ed esce solo temporaneamente, chi esce prima. Alcune volte ci sono votazioni ravvicinate, a distanza di pochi minuti, ed il numero dei presenti varia tra l’una e l’altra (è capitato anche oggi con 4 votazioni in pochi minuti e presenti che variavano).

Un indicatore può essere dato dal confronto tra i consiglieri presenti durante il primo voto di oggi e quelli presenti durante l’ultimo voto di oggi: erano inizialmente 37 ed alla fine ne sono rimasti 24; certamente 13 consiglieri se ne sono andati prima della fine della seduta.


Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A lunedì prossimo.

giovedì 8 ottobre 2009

Consiglio Comunale del 12 ottobre 2009

Si parte con gli interventi di inizio seduta.
Lonardo (PD - Partito Democratico) sulla condanna a morte di due dissidenti politici in Iran e l’esecuzione capitale per alcuni minorenni propone un ordine del giorno (in seguito ODG) in cui si prende posizione in tema di diritti civili.
Foschini (Il Popolo della Libertà) su due punti. In merito ai fatti di Via Irnerio si segnala un problema urgente: è diventata una delle vie più insicure della città e vi è scarsa pulizia dei portici ed illuminazione. Serve una risposta efficace ed immediata. In merito al nuovo stadio, sui giornali si legge ogni giorno di una nuova possibile localizzazione. Precisa che se l’idea dello stadio è a prevalente destinazione sportiva e non residenziale/commerciale, è ipotizzabile costruirlo in città.
Tomassini (Il Popolo della Libertà) sul piano antigraffiti, precisa che a questa mattina non era ancora disponibile il piano per i consiglieri. Dalla stampa si legge di azioni congiunte con i proprietari immobiliari. Occorre garantire nel tempo gli effetti: serve controllo ed a tal fine si potrebbero usare le norma Maroni.
Facci (Il Popolo della Libertà) sul nuovo stadio precisa che il tema della sua realizzazione è di attualità, in vista della possibile candidatura dell’Italia per gli Europei del 2016. Serve chiarezza da parte del Comune circa il luogo e le sue caratteristiche. Ha depositato un apposito ODG affinché il Comune si pronunci in merito.
Critelli (PD - Partito Democratico) sulle navette gratuite di collegamento tra locali notturni, sottolinea la positiva iniziativa a favore delle giovani generazioni. Il tema della mobilità notturna in sicurezza era stato sollecitato da molte parti. La prima sperimentazione partì a maggio scorso; c’è una navetta che venerdì e sabato notte collega vari locali notturni, gratuitamente. Ciò al fine di proteggere i giovani dal pericolo della guida in stato di ebbrezza. Occorre estendere tale convezione ad altri locali.
Carella (Il Popolo della Libertà) sui pericoli e i timori nel vivere la città, segnala come le case siano sempre più un bunker; uscendo i cittadini sono intimoriti perché vi sono episodi negativi ogni giorno. Constata come molte proposte del PDL non sono state accettate ed invita il Comune ad attivarsi.
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) precisa che lo stadio è portatore di molteplici interessi. Chiede di verificare quali sono le esigenze degli avventori. Ritiene che il nuovo stadio non debba essere lontano dalla città.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sul nuovo segretario generale del Comune prende atto che il 6/10/2009 il Comune ha comunicato che il nuovo incarico sarà attribuito alla dott.ssa Grechi. Nel mandato precedente tale ruolo era occupato dal direttore generale e ritiene che le risorse ora impegnate siano eccessive: per i due ruoli si spenderanno in cinque anni 1,5 milioni di euro in stipendi.

VOTO:
Terminati gli interventi si passa al voto sull’ODG Lonardo presentato ad inizio seduta: risulta ammesso ed approvato all’unanimità.


DELIBERAZIONI


O.d.G. n. 202 HERA S.P.A.: APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI PRI.GE.A.S. S.R.L.; DEI PROGETTI DI SCISSIONE TOTALE DELLE SOCIETA' OPERATIVE TERRITORIALI CON BENEFICIARIE HERA S.P.A. ED HERA COMM S.R.L.; DELL' AUMENTO DEL CAPITALE SOCIALE MEDIANTE CONFERIMENTO IN NATURA DA PARTE DEI SOCI COMUNE DI FERRARA, HOLDING FERRARA SERVIZI S.R.L. E CON.AMI E DA PARTE DI AREA ASSET S.P.A. E DELLA MODIFICA DELL'ARTICOLO 8 DELLO STATUTO SOCIALE.

Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sottolinea come oggi si stia assistendo ad una delle pagine più tristi della politica comunale: si va verso una privatizzazione dei servizi pubblici, mascherando l’operazione con motivazioni relative al risparmio ed all’efficienza. Il Comune di Bologna possiede il 14,76% delle azioni di Hera. Hera dovrebbe avere vocazione territoriale per rispondere alle esigenze dei cittadini. Affidare i servizi pubblici ad una SPA (società per azioni) significa che il servizio non è più pubblico ma orientato al profitto. Chi deve fare utili non si preoccupa di migliorare la raccolta differenziata o di inquinare di meno. L’ODG è relativo a una prossima assemblea di Hera che riguarderà vari aspetti: - eliminazione delle SOT (società operative territoriali) che erano la garanzia politica per i Comuni, e quindi si smentiscono le premesse dell’operazione iniziale; - tutte le reti gas vengono cedute ad una unica SPA (Hera), che quindi opererà in regime di monopolio; - il pubblico (i Comuni) dovrà scendere complessivamente sotto il 30% di partecipazione; questo obbligo farà sì che il valore delle azioni dei Comuni, costretti a vendere, diminuirà con danno per gli stessi; - un punto della delibera prevede che la partecipazione massima dei privati passi dal 2% al 5%. Propone di vendere tutte le azioni di Hera e creare una nuova società, una public company in mano ai cittadini, affinché renda un servizio alla collettività. Serve poca ipocrisia e molta sostanza.
Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) esprime sofferenza e dissenso verso questa operazione. La chiusura, nei fatti, delle SOT investe il tipo di modello di multiutility: questo modello non lo condivide. Da tempo sta chiedendo una discussione sulle società partecipate: si affronta il tema in modo frammentato, senza una discussione complessiva. Si va verso un modello integrato verso l’alto. Il lavoro delle SOT ad oggi non è adeguato. Lo spirito della creazione delle SOT era di avere una interfaccia diretta con i cittadini, e quindi positivo. Ora si va in direzione opposta, perché si chiude il rapporto con il territorio. Il tutto si associa a un processo di esternalizzazione già in atto. Non si discute mai del progetto, ma intanto i vari pezzi del progetto stanno andando avanti. Rileva inoltre che manca un accordo sindacale in merito (che ci fu invece nel 2002). Spiega che c’è un decreto legge per cui: - le gestioni in - house (cioè gli affidamenti diretti, tipo quello del Comune ad Hera) diventano quasi impossibili, e si va verso le gare d’appalto; - gli attuali affidamenti decadono il 31/12/2012 a meno che la proprietà pubblica non scenda sotto il 30%. E’ interessato a sapere cosa pensa il Comune e gli altri enti pubblici proprietari in merito. Segnala un’altra scelta contraddittoria: a luglio Hera ha creato una società per smaltimento rifiuti, ed ora vuole riorganizzarsi e chiuderne altre. Conclude dicendo che non è d’accordo con questa operazione.
Lonardo (PD - Partito Democratico) si dichiara d’accordo con la delibera in quanto ci sono motivazioni sufficienti (razionalizzazione della struttura). Condivide però alcune perplessità espresse. La presenza delle SOT non ha avvicinato particolarmente il territorio alla gestione della società. Esprime preoccupazioni e si interroga se il tema dei servizi ambientali vada affrontato in una logica di mercato o in una logica ambientale, e su quale sia il punto di equilibrio. Un libero mercato deve essere coordinato con la volontà dei cittadini. Va definita una politica ambientale che attenui gli effetti del libero mercato. Hera deve fare utili in quanto SPA ma deve garantire qualità dei servizi e rispetto ambientale. Occorre affrontare il tema del destino di questa società. Occorre investire al di là degli aspetti economici e ragionare sull’acqua, sulla subsidenza, sulla raccolta dei rifiuti.
Carella (Il Popolo della Libertà) spiega che Hera nasce come risposta organizzativa del territorio a normative europee, per diventare un interlocutore credibile. Lo spirito è stato disatteso dai fatti. Hera ha preso il sopravvento e si è distaccata dal territorio (la città è più sporca e meno curata). Alla domanda se Hera è sotto il controllo pubblico risponde di no. Pone una domanda all’assessore: è vera la voce che il Comune abbia già ceduto la rete idrica e fognaria ad Hera? Ritiene che cedere le reti sia una follia. Il management di Hera ha preso il sopravvento.
Bonetti (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) afferma che sulla soppressione delle SOT si fa fatica ad essere contrari (razionalizzazione). Il punto non è solo questo: Hera era il tentativo di fare una città metropolitana. Le SOT facevano parte di una fase intermedia, ma ora hanno esaurito il loro compito. Il decreto legge in materia è il recepimento delle leggi comunitarie. E’ necessario che il pubblico torni a fare il pubblico, affidando i servizi al privato tramite gare. Occorre eliminare i conflitti di interesse (avere utili e contemporaneamente tariffe basse e servizi di qualità). Occorre privatizzare in vista di una liberalizzazione dei servizi.
Natali (PD - Partito Democratico) ritiene che su Hera vada fatta una contestualizzazione storica e normativa. Sembra che si rimpianga AMGA e AMIU. Si è allargata la dimensione tramite la fusione dei servizi ambientali (acqua e rifiuti). Il problema vero è che alcuni servizi devono per forza essere gestiti a livello sovracomunale. Hera nasce nel 2002 e le SOT nascono per evitare di perder il rapporto società/territorio. Nei fatti le SOT sono state poco efficaci. Nel tempo vi sono già state varie modifiche societarie; l’eliminazione delle SOT non fa perdere il legame con il territorio perché rimangono le strutture territoriali. Il pubblico ha strumenti da utilizzare nella propria funzione di soggetto regolatore e pianificatore, ad esempio il piano regionale e provinciale dell’acqua e dei rifiuti. Rispetto alla gestione il tema della regolazione ha degli strumenti da utilizzare (ad esempio ATO5 - Agenzia di ambito per i servizi pubblici di Bologna – ATO 5 è stata costituita dalla Provincia di Bologna e dai suoi 60 Comuni per occuparsi, secondo quanto prevedono le leggi nazionali e regionali, di indirizzo, monitoraggio e controllo di gestione nei settori delle risorse idriche e dei rifiuti solidi urbani.) per determinare le tariffe, i piani di investimento, compatibilmente però con i bilanci dei Comuni. Il Comune deve fare di più per dare indirizzi più precisi ad Hera. Va monitorata la raccolta differenziata e va affrontato il tema dello smaltimento dei rifiuti.
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) voterà contro. Oggi gli enti locali sono svuotati dal loro potere di controllo: il futuro di Hera è ormai irreversibile.
L’assessore Rossi in risposta alle varie sollecitazioni precisa che le reti idriche sono di proprietà del Comune ed in concessione trentennale (dal 1997) ad Hera; le reti gas sono di proprietà di Hera in quanto le furono conferite al momento della relativa operazione. La soppressione delle SOT non sconvolge l’operazione originaria: è solo una semplificazione che porterà ad una diminuzione dei costi. Nella sostanza il controllo territoriale è mantenuto, e dipende da come questo controllo sarà esercitato.
Iniziano le dichiarazioni di voto
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) voterà contro e ritiene che Hera sia offrendo un servizio non soddisfacente.
Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) voterà contro. Rivolgendosi all’assessore sottolinea come la delibera sia impostata in modo tecnico mentre non si dice nulla sul programma gestionale e sul piano di ristrutturazione societaria. Qui non è importante la forma ma la sostanza, che in questo ODG manca.
Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) ritiene che le insufficienze delle SOT non si miglioreranno con le direzioni territoriali. Voterà contro ed è preoccupato per i servizi pubblici gestiti da Hera.
Marchesini (PD - Partito Democratico) ritiene necessario aprire una discussione sui temi trattati ed esercitare un controllo maggiore. Voterà a favore.
Tomassini (Il Popolo della Libertà) comunica che il PDL voterà contro, in quanto non si affronta nulla della strategia aziendale.

VOTO:
L’ODG n. 202 risulta approvato con il voto favorevole della maggioranza, Sconciaforni escluso (complessivamente 23 a favore e 13 contrari).

ORDINI DEL GIORNO


O.d.G. n. 185 ORDINE DEL GIORNO PER ESPRIMERE LA PIENA CONDIVISIONE ALLE ARGOMENTAZIONI ESPRESSE DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE NEL RICORSO IN APPELLO ASSIEME AL SINDACATO AUTONOMO DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE, CONTRO SENTENZA TAR DEL LAZIO, CHE RISCHIA DI INDEBOLIRE LA DIGNITA' GIURIDICA ALL'INTERNO DELLA SCUOLA STATALE E DI DETERMINARE UN INGIUSTO DANNO NEI CONFRONTI DI CHI SCEGLIE LIBERAMENTE DI SEGUIRE IL CORSO DI RELIGIONE CATTOLICA, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA MARRI ED ALTRI IN DATA 28 AGOSTO 2009.



Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) spiega che l’ODG fa riferimento ad un fatto di agosto, e precisamente ad una sentenza del TAR del Lazio. Ritiene che vadano conservate le radici cristiane del nostro popolo. A livello nazionale l’indice di frequentazione dell’ora di religione è al 95%, mentre a Bologna è più basso: relegare l’ora di religione alla prima o all’ultima ora è disincentivante per gli studenti. L’ora di religione è un tassello contro il degrado sociale e culturale. Presenta un emendamento al proprio ODG.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) non voterà a favore perché l’ODG è anacronistico, sbagliato nelle premesse, ideologico e fuorviante nel merito: - fa riferimento ad una sentenza in cui la norma è in seguito diventata legge; - è sbagliato perché non è vero che esclude gli insegnati di religione dagli scrutini; - è il concordato che dice che gli insegnati di religione non possono contribuire a dare il voto per il credito formativo.
Lonardo (PD - Partito Democratico) non condivide l’ODG Marri. Condivide quanto detto da Lo Giudice e spiega che: - il 90% degli insegnati delle materie alternative a religione non ci sono, e già questa è una discriminazione; - proporre ancora un modello dove la religione si insegna da piccoli non lo condivide: sarebbe più bello scegliere una religione per convinzione, e non per spinta. Si chiede se non basti aggiungere nel programma scolastico lo studio della storia delle religioni.
Paruolo (PD - Partito Democratico) precisa che l’ora di religione non è un’ora di catechismo; va garantita la libera scelta.
Carella (Il Popolo della Libertà) ritiene che dovrebbe essere obbligatoria l’ora di educazione civica, e precisa che il rispetto si ottiene tramite la reciproca conoscenza. Il punto di riferimento, per chiunque, deve essere la costituzione.
Giorgetti (Il Popolo della Libertà) precisa che c’è una fuga dei giovani dall’ora di religione (40-50%) che ritiene preoccupante. Ci vuole libertà ma va data importanza ai valori fondamentali.
Puglisi (PD - Partito Democratico) segnala come molte scuole prevedano l’insegnamento delle religioni in alternativa all’ora di religione, ma i tagli del Governo impediscono ciò in quanto mancano risorse per tali insegnati (ne mancano il 90% nelle scuole superiori).
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) si asterrà dal voto.
Natali (PD - Partito Democratico) voterà contro. E’ un ODG che va nella prospettiva concordataria, che ritiene perdente e che porta alle attuali contraddizioni. L’insegnamento delle religioni dovrebbe essere obbligatorio, per conoscere tutte le religioni in base alla loro importanza.
Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) replica dicendo che è stata trascurata la propria volontà, in quanto lei stessa aveva precisato che l’ODG era fuori tempo. Conosce l’importanza della laicità dello Stato. La religione cattolica deve avere un ruolo importante e prevalente. Non sta cercando la benevolenza delle gerarchie ecclesiastiche. E’ sbagliato rinunciare alle nostre radici e alla nostra cultura.
VOTO:
L’ODG n. 185 presentato da Marri risulta non approvato per i voti contrari della maggioranza (un astenuto).

Termina la seduta alle ore 19.05.



Curiosità:
Per la prima volta un componente della maggioranza (Sconciaforni: Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) ha espresso voto e considerazioni opposte a quelle della maggioranza di cui fa parte. Il fatto non ha comunque impedito alla maggioranza di approvare il provvedimento.

Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A lunedì prossimo.

martedì 6 ottobre 2009

Consiglio Comunale del 5 ottobre 2009

Si parte con gli interventi di inizio seduta.
Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) sulle false ricette. In merito ai recenti fatti di cronaca riguardanti la sanità bolognese e ricette inappropriate fatte da personaggi poco onesti, ritiene indegni questi comportamenti. Non è una questione di malasanità, ma di comportamenti sbagliati di alcune persone. I controlli fatti dalla sanità hanno consentito di evidenziare i comportamenti scorretti.
Tomassini (Il Popolo della Libertà) sulla vicenda giudiziaria di Villa Salus che lo riguarda personalmente (è una vicenda di 3 anni fa). Dà lettura di una lettera contenente una testimonianza da parte di un operatore su cosa accadde a Villa Salus nel 2005/2006 (atti vandalici, violenze, illegalità). Aspetta che il Sindaco Delbono decida cosa intende fare su questa vicenda.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) sull’alluvione del messinese chiede di commemorare le vittime. In Italia si è abituati a piangere i morti, ma si fa poi poco di concreto. Le vere cause del disastro sono legate a responsabilità politiche nazionali e locali, in particolare allo stato di dissesto idrogeologico. Investire cifre faraoniche sul ponte di Messina è una scelta sbagliata. La stessa polizia urbana aveva segnalato che c’erano case abusive: non è questione di destra o di sinistra.
Puglisi (PD - Partito Democratico) sulla morte di Roberto Battelli, operaio delle fonderie Sabiem. Ricorda con commozione la dura battaglia per i diritti dei lavoratori e la tutela della salute nel quartiere Reno, che lo ha portato alla morte all’età di 52 anni.
Il Consiglio rispetta un minuto di raccoglimento in memoria dei morti del messinese e di Roberto Battelli.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) su due punti: festeggiamenti di capodanno e numero degli assessori. 1) Ha letto di un progetto dell’assessore alla cultura sulla festa di capodanno “ad alta velocità” tra Bologna e Firenze. Risulta difficile associare “alta velocità” a “festa”. L’opera dell’alta velocità ha costi enormi, con appalti che hanno arricchito pochi gruppi industriali a danno dei contribuenti, con un disastro ambientale che ha determinato danni all’equilibrio idrico dell’appennino tosco-emiliano; 2) ha letto dell’intenzione del Sindaco di aumentare il numero degli assessori. Tra le motivazioni il riequilibrio delle attribuzioni e delle deleghe. E’ contrario a fare nuovi assessorati perché questi nuovi assessori hanno un costo. Al fine di risparmiare le deleghe si possono ridistribuire agli attuali assessori, in considerazione delle scarse risorse economiche disponibili.
Carella (Il Popolo della Libertà) segnala che un artigiano ha ricevuto 250 contravvenzioni per un valore di 36.000 euro. Questa città non sa fare comunicazione con efficacia, ma sa fare molto bene le multe. Si chiede se è possibile fare 36.000 euro di multa ad un artigiano (ne prendeva una al giorno) senza che nessuno lo abbia avvisato. Il meccanismo del Comune in tema di permessi per l’accesso al centro è una trappola: il Comune deve fare prevenzione; si augura che l’amministrazione sappia sanare tale situazione.
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) sul pronto soccorso (in seguito PS) del Maggiore segnala che molti cittadini hanno segnalato ritardi di 6/8 ore in sala d’attesa per arrivare al rilascio di un certificato. Presenta un ordine del giorno (in seguito ODG) per chiedere alla commissione competente di affrontare il problema con urgenza. Fa presente che è stato chiudo il PS notturno del Rizzoli.
Melega (PD - Partito Democratico) sul tema PS segnala una anomalia: in realtà il PS del Rizzoli ha aumentato gli accessi. Per mettere in luce tali problematiche (ritardi al PS) sono stati fatti dei blitz: è ovvio che intervistando persone in difficoltà in fila al PS si raccolgono lamentele; non condivide questo tipo di indagine. Sul PS ci sono problemi organizzativi e limiti posti dalla Finanziaria 2009. E’ opinione diffusa che la sanità bolognese sia di buon livello.
Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) sulla riforma Gelmini e la manifestazione “Materna Day” ha letto con sorpresa : - di una offensiva della Curia per recuperare più risorse (denaro) per la scuola, anziché occuparsi solo dell’anima; - di una lotta di classe da parte della Curia. Sulla manifestazione Materna Day si chiede per quale motivo se si scende in piazza per la scuola privata va tutto bene, e quando lo si fa per quella pubblica ci sono polemiche. Le scuole statali e comunali sono sotto attacco. La costituzione all’art. 33 tutela la scuola privata, ma “senza oneri per lo Stato”.
Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) sul PS, precisa che la sanità bolognese sta perdendo terreno e ritiene che alcune riorganizzazioni in essere non vadano nel verso giusto. La delega in materia è in mano al Sindaco. I PS scoppiano perché il modello non funziona. Qualcuno va al PS a causa dei lunghi tempi di attesa per fare le visite specialistiche. Il Sindaco non può tacere su questo aspetto. Questi problemi furono già segnalati in via preventiva; chiede che si tenga un Consiglio straordinario.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) ritenendosi chiamato in causa dalle dichiarazioni di Melega, si dichiara stupito. Il dovere del Consigliere è verificare le segnalazioni dei cittadini e degli stessi operatori sanitari. Quando c’è un problema è doveroso portarli all’attenzione della stampa.
Melega (PD - Partito Democratico) precisa che non ha mai parlato di blitz da parte di Favia.
Terminati gli interventi si passa alle delibere.



O.d.G. n. 194 APPROVAZIONE DEL SECONDO ADEGUAMENTO DEL PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI 2009 - 2011, PREVISTO DALL'ART. 128 DEL D.LGS. 163/2006 DELL'ELENCO ANNUALE DEI LAVORI PER IL 2009, E DEL PIANO POLIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI E DEGLI INVESTIMENTI PER IL TRIENNIO 2009 - 2011.
VOTO:
Nessuno chiede di intervenire e la delibera risulta approvata con i voti della maggioranza.




O.d.G. n. 189 AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI E DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA', DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI, CANONE OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (COSAP) E TASSA GIORNALIERA SMALTIMENTO RIFIUTI. PERIODO 01.01.2010 - 31.12.2015
cui si collega
O.d.G. n. 189.1 ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE LA GIUNTA A PRESENTARE AL CONSIGLIO, PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE, LA BOZZA DEL BANDO IN MATERIA DI AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI SERVIZI TRIBUTARI E A PREVEDERVI NORME FINALIZZATE ALLA TUTELA DEL CONTRIBUENTE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE GALEAZZO BIGNAMI IN DATA 16 SETTEMBRE 2009
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) presenta un ODG dove chiede l’impegno da parte dell’ente affidatario affinché il cittadino possa avvalersi di meccanismi di conciliazione (prevedendolo nella carta dei servizi).
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) presenta un ODG per: - salvaguardare i lavoratori dell’attuale ditta affidataria; - controllare le migliori condizioni di svolgimento del servizio (chiede l’inserimento nel futuro bando di alcune clausole).
Bignami (Il Popolo della Libertà) illustra l’ODG collegato.
Marchesini (PD - Partito Democratico) ritiene l’affidamento in concessione positivo. Si augura che al bando vi sia una buona partecipazione (nell’ultimo partecipò un solo concorrente).
Tomassini (Il Popolo della Libertà) chiede di potere visionare il testo del futuro bando; propone che il testo venga riportato in Consiglio per un nuovo esame.
Facci (Il Popolo della Libertà) segnala che c’è ancora un credito consistente verso l’attuale concessionario; da qui le varie preoccupazioni sul testo del bando. Chiede l’esclusione per chi ha liti in essere con l’amministrazione comunale.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) sulla richiesta di Tomassini e Bignami, ritiene che sarebbe atipico ricevere la bozza di bando che non è competenza del Consiglio Comunale. Accogli l’idea di agevolare l’inserimento delle persone svantaggiate. Sull’ODG Bernardini accoglie il riferimento alle procedure di conciliazione nel proprio ODG.
Lonardo (PD - Partito Democratico) segnala che si esce da una fase di difficoltà nel controllo di questi servizi. L’obiettivo è: - salvaguardare i cittadini; - tutelare l’amministrazione; - tutelate i lavoratori che hanno operato.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che la ex Gestor accumulò debiti per 6 milioni di euro e presentò una fideiussione falsa. Questa società non deve più lavorare con il Comune di Bologna. Non si può appaltare qualsiasi tipo di servizio; preferirebbe che il Comune si organizzasse per la gestione in proprio di tale servizio.
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) è soddisfatto dell’accoglimento del proprio ODG e comunica che voterà a favore.
Bignami (Il Popolo della Libertà) presenta un emendamento con cui chiede che si preveda una verifica annuale in commissione sull’andamento dell’affidamento.
Paruolo (PD - Partito Democratico) segnala come il rispetto della libera concorrenza ed il mantenimento dell’attuale occupazione sono due aspetti difficili da conciliare e da definire in sede di Giunta. Una soluzione potrebbe essere una forma di incentivazione nel caso di mantenimento dell’occupazione.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) accoglie l’emendamento Bignami.
L’assessore Rossi dà atto dell’articolata discussione. A breve uscirà il bando, che tutelerà i lavoratori e l’amministrazione. E’ delicato il tema di non ammettere l’ex Gestor: sarebbe illegittimo. Si adotteranno tutte le possibili misure di tutela.
I gruppi dichiarano quindi le proprie intenzioni di voto.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) si asterrà perché non favorevole all’esternalizzazione. E’ a favore dell’ODG presentato.
Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) prende atto che il rischio teorico che la ex Gestor partecipi al bando esiste. Invita a prendere tutte le tutele. Non voterà a favore.
Critelli (PD - Partito Democratico) precisa che è importante la tutela dei lavoratori. Si aspetta l’unanimità da parte del Consiglio.
Tomassini (Il Popolo della Libertà) segnala che la previsione, contenuta nell’ODG Lo Giudice, i mantenere almeno 15 dipendenti (su 19) è di difficile applicazione e si rischia che si faccia un bando che vada deserto.
La presidenza spiega che tecnicamente non si possono più rivedere gli ODG già presentati e si apre un dibattito su questo aspetto.
Carella (Il Popolo della Libertà) propone di approvare la delibera originaria e la prossima seduta votare gli ODG.
VOTO:
Non è accolta la proposta Carella e si passa al voto sull’ODG Lo Giudice: risulta approvato con il voto favorevole della maggioranza e di due componenti la minoranza.
La delibera (ODG 189) risulta invece approvata con il voto della maggioranza (astenuta la minoranza).



O.d.G. n. 188 NULLA OSTA AL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA ALLE NORME DEL REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO PER IL MANTENIMENTO IN ESSERE DI UN EDIFICIO (PORZIONE DELL'ALA A) DEL POLO CHIRURGICO DELL'OSPEDALE POLICLINICO SANT'ORSOLA (AZIENDA OSPEDALIERA SANT'ORSOLA - MALPIGHI), AI SENSI DELL'ART.15 DELLA LR 31/02 E DELL'ART. 96 DEL RUE.
L’assessore Degli Esposti spiega che il polo sanitario del S. Orsola è in ristrutturazione (inizio nel 2000). La direzione sanitaria ha chiesto di mantenere una struttura di 5 piani di 3.000 mq. che originariamente aveva previsto di abbattere. La Giunta è favorevole.
Paruolo (PD - Partito Democratico) è favorevole. Davanti alla richiesta di un ospedale di solito tutto è concesso; è però importante sapere che nel merito la modifica serve per migliorare il servizio di PS al S. Orsola / Malpighi, ma il tutto deve avvenire in modo organico e non magmatico. Il non abbattere evita anche una duplicazione di costi.
Carella (Il Popolo della Libertà) voterà a favore. Ritiene che il RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) sia stato formulato in fretta. L’esigenza dell’ospedale già si sapeva.
L’assessore Degli Esposti precisa che dietro alla richiesta dell’ospedale c’è un progetto di miglior servizio ai degenti. Sul RUE segnala che domani verrà varata la commissione di monitoraggio.
VOTO:
La delibera (ODG 188) risulta approvata all’unanimità.



O.d.G. n. 199 APPROVAZIONE DI MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER LA COLLOCAZIONE DELLE INSEGNE DI ESERCIZIO, DEI CARTELLI PUBBLICITARI, DELLE TENDE SOLARI , DEGLI ALTRI MEZZI PUBBLICITARI.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) dà lettura di un proprio ODG, nel quale invita il Comune, nella distribuzione dei messaggi pubblicitari, a salvaguardare la zona del centro ed in particolare quelle di maggior pregio, creando una specie di zona senza pubblicità, mettendo al bando i cartelloni pubblicitari che creano degrado visivo. La città di San Paolo del Brasile ha avviato un processo del genere che le ha portato molta notorietà nel mondo. Questo provvedimento farebbe conoscere Bologna come città coraggiosa e di avanguardia. La città deve essere uno spazio dove i cittadini godono delle bellezze artistiche.
Facci (Il Popolo della Libertà) sottolinea come l’idea parta da una necessità: molti si lamentano dell’affissione selvaggia; il problema è che i regolamenti non vengono applicati. La proposta è meritevole, perché in alcuni casi non c’è controllo, ma forse togliere la pubblicità del tutto è troppo.
Paruolo (PD - Partito Democratico) afferma che il tema esiste, ma invita a portare l’ODG in commissione. Segnala che così come è c’è il rischio di vedere ogni pubblicità come “inquinamento visivo” e inoltre bisogna tenere conto che è al tempo stesso fonte di guadagno per il Comune, che così evita altre tasse. Occorre governare il fenomeno tutelando i due aspetti. Propone di installare dei pannelli informativi al servizio dei cittadini che potrebbero diffondere la pubblicità delle attività della zona (che quindi finanzierebbe il progetto dei pannelli).
Natali (PD - Partito Democratico) segnala come l’ODG abbia una portata più ampia dell’attuale delibera, ed invita a transitare in commissione.
Carella (Il Popolo della Libertà) ritiene la pubblicità un tema complesso. Lo stesso centro storico ha diverse caratteristiche urbanistiche.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) precisa che questo ODG non va contro la delibera, alla quale voterà a favore. Si riferisce alla cartellonistica pubblicitaria, ed intende solo mandare una richiesta di attenzione alla Giunta. Modifica il proprio ODG non citando il centro storico ma circoscrivendolo alle aree di interesse artistico. Chiede che l’ODG venga votato in Consiglio.
VOTO:
L’ODG Favia, dopo un momento di incertezza, non viene approvato (17 voti contrari e 4 a favore).
La delibera (ODG 199) risulta approvata con i voti della maggioranza.



O.d.G. n. 178 ORDINE DEL GIORNO SULLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA IN RIFERIMENTO AI COMPENSI DEGLI INCARICHI E CONSULENZE ESTERNE DELLO STAFF DEL SINDACO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE GIOVANNI FAVIA IN DATA 20 LUGLIO 2009.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) legge il proprio ODG. Precisa che vi sono atti dell’amministrazione comunale attualmente non disponibili ai cittadini. Chiede la pubblicazione sul sito internet del Comune di tutte le determine dirigenziali e sindacali, nel rispetto della privacy; tali atti sono già oggi disponibili in internet per i soli consiglieri. Così facendo si farebbe un servizio alla collettività, rendendo i cittadini più consapevoli e più partecipi.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) anche in qualità di secondo firmatario dell’ODG Favia, precisa che il tema della trasparenza sta molto a cuore e pertanto voterà a favore. I dati sono già disponibili nel database comunale, per cui il tutto non comporterà costi significativi.
VOTO:
L’ODG Favia risulta approvato all’unanimità.


La presidenza ricorda la scomparsa e commemora Gino Giugni.




O.d.G. n. 192 ORDINE DEL GIORNO INERENTE IL DOVERE DI IMPARZIALITA' DI OGNI PUBBLICO DIPENDENTE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LORENZO TOMASSINI ED ALTRI, IN DATA 7 SETTEMBRE 2009
Tomassini (Il Popolo della Libertà) ripercorre le tappe della vicenda. Tutti i dipendenti dello Stato hanno un dovere di imparzialità ed oggettività, per un buon andamento della pubblica amministrazione.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) precisa che il fatto che fuori dalle aule scolastiche un dipendente pubblico non possa parlare, non lo accetta.
Tomassini (Il Popolo della Libertà) polemizza con Lo Giudice, perché fa sempre i soliti discorsi.
VOTO:
L’ODG Tomassini non risulta approvato (21 voti contrari e 5 a favore).



O.d.G. n. 196 ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE IL SINDACO E LA GIUNTA A VALUTARE L'ACUTIZZARSI DI PROBLEMATICHE LEGATE ALLA SICUREZZA E AL DECORO URBANO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE BERNARDINI IN DATA 14.09.2009 E SOTTOSCRITTO DA ALTRI CONSIGLIERI IN DATA 23.9.2009.
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) prende atto che vi sono alcune aperture della maggioranza sui temi del degrado (ad esempio sul tema del vuoto a rendere). Loda il fatto che alla festa del centenario del Bologna ci sia stato grande senso civico. Segnala però che vede ancora abusivismo commerciale in Montagnola e venditori abusivi di fiori. Serve un’azione decisa per il decoro e il diritto alla salute dei cittadini. Nota una posizione ideologica di chiusura da parte della maggioranza.
Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) riscontra che l’ODG è complesso e tratta vari temi.
Carella (Il Popolo della Libertà) evidenzia come sia un ODG non invasivo, perché “invita la Giunta a valutare”.
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) prende atto che l’IDV (Italia dei Valori) dovrebbe essere il partito della legalità, ma non lo dimostra. Non viene colto lo spirito di questa proposta.
Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) voterà contro l’ODG.
Critelli (PD - Partito Democratico) voterà contro. C’è la necessità di ragionare sulla sicurezza. Il gruppo PD non condivide gli strumenti (norme Maroni) citati per la sicurezza. A Bologna c’è un tessuto associativo molto ricco.
Facci (Il Popolo della Libertà) voterà a favore. La città chiede maggiore sicurezza e risposte forti contro una microcriminalità diffusa.
Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) si asterrà. I temi fanno parte del programma elettorale di molti partiti, anche del PD. Invita Bernardini a ripresentare l’ODG in commissione.
VOTO:
L’ODG Bernardini non risulta approvato (19 voti contrari e 5 a favore).
Termina la seduta alle ore 19.44.

Due curiosità:
Per la prima volta la maggioranza ha mostrato un po’ di incertezza in sede di voto. Durante il voto sull’ODG Favia che chiedeva che nelle zone di maggior pregio non vi fosse cartellonistica pubblicitaria, alcuni esponenti PD avevano votato inizialmente a favore mentre altri aspettavano incerti. Il capogruppo PD Lo Giudice, in quel momento impegnato al cellulare, stava rientrando in aula. Al suo arrivo gli esponenti PD gli hanno chiesto come votare sull’ODG della minoranza, e lui, ancora impegnato al telefono, ha detto di votare no. I voti a favore sono quindi stati modificati in contrari, e la maggioranza ha ritrovato la sua compattezza.
Per la prima volta è stato approvato un ODG della minoranza, con voto unanime. In altre occasioni un ODG delle minoranze era stato integrato all’interno di un ODG della maggioranza, ma mai approvato in proprio.



Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A lunedì prossimo.

martedì 29 settembre 2009

Consiglio Comunale del 28 settembre 2009

Si parte con gli interventi di inizio seduta.
Puglisi (PD - Partito Democratico) in merito alle dichiarazioni di Giuliano Cazzola (lettera di martedì scorso) sulla manifestazione per la scuola in cui ha paragonato i bambini ai balilla in camicia nera, critica i termini usati ed il fatto che ogni volta che ci sono proteste verso il Governo vi sono accuse verso chi manifesta. All’assemblea erano presenti genitori preoccupati per l’educazione dei propri figli.
Giorgetti (Il Popolo della Libertà) su bici e portici, sottolinea l’importanza dei portici (lunghi 38 km nel centro storico) e racconta la loro genesi. L’idea lanciata dall’amministrazione di usare i portici come piste ciclabili genererebbe ancora più degrado. Ricorda che nel 2000 è iniziato l’iter per riconoscere i portici come patrimonio dell’umanità (Unesco).
Tomassini (Il Popolo della Libertà) sul tema bici afferma che vuole preservare i portici nelle loro dimensioni e destinazioni; non sono nati per il transito delle bici. Vi sarebbero problemi di sicurezza derivanti dal transito delle bici sotto il portico, ad esempio nelle giornate di pioggia con la pavimentazione bagnata. Presenta un proprio ordine del giorno (in seguito ODG). In relazione a fatti di cronaca, afferma che la decisione di sospendere l’ordinanza sul Pratello, presa senza discussione é contro i residenti di quella zona; in merito all’azienda ATC chiederà invece una udienza conoscitiva in merito ai provvedimenti che delegittimano le norme agevolative in materia di tassazione dei dipendenti.
Carella (Il Popolo della Libertà) sul tema bici segnala per molti vi è una anarchia comportamentale sulla strada. Il portico è rimasto ormai l’unica zona esclusivamente pedonale. I portici sono per la maggior parte di proprietà privata ad uso pubblico: non ci i può fare quello che si vuole.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) sull’installazione di impianti pubblicitari spiega come il 22 u.s. la giunta ha modificato il regolamento sui cartelloni pubblicitari aumentando la superficie degli spazi pubblicitari. Ciò crea inquinamento visivo. Ricorda come alcune città vietino l’affissione in luoghi di particolare pregio (ad esempio San Paolo).
Lama (PD - Partito Democratico) esprime cordoglio per la vicenda di Castenaso (2 bambini uccisi dalla madre, poi suicidatasi) e viene rispettato un minuto di silenzio.
Mancuso (Sinistra Per Bologna) sulla zona del Pratello comunica che su un quotidiano si parla di proteste nella zona. C’è un regolamento di polizia che prevede obblighi inesigibili a causa dell’astrazione del comando. Serve più presenza delle forze dell’ordine e dei vigili urbani; vanno puniti i consumatori che violano la legge.
Sull’ammissibilità dell’ODG Tomassini in tema di bici il consigliere Lo Giudice (PD - Partito Democratico) chiede di fare transitare la richiesta in commissione e comunica che voterà contro.
Ai voti l’ODG Tomassini non risulta ammesso.
Si passa quindi al primo argomento.


O.d.G. n. 173 PRESENTAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE PER IL MANDATO AMMINISTRATIVO 2009-2014
Il Sindaco Delbono spiega che stiamo attraversando un periodo grave per la crisi economica e la qualità della vita dei cittadini. Gli sforzi sono indirizzati a sostenere chi ne avesse bisogno. Il programma si basa sui valori dell’antifascismo e della costituzione repubblicana, contro le discriminazioni. In relazione alla sicurezza, preferisce parlarne al plurale e riferirsi quindi a: - sicurezza della persona; - sociale (attraverso misure condivise); - sostegno del potere d’acquisto delle famiglie e degli individui; - futuro dei bambini (2 scuole per l’infanzia aperte). Occorre investire su chi ha necessità di collaboratori familiari in casi di disabilità. A titolo preventivo occorre aumentare i fondi per l’affitto. Le prime misure sono stati interventi per quasi 2 milioni di euro che verranno spesi negli ultimi mesi del 2009 e nei primi del 2010, a sostegno dei redditi. Vi sono investimenti, ereditati dalla precedente amministrazione, con 60 contratti in essere dal valore di circa 62 milioni di euro, ed altri in fase di avvio. Tra breve vi sarà la presentazione del bilancio di previsione e si potrà verificare la copertura finanziaria di tali provvedimenti. Sono state contenute le tasse locali. In relazione ai problemi della scuola dice che non è giusto che siano le mamme a pagare i relativi tagli. Sul tema delle energie rinnovabili è stata avviata una rivoluzione verde con pannelli fotovoltaici e migliore raccolta differenziata. E’ prevista una nuova mobilità per la quale sono in svolgimento progetti importanti. Sul metrò è il Governo che non può più fare melina e deve dire se vuole che il Comune lo possa fare. Vi saranno più mezzi pubblici. Vuole una Bologna più attraente: più pulita (interventi di riqualificazione della città storica a breve) e più sicura. Viene tutelata la collina. Nuova vita ai quartieri, in grado di percepire i bisogni dei cittadini. Le ex aree militari tornano alla città per la loro riqualificazione.
Inizia quindi il dibattito.
Corticelli (Lista Alfredo Cazzola) dà una apertura di credito a questa nuova amministrazione. Le linee indicate sono generiche e lacunose (non si parla di qualità dell’aria, di gestione della cosa pubblica). Il bilancio preventivo farà vedere come saranno destinate le risorse. Sul metrò c’è un ostacolo posto dal patto di stabilità, ma occorre superarlo (ha fatto una proposta in merito). Propone spirito responsabile e concreto. Presenta 9 ODG. Uno è una critica negativa in tema di sport; gli altri 8 sono proposte concrete, nello spirito di trovare elementi di condivisione.: - centro storico; diritto alla casa; - funivia di S. Luca; - sociale (rete dei servizi sociali) e mobilità delle persone svantaggiate; - nuove tecnologie (estendere la rete wireless e skype negli uffici); - sicurezza (riorganizzazione della polizia municipale; - qualità dell’aria (tutta la flotta ATC deve essere ecocompatibile); - terzo ponte sul Reno (tra Navile e Calderara).
Bignami (Il Popolo della Libertà) esprime preoccupazione ed elementi di criticità. La preoccupazione deriva dalla lettura del programma e da ciò che non vi è scritto. Individua nel Sindaco l’interlocutore e si augura che vi siano toni di dialogo e non di scontro. Manca nel programma: - in relazione alle società partecipate manca il ruolo dell’ente come propulsore attivo e datore di lavoro; - contenimento della pubblica amministrazione e riduzione dei relativi costi, nell’ottica di fornire un servizio ai cittadini / utenti; - pulizia della città (non si parla di revisione del contratto di servizio con Hera); - manutenzione delle strade (occorre fare attenzione a come vengono fatti i contratti di manutenzione); - parcheggi; - poco interesse per l’area metropolitana; - turismo (Bologna va inserita nei circuito turistico nazionale); - ruolo della Fiera (proporranno di chiamare in aula tutti i responsabili delle società partecipate). Chiede interventi in grado di rimettere in moto la città, ad esempio con infrastrutture sportive (nuovo stadio). Sulle cose scritte nel programma: - sulla sicurezza serve un cambio di passo; - sul tema immigrati / sicurezza; i diritti devono essere correlati a dei doveri, e non farlo rispettare genere insicurezza sociale; - vi è grande distanza sui temi della mobilità ed urbanistica, e su questi temi chiederanno molti confronti.
Marri (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) definisce il programma “light” e pieno solo di buoni intenti. Non si parla di sussidiarietà, di famiglia. Non ha colto preoccupazioni nei toni del Sindaco. Bisogna ripensare l’organizzazione dei servizi sociali, con maggiore flessibilità. Auspica una riorganizzazione dell’amministrazione per rispondere ai nuovi bisogni. Chiede un riscatto dall’attuale continuismo amministrativo.
De Maria (PD - Partito Democratico) dà sostegno convinto agli indirizzi di mandato. Segnala novità: interventi contro la crisi. Precisa che l’attuale ODG non è emendabile, ma si prende atto degli indirizzi che hanno avuto il voto degli elettori. Rileva: - molta sintonia tra le iniziative attivate e la città. Manca il contributo del PDL sulle iniziative da portare avanti. La novità di oggi è che il Sindaco ha detto quali sono le risorse contro la crisi; - si auspica che si possa ottenere una deroga al patto di stabilità; - la qualità ambientale è posta al centro della attività; - scuola: vi sono forti investimenti sulla scuola pubblica; - sicurezza: la coesione sociale è la prima condizione per la sicurezza. E’ fondamentale il tema del volontariato, che fa ricca Bologna. Per garantire sicurezza contro la criminalità servono: - coesione sociale per avere meno criminalità; - un ruolo forte delle forze dell’ordine e vigili di prossimità sul territorio; .- coinvolgimento del volontariato (no alle ronde). Gli obiettivi sono di pensare ad un governo molto vicino ai cittadini, e l’inizio è stato molto apprezzato dalla città.
Bernardini (Lega Nord - Padania - Bossi) boccia il programma per piccoli segnali inviati: - su alcune proposte si poteva osare di più, come a Firenze sul problema delle infrastrutture all’interno del centro storico o sulla nuova cittadella dello sport; - sul RUE (regolamento urbanistico edilizio) c’è stata una chiusura; - lo staff del Sindaco non ha usato i dipendenti del Comune ma ha fatto ricordo a forze esterne; - sul Pratello racconta che alla sede della Lega fu messa una bomba e fatti atti di vandalismo, e si chiede dove sia l’annunciata coesione sociale al Pratello; -sul centro torico occorre trovare una sistemazione più adatta al nuovo tribunale; - sulla sicurezza, non si usufruisce di quanto messo a disposizione della legge e dal Governo (ronde e presenza dei militari nelle città). Invita il Sindaco a essere attento alle aperture ed a fare un confronto serio con l’opposizione.
Sconciaforni (Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) comincia a ragionare sui primi passi dell’amministrazione. E’ significativo che a seguire si ha una delibera a favore di una riduzione delle tariffe a beneficio di chi ne ha bisogno a causa della crisi. Oggi la crisi colpisce molte fasce della popolazione (20.000 in cassa integrazione che vivono con 800 euro/mese) ed altre migliaia senza lavoro (lo hanno perso). Usa il termine “lestofante” per descrivere il comportamento del Governo. Ritiene positive anche le misure a favore della casa pubblica. Sulla scuola la posizione è giusta, con misure che alleviano le conseguenze per le famiglie. Sulle partecipate (ad esempio Hera) va fatta una discussione su cosa vuole fare il Comune di Hera. Sui servizi sociali vanno coinvolti gli operatori sul territorio. Le aree demaniali sono una opportunità per venire incontro alle esigenze sociali della città.
Giorgetti (Il Popolo della Libertà) riferendosi a Sconciaforni che ha usato il termine “lestofanti” dice che ha offeso il Governo e quindi anche il gruppo PDL. Lo stesso termine fu usato da chi uccise Marco Biagi , ed invita a moderare i termini.
Sconciaforni (Rifondazione comunista – Comunisti Italiani) si chiede dove, la consigliera Giorgetti, trovi in tutto ciò un rilievo personale. Ha accusato il Governo, non il gruppo PDL.
Foschini (Il Popolo della Libertà) ritiene che oggi l’aula stia facendo il proprio lavoro, e vede voglia di confrontarsi sui grandi temi. Prendendo atto che il PDL c’è sia a Bologna che al Governo, se c’è intenzione da parte della maggioranza di confrontarsi con il PDL bisogna farlo sempre e non solo quando c’è bisogno di andare a Roma a chiedere dei finanziamenti. Il comune di Bologna non può pretendere di essere isolato dal mondo; serve pragmatismo e meno ideologia. La riforma del decentramento necessita di una precondizione, cioè decidere cosa si vuole fare con l’area e/o con la città metropolitana; solo dopo si può parlare di competenze dei quartieri.
Mancuso (Sinistra Per Bologna) condivide le parole del Sindaco e sottolinea l’attenzione alle energie alternative. Condivide la creazione delle consulte degli stranieri, Sui quartieri precisa che altre città hanno i municipi. Ai quartieri manca la rappresentatività politica: servono i municipi. Ai quartieri è stato trasferito il controllo del territorio; bisogna però dargli più risorse. Ricorda che la città metropolitana è stata sollecitata da vari soggetti per rilanciare il nostro territorio. I vari temi vanno affrontati senza strumentalità.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) ha letto il programma, con tante buone parole e intenzioni, ma aspetta i fatti. Sull’urbanistica partecipata si chiede se verrà chiesto ai cittadini se sono favorevoli alla costruzione di 165.000 mq nell’area Ducati, o se gli 800.000 mq delle ex caserme saranno destinati a verde o ad attività commerciali. Si chiede se abbia senso consumare altro territorio costruendo il passante nord. Sulle società partecipate ci vuole chiarezza e segnala enormi conflitti di interesse: Hera gestisce l’inceneritore e al tempo stesso dovrebbe farci fare la raccolta differenziata; - vende energia elettrica e dovrebbe farci risparmiare elettricità. Dà fiducia alla Giunta e spera in un lavoro comune.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) ha preparato un ODG a sostegno del programma illustrato dal Sindaco, che legge.
Lumia (Di Pietro - Italia Dei Valori) afferma che il programma del Sindaco è anche il programma della maggioranza. Condivide l’attenzione su scuola e sociale, a vantaggio della famiglia. In merito al tema sicurezza ritiene che i servizi all’accoglienza e al sostegno delle persone in difficoltà vadano a favore della sicurezza. Sui modi approva il metodo scelto dal Sindaco, verso una maggiore condivisione delle scelte.
Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) afferma che sono stati fatti solo dei proclami. Il programma di mandato è lo stesso di Cofferati, solo con un po’ più di sintesi e avulso da concretezza. Servono segnali forti, ma senza creare illusioni nelle persone. Approva molte delle intenzioni espresse dal Sindaco, ma aspetta i fatti.
Carella (Il Popolo della Libertà) afferma che il Sindaco deve essere il Sindaco di tutti. Manca nel documento del Sindaco i provvidenti conseguenti ai principi affermati. Sul tema accoglienza non si può inseguire chi non vuole (ad esempio c’è chi è convinto che ci sia la poligamia).
Inizia quindi la replica del Sindaco Delbono. Ritiene che la seduta sia stata utile e di alta qualità. Il momento di oggi è un atto dovuto, è il programma elettorale della coalizione. Il programma di mandato arriverà più avanti. Occorre anche tenere conto che si sta facendo una riorganizzazione amministrativa, che partirà probabilmente dal 1° novembre prossimo. Invita Corticelli a ritirare gli ODG annunciati, per presentarli man mano che si affronteranno i relativi argomenti. In risposta alle affermazioni di Bignami accetta che la propria lettera inviata di buon anno scolastico possa avere avuto qualche dissenso, ma al tempo stesso si sarebbe aspettato una stigmatizzazione delle parole di Garagnani; chiede inoltre a Bignami cosa ne pensi della proposta di Berselli (referendum) su un’opera che è già stata realizzata al 30%. In risposta a Marri e Caracciolo spiega che: - il numero di famiglie coinvolte dai vari provvedimenti è di 3.200, oltre a 250 con assistenti domiciliari; -garantisce che tutti i provvedimenti avranno copertura finanziaria; - - precisa che sulle ASP non ha mai parlato di fusione di ASP ma solo di volere migliorare il loro funzionamento; ricorda inoltre che la casa dell’associazionismo e del volontariato è una richiesta delle stesse associazioni. Ha apprezzato alcune sottolineature in merito al tema della città metropolitana ed i quartieri. In risposta a Favia spiega che il tema della partecipazione intriga molti; il problema è trovare a chi rivolgere il quesito (ad esempio se per la costruzione del parcheggio in piazza VIII Agosto fosse stato chiesto il parere agli abitanti della zona, probabilmente non si sarebbe costruito, mentre lo ritiene molto utile alla città). Non ha nessuna preclusione ad informare e raccogliere le opinioni dei cittadini.
Si procede quindi al voto sui 9 ODG presentati da Corticelli: nessuno è ammesso
L’ODG Lo Giudice risulta invece ammesso.
In considerazione dell’ora tarda e di una richiesta urgente dell’assessore Lembi si cambia l’ordine delle trattazioni e il Consiglio si occupa di:


O.d.G. n. 198 MISURE STRAORDINARIE PER CONTRASTARE GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA. AGEVOLAZIONI / ESENZIONI TARIFFARIE E ACCESSO AI SERVIZI EDUCATIVO-SCOLASTICI PER L'ANNO EDUCATIVO SCOLASTICO 2009-2010. Presentato dall’assessore Lembi.
Facci (Il Popolo della Libertà) ritiene che sia un provvedimento importante e positivo, che riduce o esenta alcune tariffe dei servizi educativi / scolastici. Fa un osservazione: in alcune parti del provvedimento si fanno affermazioni un po’ vaghe che lasciano spazio a valutazioni da parte del comune; avrebbero preferito che si individuassero fin da subito le situazioni di crisi che daranno il via all’aiuto, al fine di tutelare chi è veramente stato colpito dalla crisi.
Tomassini (Il Popolo della Libertà) ribadisce che si vorrebbe tutelare chi è rimasto senza lavoro, ma non chi è colpevole della propria perdita del lavoro. Il PDL si asterrà.
Caracciolo (Giorgio Guazzaloca Per Bologna) sottolinea come non si conoscano quante risorse occorrano, e dice che si poteva estendere il provvedimento anche ai lavoratori autonomi.
Favia (Lista Civica Beppe Grillo.it) voterà a favore.
L’assessore Lembi ringrazia la commissione di questa mattina ed il Consiglio. Il provvedimento entrerà in vigore da ottobre. Precisa che la misura è urgente per fare fronte alla crisi.
Lo Giudice (PD - Partito Democratico) condivide la proposta e voterà a favore.
Ai voti l’ODG Lembi viene approvato (nessun contrario, 4 astenuti).

Termina la seduta, alle ore 19.50.


Sono estremamente graditi commenti, segnalazione di errori ed imprecisioni, suggerimenti e supporto.
A lunedì prossimo.
Alberto